• Arcivescovo Torino,diritto vita priorità

    www.ansa.it
  • In Italia la salma di Vittorio Emanuele Un debole che non capì il fascismo

    www.corriere.it
  • Milan, Gattuso: "Verona campo maledetto. Cutrone-Kalinic? Vediamo"

    www.gazzetta.it
  • Austria, governo pronto: alla destra Interni, Difesa e Esteri

    www.corriere.it
  • Migranti, a Roma i movimenti in corteo per chiedere "Diritti senza confini"

    roma.repubblica.it
  • Inter-Udinese, segui la diretta

    www.quotidiano.net
  • Canada, trovati morti in casa il miliardario Barry Sherman e la moglie. La polizia: “caso sospetto”

    www.ilfattoquotidiano.it
  • Juventus, Allegri: "Dybala deve mettersi in discussione. Difficile che domani giochi"

    www.repubblica.it
  • Il Pd dà una mano a eleggere Miccichè presidente dell'Assemblea siciliana

    www.huffingtonpost.it
  • Genova, posta una barzelletta sui carabinieri su Facebook: casalinga denunciata

    www.tgcom24.mediaset.it
  • Sanremo, Baglioni: "Sarò sul palco come un sacrestano per un festival 0.0 "

    www.repubblica.it
  • Roma, molotov contro la polizia: spunta la pista del tifo ultrà

    www.ilmessaggero.it
  • Il suicidio in tv di Renzi & Boschi

    www.ilfattoquotidiano.it
  • Porto di Lavagna, muore mentre lavora su una chiatta. Anche un ferito grave

    www.ilsecoloxix.it
  • Ex calciatore ucciso, cuore di mamma: "Tutta colpa mia". Ma non le credono

    www.ilgiorno.it
  • Igor arrestato, il 'russo' era in Spagna. Ora è caccia alla 'rete', una decina di nomi nel mirino

    www.ansa.it
  • Mentana, anziano investe mamma e bambino

    roma.repubblica.it
  • Renzi: "Di Maio folle, vuole tagliare pensioni da 2.300 euro". M5s frena: "Ci riferiamo a quelle oltre i 5mila"

    www.repubblica.it
  • Nel Mantovano "bruciati" 933 euro a testa nelle macchinette

    gazzettadimantova.gelocal.it
  • Terremoto di magnitudo 6.5 in Indonesia. "Morti ed edifici crollati" a Giava

    www.rainews.it
  • Migranti, a Roma il corteo per "la giornata degli esclusi"

    Con in testa lo striscione "diritti senza confini" è partito da piazza della Repubblica, a Roma, il corteo pro migranti. "Siamo quelli che vengono confinati in centri di accoglienza e nelle periferie. Siamo disoccupati e senza casa - gridano al megafono gli organizzatori -. Siamo uomini e donne colpiti in questi anni da leggi infami. E' la nostra giornata. E' la giornata degli esclusi, degli invisibili".

    Arabia Saudita,da giugno donne potranno guidare anche moto e camion

    A partire dal prossimo giugno le donne saudite potranno guidare anche moto e camion, come hanno precisato le autorità di Riad tre mesi dopo la pubblicazione della legge che revocava il divieto alle donne della guida delle automobili. Non vi saranno targhe diverse per guidatori e guidatrici; tuttavia, in caso di incidente o infrazione grave le donne saranno condotte presso un commissariato speciale loro riservato.

    Allegri gela ancora Dybala: "Non so se gioca"

    Luca Romano Paulo Dybala sta forse attraversando il periodo più buio della sua carriera. Ed è tutto un "problema di cuore"... Paulo Dybala sta forse attraversando il periodo più buio della sua carriera. La Juve attende nuovamente di vederlo in campo ai massimi livelli, capace di risolvere i match da solo. Ma a quanto pare i problemi sentimentali dell'attaccante hanno in questo momento raffreddato le sue prestazioni sul campo. Di certo la sua separazione da Antonella e il successivo ritorno della ragazza a Torino ha creato qualche problema al giocatore, secondo quanto riportano le voci del gossip. E in campionato gli effetti si fanno snetire. Massimiliano Allegri non ha confermato (ancora una volta) la presenza del giocatore in campo nel match di domani contro il Bologna: "Non so se giocherà. Le parole di Nedved più che critiche li chiamerei consigli, qualche consiglio ci sta. Prima cosa Nedved è vicepresidente della società, seconda cosa Nedved qualche partita credo l'abbia giocata a calcio, quindi magari qualche consiglio ci sta perché poi Paulo è un ragazzo straordinario, ma ha 23 anni, va per i 24, quindi ha sempre il margine di crescita. E' un momento in cui non è nella migliore condizione fisica, è tanto che non fa gol, ma sono momenti che passano tutti e vanno affrontati con grande serenità". Poi Allegri ha parlato anche del suo rapporto con il giocatore e ha dato qualche consiglio nello spogliatoio a porte chiuse all'attaccante per tornare ai livelli di prima: "Cosa ho detto a Dybala? Che deve dimenticarsi di quello che non è andato, lavorare e riprendere a fare le cose per bene senza arrovellarsi. Non si deve pensare ma fare. Meno si pensa e più si fa. A Napoli ha fatto l'assist a Higuain. La Juventus ha bisogno di Paulo e delle sue giocate".

    30 anni di «Chillo va pazzo pe? te», Rigione brinda con il nuovo album

    Una grande festa con i parenti e tantissimi amici artisti per i primi trent'anni di attività di Ciro Rigione, che al Complesso Masaniello di Casoria ha brindato al suo...

    Giampaolo: «Col Sassuolo il Ferraris sarà il valore aggiunto»

    Bogliasco - La Coppa Italia è andata ma ora la Sampdoria vuol fare di tutto per mantenere il sesto posto in campionato: domani al Ferraris arriva il Sassuolo e i blucerchiati, che non vincono dal 19 novembre contro la Juventus, vogliono assolutamente ritrovare i tre punti. «Solitamente - spiega Marco Giampaolo alla vigilia - dico alla squadra che bisogna mettersi alle spalle le sconfitte e pensare subito a quella che sarà la nuova prova: mettere alle spalle significa alimentarsi di rabbia non fregarsene. Ci vuole senso di responsabilità senza perdere la brillantezza. Quando facevamo tanti punti dicevo che era tutto fieno in cascina. Certi momenti di calo sono inevitabili, solo le squadre fuori categoria non li hanno».

    "Francesco Monte ha un'altra": la reazione di Cecilia

    Franco Grilli Cecilia dopo la fine della sua esperienza all'interno della casa del Grande Fratello ha di fatto cominciato la sua nuova vita archiviando Monte. Cecilia Rodriguez dopo la fine della sua esperienza all'interno della casa del Grande Fratello ha di fatto cominciato la sua nuova vita. Una nuova vita al fianco di Ignazio Moser. Durante il reality infatti è sbocciato l'amore tra i due concorrenti e di fatto a farne le spese è stato l'ex tronista Francesco Monte che è stato mollato in diretta tv davanti alle videocamere. Monte di fatto parteciperà alla prossima edizione dell'Isola dei Famosi e dunque cercherà di dimenticare la delusione vissuta in queste ultime settimane. Ma secondo le voci del gossip, Monte potrebbe già aver trovato una nuova fiamma. Un'altra ragazza con sui è pronto a costruire il suo futuro dopo la batosta subita davanti alle telecamere del Grande Fratello Vip. E proprio su una probabile nuova relazione di Monte, è intervenuta in un'intervista a Vero Cecilia Rodriguez: "Vederlo con un’altra? Non ho nessun problema, anzi, sarei contenta se avesse davvero un’altra. Io ho trovato una persona che credo sia giusta per me e spero che anche lui trovi qualcuno che lo faccia stare bene. È normale andare avanti. Il nostro chiarimento è stato molto amichevole. Io e Francesco ci siamo amati tantissimo, ci siamo rispettati e tra di noi c’è ancora tanto affetto". Insomma nessuna gelosia. Cecilia ha definitivamente archiviato Francesco?

    Orbetello, 17enne romana morta in ospedale: il pm chiede nuova archiviazione

    Il pubblico ministero della procura di Arezzo Maria Navarro ha presentato una nuova richiesta di archiviazione sulla morte di Valentina Col, la diciassettenne romana deceduta all' ospedale...

    Juve, Allegri: «Nessun problema con Dybala ma non so se giocherà domani»

    «Questa settimana ha lavorato bene Dybala? Nooo, questa domanda...pensavo che a questo giro nessuno me la facesse, invece subito....ho sbagliato. Non credevo.

    Federico Russo non è Fabrizio Frizzi

    Ancora un flop di ascolti per Federico Russo come conduttore di un programma in prima serata in onda su Raiuno. Evidentemente c'è qualcosa in lui che non lo fa amare dagli ultra-over che guardano la rete ammiraglia di Viale Mazzini. Forse per il suo ritmo, che si ritrova innato dopo le esperienze radiofoniche, o chissà per cos'altro, sta di fatto che perfino Sarà Sanremo è stato un flop da dividere con Claudia Gerini, l'attrice che si è improvvisata presentatrice.   In precedenza Russo è scivolato sulla buccia di banana (con Flavio Insinna) nel programma Dieci Cose, altro flop di ascolti clamoroso, e ora concede il bis. Il pubblico anziano di Raiuno evidentemente non lo apprezza, non lo vede come il nipotino bravo e volenteroso. Lo stesso Fabio Fazio, nonostante tutto il suo carisma, fatica non poco per fare breccia negli ascolti.

    Banche, Padoan poi Visco e Ghizzoni. Dopo Boschi Commissione vira su Renzi. L’allarme di Palazzo Chigi e del Colle

    Il ministro Padoan, poi Visco e Ghizzoni. La settimana che si apre, con quel trittico di audizioni, rischia di far deflagrare del tutto il clima politico intorno al tema banche e di consacrare ad arena politica la stessa commissione in Senato chiamata a far luce sui dissesti del credito. Con buona pace delle raccomandazioni ormai quotidiane […] L'articolo Banche, Padoan poi Visco e Ghizzoni. Dopo Boschi Commissione vira su Renzi. L’allarme di Palazzo Chigi e del Colle proviene da Il Fatto Quotidiano.

    Sci, Cdm: Svindal vince in Val Gardena. Bene gli azzurri: Innerhofer 5°, Paris 6°

    VAL GARDENA – Doppietta norvegese in Val Gardena dove Aksel Svindal vince (1.57.00) davanti al connazionale Kjetil Jansrud in ritardo di appena 59 centesimi. La discesa della Val Gardena sui 3445 m della pista Saslong si è confermata anche quest’anno terreno di caccia favorito dagli scandinavi che hanno piazzato una doppietta. Terzo l’austriaco Max Franz in 1.57.85. SORRISI AZZURRI – Prova d’orgoglio dell’Italia su una pista mai considerata troppo amica soprattutto dagli uomini jet altoatesini: Christof Innerhofer ha chiuso infatti 5/o in 1.58.14 e Dominik Paris 6/o in 1.58.16. Molto più indietro ed arrabbiato Peter Fill vittima di un sasso che gli è finito sotto uno sci. Ora la coppa del mondo uomini – mentre in Val d’Isère le ragazze saranno impegnate domani in un altro superg – passa nella vicina val Badia con il classico gigante sulla Gran Risa.

    La storia degli auguri natalizi Rai, Mediaset e Sky: 2004/2005 (VIDEO)

    Il viaggio nel tempo dedicato alla storia degli auguri natalizi nelle reti generaliste e pay-tv Siamo a quota metà del decennio 2000/2010, in particolare dentro un biennio dove maturano e si sviluppano le idee e le situazioni per gli auguri di Buone Feste, creati dalle 3 aziende televisive principali: Rai, Mediaset e Sky. La tv pubblica stavolta si affida ad una cornice famigliare, l'ammiraglia di Cologno Monzese ai ricordi d'infanzia e la pay tv ai suoi uomini dello sport. Auguri Natalizi Rai : 2004/2005 Auguri Natalizi Rai 2004/2005— L🎄LLER🎁 (@SeeLallero) 16 dicembre 2017 Il Natale è anche il periodo delle grandi recite a scuola, e allora perché non approfittarne per ripetere la filastrocca davanti ai nonni? Certo, la felicità non è stampata sui loro volti, ma almeno hanno provato a reggere la situazione.

    Mamma Faida e le altre schiave del Congo. «Detenute in ospedale per pagare le cure»

    Faida, una 20enne congolese, ha partorito il suo Jospin da 3 mesi, ma il piccolo non ha ancora visto la luce del sole tropicale che abbaglia le foreste nord-orientali della Repubblica Democratica del Congo (Drc). Entrambi sono rinchiusi in uno degli ospedali fatiscenti della città di Beni, al confine con l’Uganda, non lontano da dove, alcuni giorni fa, un gruppo di ribelli ugandesi ha ucciso 14 Caschi blu dell’Onu. Faida dopo una serie di complicazioni durante il travaglio è stata costretta ad un parto cesareo costato 260 dollari, una cifra che è riuscita a pagare solo in parte grazie all’aiuto di parenti e amici. Mancano ancora 170 dollari per saldare il debito, ma lei non lavora e il marito è disoccupato, così, finché non riuscirà a racimolare l’intera somma, sarà «detenuta» all’interno dell’ospedale, costretta a lavare i panni sporchi degli altri pazienti, dopo aver già venduto i pochi vestiti che aveva.

    Allegri: “Cuadrado e Chiellini recuperano per la Roma. Buffon ha ancora fastidio al polpaccio”

    Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna. Queste le sue parole sugli infortunati bianconeri, anche in vista della gara del 23 dicembre contro la Roma: “ Pjanic potrebbe partire titolare, si è allenato tutta la settimana con la squadra. Cuadrado rientra con la Roma, Chiellini in settimana, Buffon va valutato perché ha un problema al polpaccio che non si è ancora risolto. Non è niente di grave ma gli da fastidio. Pjaca convocato. Lichtsteiner lunedì rientra in squadra“.

    Enrico Ruggeri e i Decibel, a Sanremo per omaggiare David Bowie

    E' una canzone ispirata da, o dedicata a, o entrambe le cose, "Lettera dal Duca", che i recentemente ricostituiti Decibel di Enrico Ruggeri presenteranno al Festival di Sanremo 2018 (...

    Napoli risponde a De Laurentiis: «Il tuo compito è vincere»

    Striscione indicativo quello spuntato nelle prime ore del giorno a Via Marina, nel centro città. Una risposta nemmeno tanto velata alle parole di Aurelio De Laurentiis, che nelle ultime ore è tornato a parlare di Napoli come squadra e come città, tornando sui problemi cittadini e sul rapporto sempre altalenante con De Magistriis e le istituzioni in riferimento allo stadio San Paolo. «Il tuo compito è vincere e di farlo con dignità. Lascia a chi li vive i problemi della città. Adl buffone» recitava lo striscione, subito immortalato da tifosi e passanti. Parole che hanno anche una firma, quella della storica Curva A, ormai da diversi anni in aperto contrasto con il numero uno del club azzurro.

    Pioli: "Veretout mi ha sorpreso. Chiesa sta bene"

    Pioli: "Veretout mi ha sorpreso. Chiesa sta bene" L'allenatore dei Viola ha anticipato i temi della sfida contro il Genoa in conferenza stampa: "Domani dovremo giocare con lucidità e qualità. Giocare sotto Natale? Una novità che mi piace, sono curioso di vedere se ci sarà tanta gente allo stadio" Parole chiave: stefano pioli , fiorentina , serie a 2017-2018

    Barbara D'Urso furiosa con Aida Yespica: «Bugie su lei e Geppi»

    Pare che non corra più buon sangue tra Barbara D'Urso e l'ex gieffina Aida Yespica. La conduttrice di Pomeriggio 5 avrebbe invitato in trasmissione la modella venezuelana a parlare della sua esperienza al Grande Fratello Vip e Aida l'avrebbe "fatta grossa". Come riporta il sito  Anticipazioni.tv, la conduttrice avrebbe chiesto alla showgirl della sua storia con Geppi Lama, il ragazzo con cui stava prima di entrare al Gf Vip. E Aida avrebbe confermato che andava tutto a gonfie vele. Ma pare non fosse proprio così...

    A Genova bimbi, maestre e genitori venditori speciali al mercatino della Daneo.

    Genova - Si preparano per mesi per un appuntamento entrato nel cuore dei più piccoli: gli allievi della scuola primaria Daneo, aiutati da maestre e genitori, si trasformano in speciali venditori per un giorno per finanziare i progetti dell'istituto. Fino a questa sera le bancarelle con i manufatti, le torte, il vin brulè e i piccoli oggetti di artigianato realizzati dai giovanissimi alunni attendono genovesi e turisti in via Cairoli e in piazza della Meridiana. « La Daneo è una scuola speciale, partecipata: ognuno di noi mette qualcosa di nostro e il successo del mercatino, giunto alla sue dodicesima edizione, è la prova di un sistema che funziona», sorride Elisabetta Amendola, presidente del comitato dei genitori. «L'obiettivo primario è quello di sostenere i progetti della scuola e del territorio - aggiunge il presidente dell'associazione Daneo Salvatore Fratìa - E allo stesso tempo è un'iniziativa di difesa della scuola pubblica: quest'anno il tema principale è quello legato ai diritti, quello all'istruzione, alla salute e alla cittadinanza».

    Discesa libera maschile in Val Gardena: trionfa Svindal, Innerhofer è quinto

    Aksel Lund Svindal ha vinto la discesa libera in Val Gardena del 16 dicembre 2017 e ora è leader anche nella classifica generale. Quinto Christof Innerhofer, settimo Dominik Paris. La classifica.

    Ferdinand, la favola animata e animalista è servita con il film più gioioso e ribelle di questo Natale

    C’è un toro che al posto della corrida preferisce starsene tranquillo sotto un albero ad annusare i fiori. Si chiama Ferdinand, pesa 900 chilogrammi, è parecchio virile e piuttosto minaccioso. Eppure oltre a fare un convinto marameo a torero e banderillas, cerca pure di salvare i colleghi tori dal mattatoio. La favola animata e animalista […] L'articolo Ferdinand, la favola animata e animalista è servita con il film più gioioso e ribelle di questo Natale proviene da Il Fatto Quotidiano.

    Napoli, si ripete il miracolo di San Gennaro

    In una Cappella del tesoro di San Gennaro completamente gremita sin da questa mattina alle ore 9,00 con tutti i membri della Deputazione schierati in frack e l’abate della Cappella monsignor Vincenzo De Gregorio che ha officiato la messa e la cerimonia dell’esposizione delle ampolle, è avvenuto il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro alle ore 12.07.  L’evento, annunciato dallo sventolio del fazzoletto bianco del deputato Fabio Marulli d'Ascoli di recente nomina, è stato salutato da un lungo e forte applauso da una folla di fedeli accompagnato dall’intonazione costante dell’antico canto delle parenti di San Gennaro che hanno invocato da questa mattina lo scioglimento del grumo di sangue solido per la cerimonia dedicata al patrocinio della città di Napoli.

    Juventus, Allegri: "Dybala deve mettersi in discussione. Difficile che domani giochi"

    TORINO - "Questa settimana ha lavorato bene Dybala? Nooo, questa domanda...pensavo che a questo giro nessuno me la facesse, invece subito....ho sbagliato. Non credevo. Hanno lavorato bene tutti, è stata una settimana buona di lavoro, abbiamo avuto questa, ci sarà la prossima, anche se ci sarà la Coppa Italia nel mezzo, che è un altro obiettivo della stagione. E poi ci sarà l'ultima di Natale prima di andare a Cagliari, e sperando di giocare il quarto di finale di Coppa Italia. Quindi la squadra ha lavorato bene, sono contento di quello che hanno fatto, ora però per essere più contenti bisogna vincere domani a Bologna. Ci siamo preparati bene, vediamo domani". Sono le parole del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida del Dall'Ara controi il Bologna. "Bisogna mettersi in discussione tutti i giorni, non basta quello che si è fatto in passato". Massimiliano Allegri inquadra così il momento di Paulo Dybala, che potrebbe andare in panchina anche contro il Bologna. "Difficile domani giochi", rivela il tecnico, secondo cui l'argentino "non è nella miglior condizione fisica". "Vita privata? Ognuno se la deve saper gestire, non faccio il cane da guardia - risponde - io valuto quello che vedo in campo".

    Cantanti di Sanremo 2018, critici musicali: niente rap, vecchie glorie, meno talent, colpiscono The Kolors in italiano, qualità con Noemi-Annalisa

    Ecco le recensioni di Castaldo, Assante, Laffranchi, Dondoni, Molendini e Giordano sul cast dei Campioni scelto da Claudio Baglioni per il 68° Festival della canzone italiana. RASSEGNA STAMPA sul cast dei 20 cantanti Big scelti dal direttore artistico Claudio Baglioni per il , in onda su Rai1 dal 6 al 10 febbraio 2018. Gino Castaldo su "Allora, è sorpresa? A metà, com'era prevedibile. Ma l'effetto Baglioni c'è, la firma dell'artista di lunga percorrenza si percepisce. I Maneskin li avremmo visti molto bene a gettare scompiglio al , ma i tempi erano troppo stretti per sperare in un passaggio così veloce. La pattuglia della nuova musica, va detto, è ben presente, perfino folta. Giovani sono anche The Kolors e Annalisa, vengono da altre zone della musica, ma al in qualche modo devono essere rappresentate. E magari gli imprevedibili e contraddittori Kolors potrebbero creare qualche sorpresa. Alla pattuglia della musica di qualità possiamo aggiungere in quota anche Noemi. Insomma, diciamolo, Baglioni e la sua commissione artistica, uno sforzo l'hanno fatto, si percepisce la solita inevitabile esigenza di rispettare tutto e tutti, i pubblici di ogni età, ci deve essere un pizzico di gusto talent, un paio di colpi di teatro, effetto piacevole per molti dei nomi...

    Un anno di carcere ai militanti che protestarono contro l'islam

    Claudio Cartaldo Cinque responsabili francesi di Generazione identitaria condannati a Poitiers per aver steso uno striscione nel 2012 in una moschea in costrizione. Due pesi e due misure. Mentre le femministe francesi possono irrompere a seno nudo a Notre Dame durante una celebrazione, i giovani di Generazione Identitaria non possono protestare contro la costruzione di una moschea islamica. O, meglio: posso farlo, ma dopo 5 anni verranno condannati a un anno di carcere e a pagare 40mila euro di danni morali. I fatti, come riporta La Verità, risalgono al lontano 2012. A Poitiers era in corso la costruzione di una Grande Moschea. I giovani di Génération identitaire (oggi famosi per aver organizzato e messo in mare la nave patriottica anti-Ong) entrarono nell' edificio per esporre uno striscione contro l'islamizzazione della Francia. Niente di violento o distruttivo. Solo un manifesto e un breve sit-in. Sul momento, scrive la Verità, i responsabili della moschea non obiettarono e la manifestazione si sciolse con l'arrivo della polizia. A denunciare gli attivisti identitari, però, ci pensò la Uoif, l' Unione delle organizzazioni islamiche francesi, che portò in tribunale i cinque responsabili del movimento di destra. Ieri è infine arrivata la decisione del tribunale di grande istanza di Poitiers: un anno di carcere (con il beneficio della condizionale) per i cinque imputati, condannati anche ad un risarcimento collettivo per danni morali da 40mila euro.

    Napoli, altro ko: l'Inter passa 1-0, azzurri in fondo alla classifica

    Il castello di Loris Beoni aveva retto per un'ora e oltre, ma alla fine ha dovuto cedere agli attacchi nerazzurri. L'Inter, tra le corazzate della categoria, batte il Napoli di misura e continua a volare nelle zone alte della classifica del campionato Primavera con un gol di Zaniolo che alla fine risulterà decisivo e lasciando sprofondare gli azzurri, ancora nei bassifondi della graduatoria. Un primo tempo di pari intensità, quello andato in scena in Lombardia, con Beoni che punta ancora sul 4-2-3-1 mostrato in precedenza nonostante l'assenza di Schiavi in difesa. I padroni di casa sono sin da subito più pericolosi, ma anche il Napoli si fa vedere dalle parti di Pissardo soprattutto con Gianluca Gaetano. Il primo tempo finisce a reti bianche, ma i ragazzi di Vecchi alzano subito l'intensità nella ripresa: l'allenatore nerazzurro azzecca la sostituzione lanciando ad inizio secondo tempo Zaniolo che siglerà da sviluppi di una punizione il gol per l'1-0 poi decisivo.

    L'indiscrezione su Domenica In: "Venier o Balivo con le Parodi"

    Franco Grilli Tira ancora aria di tempesta su Domenica In. Il programma delle sorelle Parodi non decolla negli ascolti e in viale Mazzini si pensa ad un cambiamento. Tira ancora aria di tempesta su Domenica In. Il programma delle sorelle Parodi non decolla negli ascolti e in viale Mazzini si pensa ad un cambiamento del format. Già qualche aggiustamento è stato fatto ma con scarsi risultati. Benedetta Parodi è stata spedita ai fornelli con un'apparizione di qualche minuto per le ricette e la sorella, Cristina, invece si è dedicata alle interviste e al timone principale del programma. Ma attenzione: la Rai, secondo quanto riporta Dagospia, sarebbe pronta a ribaltare completamente il programma. Altre conduttrici da affincare alle Parodi. Il primo nome nella lista è quello di Caterina Balivo. Ma come riporta Novella 2000 c'è un altro nome nella lista di viale Mazzini che potrebbe approdare a Domenica In: Mara Venier. Di fatto il paino sarebbe quello di affidare alla Venier un segmento del contenitore domenicale di Rai Uno. Ipotesi suggestiva che però potrebbe restare soltanto un'ipotesi. Infatti la Venier negli ultimi tempi ha lavorato con ottimi risultati nei programmi Mediaset. L'ultima apparizione è stata a Tu si que vales come giudice del programma. A quanto pare la Venier sarebbe anche in pole position per il prossimo programma di Nicola Savino su Mediaset. A quanto pare il conduttore avrebbe pensato a "Zia Mara" per il suo nuovo show di intrattenimento. Difficle che la Venier decida di tornare in Rai. Soprattutto alla luce degli ascolti di Domenica In un passaggio sull'altra riva del fiume potrebbe essere un azzardo.

    Svindal re della libera. L’Italia rialza la testa, Innerhofer è quinto

    Rieccolo. Aksel Lund Svindal, il missile della Norvegia, 34 anni ben portati con la barbetta incolta da modello, pennella uno dei suoi capolavori sulla Saslong, la pista della Val Gardena che adora perché il paesaggio è un regalo per l’anima. Il re vichingo spinge sull’acceleratore, in mente ha ben scolpito il tracciato, l’ha provato e studiato al video mille volte. Un gioco già provato altre volte, ed ecco la vittoria, la sesta della carriera qui, a Santa Cristina, la seconda in discesa libera. E che discesa. Lascia tutti senza fiato, in tribuna, nel parterre, nella lounge dei vip, qui è lui il vero dominatore, non scende dal podio da tre stagioni. Ma la gara, soprattutto quando scende il connazionale Kjetil Jansrud, si trasforma nel solito allenamento norvegese, con i due che si divertono a suonarsele. La spunta ancora lui, Aksel, simpatico e trascinatore anche fuori pista. Al terzo posto si accomoda, a malincuore, l’austriaco Max Franz. L’Italia però oggi ha rialzato la testa e l’ha fatto con i due atleti di punta, gli uomini-jet dai quali ci si aspetta l’acuto soprattutto in vista delle Olimpiadi in Corea del Sud a febbraio. Se le condizioni - tra neve e nebbia hanno condizionato la prova del supergigante -, in discesa hanno favorito gli azzurri che hanno mollato gli sci e spinto, spinto per uscire dal tunnel. Ci sono riusciti, finalmente, perché l’apatia delle prime gare pesava come una tonnellata sulle loro possenti spalle.

    Lillo e Greg campioni di risate: «Vengono a vederci perché riusciamo ancora a essere originali»

    Trentuno anni, e dimostrarli tutti. Un?intesa a trecentosessanta gradi, la loro, che sconfina fuori dal palco e lontano dai microfoni. Lillo e Greg sono ormai una coppia di fatto.

    Milan, la conferenza di Gattuso LIVE

    Milan, la conferenza di Gattuso LIVE. Dopo il primo confronto in Coppa Italia di mercoledì scorso, che ha visto i rossoneri vincere 3-0, Milan e Verona si ritrovano anche in campionato. L’allenatore presenta la partita in conferenza stampa. Parole chiave: milan , gennaro gattuso , serie a 2017 2018

    "Amici 2017", quinto e ultimo appuntamento del pomeriggio: continua la sfida tra Ferro e Fuoco

    Nel quinto e ultimo appuntamento del sabato pomeriggio con "Amici 2017" , condotto da Maria De Filippi,  in onda il 16 dicembre alle 14.10 su Canale 5, continuano le sfide tra gli allievi delle squadre del Ferro e del Fuoco che hanno due nuovi capitani, rispettivamente Einar e Biondo. Intanto, in seguito a un provvedimento disciplinare comunicato da Rudy e dalla Celentano ci sono state delle sfide per ballerini e cantanti alla fine delle quali Emma Muscat ha preso il posto di Audjah, che ha lasciato la scuola. Aggiornamenti dalla scuola di Amici prima della diretta di sabato 16 dicembre

    Fiorentina, Pioli: «Buon momento, continuiamo così»

    «Stiamo attraversando un buon momento, vogliamo continuare così anche se domani non sarà facile, affrontiamo una squadra che finora ha fatto bene in trasferta.

    Star Wars: Gli Ultimi Jedi - la colonna sonora ufficiale di Star Wars 8

    Star Wars: Episodio 8 ha debuttato nei cinema italiani e Blogo vi propone la colonna sonora ufficiale di John Williams. Star Wars: Gli Ultimi Jedi è approdato finalmente nelle sale, il che significa che l'attesa è finita per un nuovo episodio di Star Wars, un nuovo film di Rian Johnson e soprattutto una nuova partitura composta da John Williams che torna a musicare l'iconica "galassia lontana lontana" dopo . "Gli Ultimi Jedi" dimostra quanto Williams sia profondamente connesso alla saga di Star Wars per uno scenario musicale coeso e intriso di un'epica immersiva e a tratti travolgente.

    Sci, Goggia seconda nel superG della Vonn

    Lo spettacolo è quello delle grandi occasioni: la discesa libera della Val Gardena ha pescato un giorno fortunato. Sole terso, freddo, temperature sotto lo zero. L’anno scorso vinse l’austriaco Max Franz davanti al norvegse Aksel Svindal e all’americano Steven Nyman, due che amano la Saslong. Ma l’attenzione della vigilia va al supergigante di Val d’Isère dove Lindsey Vonn ha dato la risposta migliore a chi l’ha attaccata biecamente sui social per le sue dichiarazioni alla Cnn: “Sono orgogliosa di partecipare alle Olimpiadi, difendo la bandiera del mio paese, non il presidente Trump”. Al coraggio di Lindsey hanno risposto mille tweet di insulti, e c’è persino chi le ha augurato di rompersi il collo. Lei ha incassato da grande stella del palcoscenico dello sport mondiale, ha scritto le sue lunghe riflessioni su Facebook e oggi in Val d’Isere dopo una nevicata lunga due giorni, ha sferrato il colpo grosso, prendendosi la vittoria n.78 in coppa (la n.28 in superG) e salendo un altro gradino verso l’olimpo, il record di successi di Stenmark.

    Stasera in tv su Italia 1: Un amico molto speciale

    Italia 1 stasera propone Un amico molto speciale (Le père Noël), commedia del 2014 diretta da Alexandre Coffre e interpretata Tahar Rahim, Victor Cabal, Annelise Hesme e Michaël Abiteboul. Tahar Rahim: Babbo Natale Victor Cabal: Antoine Annelise Hesme: madre di Antoine Michaël Abiteboul: Uomo Nero Philippe Rebbot: Camille Amélie Glenn: Marie Doppiatori italiani Gianfranco Miranda: Babbo Natale Gabriele Meoni: Antoine Francesca Fiorentini: madre di Antoine Paolo Marchese: Uomo Nero Alberto Bognanni: Camille Daniela Calò: Marie

    Lazio, Inzaghi: "Lasciamoci i torti alle spalle, a Bergamo per vincere"

    ROMA - La partita di Coppa Italia contro il Cittadella ha restituito alla Lazio un po’ di serenità dopo quanto accaduto nell’ultima gara di campionato con il Torino. Ora però la squadra di Inzaghi va a Bergamo per sfidare l’Atalanta e ha bisogno di dare continuità ai risultati: “Avevamo bisogno - spiega l’allenatore - di una buona partita giovedì, è quello che avevo chiesto ai ragazzi. Contro il Cittadella era una partita pericolosa e la squadra è stata molto brava nel farla diventare semplice. Per fare risultato con l’Atalanta però servirà certamente di più”. INZAGHI: “NON AUGURO A NESSUNO QUELLO CHE CI È SUCCESSO” - Inzaghi fa ancora riferimento ai torti arbitrali subiti nell’ultimo mese, un fattore che potrebbe incidere a livello mentale sulla sua squadra: “Dovremo essere bravi a lasciarci tutto alle spalle. Contro il Torino ci sono stati tolti punti importanti e un giocatore fondamentale: dovremo andare a Bergamo lasciandoci alle spalle quello che è successo e sperare che grazie a noi, purtroppo, ci sia più attenzione verso tutti. Quello che è capitato a noi è sotto gli occhi di tutti: non augurerei a nessun altro collega di passare quello che ha vissuto la Lazio nelle ultime 4 partite. Sicuramente dovevamo avere più punti: ci sono stati tolti, ma ciò che ci è successo deve essere una possibilità per essere ancora più compatti e più squadra. In questo momento abbiamo un po’ di ritardo rispetto alle 4 davanti e dovremo fare meglio,...

    X Factor 11, critici tv: Lorenzo Licitra ha vinto grazie al pubblico generalista più pop, Levante flop, deludono Fedez e Manuel Agnelli

    Ecco cosa scrivono i critici televisivi sulla vittoria di Lorenzo Licitra, sul 2° posto dei Maneskin e sul comportamento dei giudici nell'undicesima edizione del talent show di Sky Uno.

    Gomorra 3-La serie: ascolti quinta puntata in calo a 893mila spettatori (netto divario con la seconda stagione), 88mila interazioni

    Ascolti del 15 dicembre e numeri sui social network della quinta puntata della terza stagione della fiction in onda su Sky Atlantic, Sky Cinema e Sky On Demand.

    Shade e Federica Carta a Quelli che il calcio (video) cantano Irraggiungibile

    Shade e Federica Carta a Quelli che il calcio di domenica 10 dicembre 2017 su Rai2, il video. TELEVISIONI Rivediamo Shade e Federica Carta a ( voto: 6) di domenica 10 dicembre su Rai2: cantano . Shade feat. Federica Carta, : il testo Scusa ma la miglior difesa per me è l'attacco di panico buchi nell'acqua ne ho fatti tanti che ho fatto a piedi l'atlantico e va bene, sto bene fra di noi c'è un cratere, puoi cadere fare sbagli ci viene, solo insieme questo mondo fa schifo infatti ti voglio un mondo di bene

    L’assurda ricetta di Calenda, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili con Tap e altro gas

    di Andrea Boraschi  Baumgarten an der March è una località austriaca, snodo centrale in Europa per i flussi di gas che provengono dalla Russia. Il 12 dicembre a Baumgarten è esploso un impianto di distribuzione di metano. Decine di feriti e un morto, il triste bilancio dell’incidente. Come immediata conseguenza dell’esplosione è stato chiuso il Trans […] L'articolo L’assurda ricetta di Calenda, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili con Tap e altro gas proviene da Il Fatto Quotidiano.

    Claudia Gerini, ma che ti sei messa? La tuta è troppo stretta e spuntano pancia e rotolini

    Il nero sfina? Non sempre. Avrebbe dovuto ricordarselo Claudia Gerini che ieri sera a "Sarà Sanremo" si è presentata sul palco con un look total black che non le rendeva proprio giustizia. Bella era bella, spigliata era spigliata (anche se la sua conduzione non ha esattamente convinto il popolo dei social) ma la tuta firmata dalla giovane stilista Erica Iodice si poteva tranquillamente evitare: pancetta, fianchi segnati e il famigerato "camel toe" che non vedevamo dall'epoca dei leggins indossati come pantaloni.  Eppure non ci voleva molto a portare a casa il look della serata: sarebbe bastato un altro modello di pantalone, magari svasato o con le pinces. Errore della costumista? Leggerezza della protagonista? Taglia troppo piccola? Cara Claudia, non te la prendere: tutte abbiamo i nostri difettucci. Magari mascherarli un po' di più potrebbe essere una scelta azzeccata.

    Il tablet si carica lentamente, come fare per risolvere il problema

    Una guida sintetica ma utile per risolvere i problemi di caricamento del tablet: si carica lentamente o non si carica più? Provate a dare un'occhiata e a seguire questi passaggi!

    Fai troppi selfie? Potresti avere una nuova patologia

    La passione per l'autoscatto col telefonino, comunemente noto come selfie, può diventare una vera e propria malattia. Ne sono certi all'università di Nottingham dove i ricercatori hanno prodotto uno studio che considera la nota ossessione una vera e propria patologia battezzata "selfite". Colpisce ormai due individui su tre e si coniuga perfettamente con le nostre abitudini: in tram, per strada, persino in auto e in ascensore. Proprio per questo può sembrare poco appariscente e non destare preoccupazioni.

    Agenzia delle Entrate: "Attenzione, non aprite quelle mail"

    Marianna Di Piazza Le mail truffa invitano gli utenti ad aprire un collegamento presente in un allegato che fa scaricare, invece, un virus informatico. Attenzione alle mail truffa inviate per conto dell'Agenzia delle Entrate. A dare l'allarme è la stessa Agenzia dopo che, negli ultimi giorni, sono tornate a circolare alcune false mail. La posta elettronica in questione invita gli utenti ad aprire un collegamento presente in un allegato che fa scaricare, invece, un virus informatico. Dall'Agenzia spiegano che le mail non provengono da un indirizzo direttamente collegato a loro. Nel testo dei messaggi si fa riferimento a un riesame della dichiarazione dei redditi che comporta il pagamento di una multa. Nel file allegato, invece, che riporta l'intestazione della Direzione Centrale Accertamento delle Entrate, si invita a cliccare su un link attraverso il quale parte il download di un programma infetto. L'Agenzia raccomanda ai cittadini che hanno ricevuto questa mail di eliminarla e di non aprire alcun collegamento.

    Jeep svela il nuovo Wrangler 2018

    Da Los Angeles a Bologna, ma non si tratta dellʼultimo tour alla moda dʼitinerari estremi. È semplicemente il segno della presenza globale di Jeep, il marchio che è diventato un segmento, capace di rappresentare tutti i fuoristrada del mondo. Come la Coca-Cola o la Nutella nei loro campi. Al Salone di Los Angeles Jeep svela la nuova Wrangler 2018, al Motor Show di Bologna il nuovo Compass e tutta la gamma europea. Partiamo da l “mitico” Wrangler, il più sincero dei 4x4 Jeep, sicuramente il più vicino alle Jeep storiche nate 75 anni fa. Unʼicona, che si rinnova pur rimanendo fedele a sé stessa, nel look quanto nelle qualità off-road. La versione 2018 dimostra tutta la sua duttilità grazie ai due differenti tipi di trazione integrale (secondo gli allestimenti), con bloccaggi elettrici dei differenziali oppure con differenziale a slittamento limitato e barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettronico. Due soluzioni avanzate e solidissime, per andare ovunque e in qualsiasi condizione, affiancate dal motore 4 cilindri turbodiesel 2.0 e dal V6 EcoDiesel 3.0 da 256 CV, entrambi abbinati al nuovo cambio automatico a 8 rapporti.

    "La nostra civiltà morirà se non recupera il sacro che ha perduto"

    Matteo Sacchi La studiosa nel suo nuovo saggio ripercorre la storia della spiritualità. E dei suoi simboli. Silvia Ronchey è una delle più grandi esperte di storia e filologia bizantina. Il suo nuovo saggio La cattedrale sommersa (Rizzoli, pagg. 252, euro 19) va, come spiega il sottotitolo, «alla ricerca del sacro perduto». Per la Ronchey la religio, il sentimento del divino, che è qualcosa di diverso dalle religioni nel loro essere forme storicamente codificate, era un tratto comune e di unione tra Occidente e Oriente. Ora però è, in buona parte, perduto. E vale la pena cercare di capire il perché, usando anche gli strumenti della filologia e raccontando quei legami tra le religioni che, spesso, finiscono nel dimenticatoio. Perché le religioni cambiano e i simboli restano. Tanto per dire, la mezzaluna islamica è un regalo delle religioni pagane, è la mezzaluna di Artemide, simbolo protettore della Bisanzio pagana. È solo uno dei tanti prestiti, o a volte scippi, inter-religiosi, come quelli che nelle zone più remote della Cina hanno fatto sovrapporre Gesù e Buddha. E per quanto ci si svegli moderni e atei poi il senso/bisogno religioso rientra dalla finestra, e bisogna capire in che forma. Professoressa Ronchey, perché la religiosità è una cattedrale sommersa? «In questo momento si parla moltissimo di religioni, magari anche di religioni nuove, ma mai come ora il senso del sacro è andato perduto. La perdita dell'idea del sacro, la sua trasmissione, cospira a non farci comprendere il presente e ad aumentarne la violenza. Allora mi sono rifatta a questo mito bretone che racconta della misteriosa scomparsa della città di Ys: il suono delle campane della sua cattedrale giungerebbe remoto dal fondo. Ecco io come altri, credo, sentiamo ancora il suono del sacro. Solo che nell'oggi è un suono lontano e confuso. C'è una volontà di recuperarlo, pensi al New Age, ma è molto fai da te, mancano gli strumenti culturali per farlo». Perché il sacro è andato perso? Colpa dell'Illuminismo? Del progresso scientifico? «Credo che si tratti di un fenomeno molto più recente e in questo seguo le idee di Elémire Zolla (1926-2002, studioso di religioni e mistica, Ndr). La crisi è stata provocata dal Sessantotto e da fenomeni come la rivoluzione culturale maoista. Zolla lo scriveva già in quegli anni e, infatti, leggerlo era considerato eretico in certi ambienti. Sì, l'Ottocento positivista e l'illuminismo prima hanno sostituito lo studio del passato con un'orgia di speranze proiettate sul futuro. Ma la morte del sacro è provocata dallo schiacciamento sul presente e il contingente. E quella è iniziata in tempi molto più recenti. L'appiattimento sul presente schiaccia la ciclicità propria delle religioni antiche o la proiezione verso il dopo di quelle monoteiste». Lei nel libro tesse l'elogio delle grandi mistiche medievali. Un certo tipo di cultura le ha liquidate quasi fossero pazze che sentivano le voci... «Stiamo parlando di giganti della scrittura e del pensiero. Nel libro ne cito molte, in particolare Ildegarda di Bingen e Caterina da Siena. È solo l'ignoranza del Medioevo che fa sì che siano state viste come marginali. C'era della nevrosi? Quanti scrittori, poeti e scienziati sono esenti da nevrosi? Fortunatamente si sta andando verso un recupero di questi nomi all'interno della storia del pensiero. La mistica occidentale deve moltissimo alle donne». Nel libro si parla molto di simboli e come transitino da una religione all'altra. «Le religioni si compenetrano molto più di quanto si fronteggino. La mezzaluna islamica arriva dalle antiche religioni con al centro il culto della dea madre. È sopravvissuta alle religioni politeistiche successive, al cristianesimo dove la figura della dea madre è stata riassorbita da Maria ed è tornata nel mondo islamico. Succede con un sacco di simboli, di date di festività. Anche tra buddismo e cristianesimo lo scambio è stato fortissimo. Si è creata una tradizione con Buddha trasformato in santo cristiano e Gesù è arrivato portato dai nestoriani sino alle porte della Cina». Il sacro sarà anche un sentimento comune, però le religioni sui simboli combattono anche. Li eliminano o se li scippano facendo finta di niente. «Quello è il politico che irrompe nel sacro. Con i monoteismi capita di più, si prestano a visioni politiche totalizzanti, però se pensa alla distruzione del tempio di Gerusalemme sono stati i romani a praticare il primo tentativo di cancellazione della religione altrui... Ma in ogni caso è sempre la politica che piega il sacro ad altri fini. Ad esempio Isis ha diffuso per i propri scopi una narrazione onirica dell'islam. Ha sviluppato una feroce iconoclastia che risponde a fini precisi e poi l'ha ricoperta con la religione. È successo spesso nella storia. Metodi che sfruttano l'ignoranza e che non si possono contrastare nell'ignoranza. Men che meno lasciandosi avviluppare in un gioco di specchi, che alimenta l'odio. Il sacro è diverso, cerca di tenere assieme l'anima del mondo».

    Montagne: le cattedrali di roccia più affascinanti del mondo

    Paesaggi imponenti, colori suggestivi e a volte inconsueti, picchi arditi ed eroici: le montagne sono tra gli elementi geografici in cui la natura più si diverte a creare scenari spettacolari e impressionanti. Ne abbiamo scelti dieci, tra i più belli e curiosi ai quattro angoli del pianeta.

    Kojima e i due anni della nuova Kojima Productions: viaggiatore pronto a meta'

    PS4 - Era il 16 dicembre 2015 quando venne annunciato ufficialmente che nasceva una nuova Kojima Productions indipendente, dopo il divorzio di Hideo Kojima da Konami. Oggi la software house compie quindi i suoi primi due anni e, con Death Stranding in cantiere, proprio il game designer ha voluto celebrare la ricorrenza con una riflessione sui risultati raggiunti. "Due anni fa" scrive Kojima, "ho fondato Koijma Productions mentre non avevamo un ufficio, non avevamo uno staff né un engine. Avevo questo sogno di raggiungere lo spazio, di andare dove nessuno fosse mai stato prima. Ho iniziato con il piano di viaggio, ho migliorato l'accuratezza, ho assunto l'equipaggio, preparato il motore (engine, ndr) e impostato la combustione. Ora siamo nel bel mezzo del nostro viaggiatore." Vedremo, ovviamente, dove ci porterà la nave spaziale di Kojima Productions. Qui sotto, il tweet in lingua originale: 2 yrs ago today, I founded Kojima Productions while having no office, staff nor the engine I had this dream of going the space where nobody’s ever been. I started the voyage plan, upgraded accuracy, hiring crews, getting the engine & set ignition. Now we’re in the mid of voyager. pic.twitter.com/jFZdiGvYww.— HIDEO_KOJIMA (@HIDEO_KOJIMA_EN) 16 dicembre 2017

    L'Umbria torna a festeggiare il Natale. Riaprono i ristoranti di Norcia colpiti dal sisma

    Una conta dei danni lunghissima e straziante, quella avvenuta in seguito al terremoto dell'agosto 2016 in tutta l'Italia Centrale. Dopo le mille iniziative messe in campo nel mondo agroalimentare, a più di un anno di distanza giunge un'altra buona notizia: riaprono i ristoranti di Norcia. I danni del terremoto Un anno, 3 mesi e 20 giorni. È il tempo trascorso da quel 24 agosto che ha squarciato l'Italia Centrale, colpendo famiglie e attività commerciali, agroalimentari in primis. Un sisma che ha messo in ginocchio intere comunità, un dramma umano pesantissimo, con oltre 200 vittime, e un danno inestimabile a edifici storici e realtà agricole. Sono state moltissime le iniziative di sostegno e raccolta fondi messe in piedi per aiutare le popolazioni delle zone colpite. Anche nel mondo alimentare, la conta dei danni è stata lunga e dolorosa: produzioni di legumi, ortaggi, allevamenti interi traumatizzati dal terremoto, aziende crollate e raccolti rovinati sono solo alcune delle conseguenze che si sono abbattute sulla terre umbre, marchigiane, laziali e abruzzesi. Le conseguenze sull'agricoltura Ciauscolo, principalmente, ma anche prosciutto e altri salumi: tutta l'area tra Umbria e Marche ha una solida tradizione norcina. Le difficoltà sono state di vario genere: allevamenti, laboratori di trasformazione, locali per la stagionatura o lo stoccaggio dei cereali. Il terremoto ha colpito tutto e tutti. Anche i Comuni non coinvolti direttamente nella tragedia hanno risentito dell'accaduto: Spoleto, Trevi e altre località del Centro Italia che non hanno subito danni gravi si sono ritrovate comunque a dover far fronte a una realtà molto più dura. Il forte calo del turismo nella regione, per esempio, ha comportato una perdita di clienti, visibilità e vendite notevole: i produttori, dopo aver faticato per anni per promuovere le specialità locali, si sono ritrovati a dover ripartire da zero. L'Umbria. Un anno dopo È difficile, ma restituire valore a una terra così aspramente ferita è possibile, attraverso la costanza e la dedizione. E la solidarietà. Lo hanno dimostrato le tante iniziative concrete, come il progetto lanciato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Umbria e Perugina, #RinascitaCastelluccio, ovvero un Villaggio per le Attività Produttive ed Economiche, pensato per consentire ai piccoli produttori e commercianti locali di continuare la propria attività grazie a capannoni e magazzini per lo stoccaggio e la vendita. E ancora la caparbietà di aziende a conduzione familiare come la Alberti Guido, che nonostante le difficoltà non si sono arrese. Anzi, hanno lavorato con ancora più tenacia. Norcia: riaprono i ristoranti delocalizzati Fra le località colpite, Norcia, custode di antiche tradizioni, fra cui quella di salumi e carni insaccate. In questo borgo caratteristico, uno dei maggiori centri della gastronomia e cucina regionale (dove Palazzo Seneca, con la cucina d’autore del suo ristorante, è stato tra i primi a riaprire), erano diversi i ristoranti tra Porta Romana e Porta Ascolana delocalizzati dopo il sisma. Erano, appunto. Perché quest'anno si prospetta un Natale diverso, grazie alla riapertura dei locali. Granaro del Monte, Palatino, Salicone: questi i nomi dei primi tre ristoranti a Porta Romana che, già dal prossimo fine settimana – 16 e 17 dicembre – torneranno ad accogliere i propri ospiti. “Prima del 25 dicembre contiamo di vedere riaperti anche Il Tartufo e La Cantina di Nursia, dove sono in corso i lavori di rifinitura degli interni”, ha spiegato all'Ansa Giuliano Boccanera, assessore ai Lavori pubblici e allo Sviluppo economico. Le insegne di Porta Ascolana, invece, dovranno attendere ancora un po': “La consegna dei locali è prevista per il 27 dicembre, e confidiamo che per quella data le opere siano state ultimate”. In corso anche i lavori per Cantina 48, “che riaprirà i battenti in fondo a viale della Stazione, non distante dal centro storico”, e perIl Manicomio, “nella zona industriale”. Nel frattempo, a Norcia si può festeggiare, come ha sottolineato Vincenzo Bianconi, presidente umbro di Federalberghi e dell'associazione “I love Norcia”: “Intanto perché il patrimonio naturalistico dei nostri luoghi è perfettamente intatto, e poi perché la città, per quel che è possibile, è vestita a festa. Si respira la magia del Natale, che vuol dire anche solidarietà”. Un anno fa Norcia piangeva i suoi morti. Oggi, il dolore resta, ma la città reagisce. Insieme a tutto il mondo della ristorazione. a cura di Michela Becchi.

    LaCividina arredo 2017: la nuova collezione Velour firmata da Antonio Rodriguez

    LaCividina presenta Velour, la nuova collezione disegnata da Antonio Rodriguez. Con Velour, l’eleganza diventa un modulo che permette di creare infinite soluzioni d’arredo.