Due donne uccise in casa nel Catanese, ipotesi rapina

Due anziane sorelle, Lucia e Filippa Mogavero, di 70 e 79 anni, sono state uccise nella loro abitazione di Ramacca, nel Catanese. Secondo una prima ricostruzione sarebbero state picchiate e accoltellate durante un tentativo di rapina. Sul posto sono giunti i carabinieri a cui la procura di Caltagirone ha delegato le indagini.

Gerusalemme, raid su Gaza dopo il lancio di razzi su Israele

L'aviazione militare israeliana ha attaccato a Gaza tre obiettivi di Hamas, utilizzati come depositi e poligoni di tiro. Secondo le Forze di difesa israeliane, l'attacco è stato una risposta al lancio di missili effettuato mercoledì nel sud di Israele. "Lo Stato Ebraico non permetterà alcun tentativo di danneggiare i suoi cittadini e continuerà a proteggere loro e la sua sovranità in modo deciso", si legge in un comunicato.

Juve-Roma, grandi feste

Corriere dello Sport (R.Maida) – Si avverte l’onda lunga, di quelle che fanno venire il mal di mare soltanto a guardarle dal molo. Mancano 9 giorni a Juventus-Roma e, con tutto il rispetto per il Cagliari che sabato arriva all’Olimpico, la partita che già affolla le fantasie eversive dei tifosi si gioca la sera di sabato 23 dicembre allo Stadium. E non è tutto perché se, come da pronostico e da fattore campo, Juventus e Roma la prossima settimana eliminassero dagli ottavi di Coppa Italia il Genoa e il Torino, s i ritroverebbero di fronte anche in una degna cerimonia d’apertura del 2018 il 3 gennaio nel quarto di finale in gara secca, ancora allo Stadium. FESTE – Per i romanisti da trasferta dunque quest’anno niente settimana bianca. Semmai, in un virtuale calcio panettone, potrebbero ipotizzare un Natale al Sestriere, o comunque non lontano da Torino perché le due sfide – una sicura e l’altra possibile – si giocherebbero a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, tra il campionato pre natalizio e la Coppa Italia di inizio gennaio. I biglietti per il primo evento saranno messi in vendita nei prossimi giorni, dopo la riunione dell’Osservatorio prevista per oggi: una volta stabilito il protocollo sicurezza, la Juventus diffonderà le informazioni sulle modalità di vendita e le eventuali restrizioni per il settore ospiti, che può ospitare circa 2.100 persone.

La Roma svolta a destra. Schick porterà nuove varianti

La Roma è pronta a cambiare pelle. Non in modo drastico ma inevitabilmente l’ingresso in pianta stabile di Schick nell’undici titolare apporterà alcuni accorgimenti in attacco. Nelle 15 gare sin qui disputate in campionato, i giallorossi hanno suddiviso la loro manovra per il 33% sul lato destro, il 25% al centro e il 42% a sinistra. Questo perché la catena Kolarov-Perotti è quella che ha fornito più garanzie a livello offensivo. In questo la Roma somiglia al Napoli. Anche la squadra di Sarri... © RIPRODUZIONE RISERVATA CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO: Accesso illimitato agli articoli Se sei già un cliente accedi con le tue credenziali:

Vinicio Capossela compie 52 anni: le sue canzoni notturne

Nella mitologia greca, Nyx era la divinità primordiale più potente, talmente potente da mettere paura persino a Zeus. Pare fosse figlia di Caos, così come Eros.

"Quando è nato un ragazzo ventiquattrenne?" A L'Eredità nessuno sa rispondere

A L'Eredità Carlo Conti chiede l'anno di nascita di un ragazzo oggi 24enne. Nessuno dei concorrenti sa rispondere '1993' Gli scivoloni a sono ormai consuetudine e forse negli ultimi tempi rappresentano un valore aggiunto per un game che ha saputo ritagliarsi anche una cornice leggera e bonariamente irridente. L’ultima gaffe in ordine di tempo è andata in scena nella puntata di mercoledì. Il gioco prevedeva che i concorrenti rispondessero esattamente a delle domande, in modo da formare una serie di indizi che portassero all’individuazione della parola misteriosa.

Il Meglio di Sky Sport

Il Meglio di Sky Sport. Tutti gli aggiornamenti in diretta su Sky Sport 24 e il meglio della programmazione dei canali Sport e Calcio. Se ti fossi perso qualcosa accedi all'On Demand per rivedere contenuti esclusivi come la seconda puntata dei Signori del Calcio dedicata a Zlatan Ibrahimovic. Parole chiave: sky sport hd

Le spiagge del Levante coperte di legname. E oggi arriva un’altra mareggiata

Chiavari - Unanuova mareggiata intensa è preannunciata oggi sulle coste del territorio, ancora alle prese con le conseguenze di quella che si è abbattuta sul levante tra domenica e martedì. La annuncia con un avviso Arpal, l’Agenzia regionale per l’ambiente, che prevede l’apice questa sera. La mareggiata, secondo le previsioni, sarà però differente dalla precedente, sia per l’angolazione dell’onda (ovest-sud ovest), che per i valori caratteristici, meno “oceanici”. Intanto, a Chiavari, prende il via oggi il censimento degli abitanti (più) a rischio della città. Partirà dalla zona alla foce del Rupinaro, sarà affidato ai quattro volontari del servizio civile in forza al Comune per un anno e servirà a sapere quante sono le persone che vivono al piano terra e nei piani interrati. I volontari (due ragazzi e due ragazze) saranno identificabili grazie ai tesserini di riconoscimento, non entreranno nelle case e, durante le prime giornate del censimento, verranno accompagnati da agenti della polizia locale e da operatori della protezione civile. Distribuiranno un modulo e aiuteranno gli abitanti a compilarlo. I ragazzi chiederanno di sapere il numero delle persone che occupano l’alloggio, quello dei bambini con meno di cinque anni, quello di anziani con più di ottant’anni, quello di persone non autosufficienti e le loro eventuali necessità specifiche. Si informeranno sulla possibilità degli abitanti di salire ai piani superiori dell’alloggio e sulle capacità di farlo in maniera autonoma, verificheranno l’accesso all’abitazione, il numero delle persone che hanno bisogno di salire ai piani alti, la possibilità di avere un sistemazione sicura nelle case di parenti o conoscenti, l’indirizzo alternativo, la disponibilità di mezzi di trasporto per recarsi nel luogo considerato sicuro e il numero di persone che hanno bisogno di trasferirsi. Tra le domande che i volontari rivolgeranno ai cittadini ci sono anche quelle relative al possesso di un animale domestico e alla comprensione dei messaggi vocali espressi in italiano o in altre lingue, da indicare. Agli utenti che incontreranno i...

Restiamo al freddo per colpa dei no global

Nicola Porro La battaglia contro il Tap non è solo antistorica, basata su fake news, ma è soprattutto antieconomica e miope. L'incidente su una tratta secondaria della rete del gas austriaca avvenuto ieri, ha creato un gran pasticcio sul mercato dell'energia ieri in Europa, compresa l'Italia. I prezzi sono ovviamente saliti. Fino a quando non verrà rimesso in sesto il tubo, sul mercato resteranno tensioni. L'Italia ha una domanda di gas all'anno superiore ai 70 miliardi di metri cubi. Un'enormità. Siamo un Paese industrializzato, grazie al cielo, e le nostre case sono riscaldate a gas, per ridurre l'inquinamento. Purtroppo nella nostra penisola se ne produce solo una frazione: 8 miliardi di metri cubi. La maggior parte dunque la dobbiamo importare. Circa trenta miliardi arrivano per gli snodi austriaci, targati Russia. Dipendiamo dal gas russo e questa non è una novità. Quando ci furono le tensioni geopolitiche con l'Ucraina, ne sentimmo le conseguenze anche sul nostro mercato. Per questo un'ex azienda pubblica, la Snam, ha fatto un ottimo lavoro nel costruire siti di stoccaggio, che ci mettano al riparo da imprevisti. Oggi questi serbatoi hanno circa 12 miliardi di gas stoccati. Come si sarebbe detto un tempo: è la nostra riserva di guerra. Ma restiamo fragili. Nonostante una rete impressionante di tubi (32mila chilometri) che innervano l'Italia, siamo troppo dipendenti da un nucleo ristretto di fornitori. Per questo ieri, a buona ragione, il ministro Calenda ha detto che il tubo di Lecce, il cosiddetto Tap, è strategico. Si tratta dell'ultima tratta di un gigantesco gasdotto da più di 800 chilometri che dovrebbe portare nel 2020 il gas dall'Azerbaigian all'Italia. Sono otto modesti chilometri, interrati, senza alcun impatto visivo e ambientale, contro i quali un nugolo di fanatici sta facendo un gran baccano. Il tubo leccese, come dimostra il caso avvenuto ieri, è strategico. Non possiamo dipendere solo dai russi, dobbiamo avere più fornitori. I dieci miliardi di metri cubi che ci potrebbe garantire lo sbarco in Puglia, non solo ci mettono al riparo da un monofornitore, ma contribuirebbero a calmierare il mercato. Le nostre case, le nostre centrali (sempre meno a carbone e che ormai residualmente bruciano petrolio) e le nostre imprese sono affamate di gas e il Tap per loro è fondamentale. La battaglia contro il Tap non è solo antistorica, basata su fake news, ma è soprattutto antieconomica e miope. Non sarà l'incidente austriaco a fare cambiare idea ai fanatici, ma speriamo che illumini quei politici locali (compreso il governatore Emiliano) perché dire di no sempre a tutto può generare qualche momentaneo applauso, ma nel lungo periodo è pericolosissimo. Il prezzo del «non fare» lo pagheranno le prossime generazioni, sulle pelle delle quali troppi politici oggi speculano.

Sampdoria al palo, al Franchi termina 3-2. Ciao Coppa

Firenze - No. Così no. Uscire dalla Coppa Italia senza meritarlo brucia. Fuori per due legni contro due calci di rigore. Il secondo, quello decisivo, per un tocco di mano di Murru, entrato da una manciata di secondi. La Sampdoria, tra ingenuità e doppia rimonta, se l’è comunque giocato fino in fondo questo ottavo di finale, come promesso da Giampaolo, ma anche quest’anno il cammino nella competizione che tocca maggiormente l’anima blucerchiata finisce in inverno. Franchi deserto, solo 7.000 gli spettatori (inclusi i circa 400 tifosi blucerchiati). Giampaolo rispetto a Cagliari ne cambia sette: Puggioni, Sala, Regini, Strinic, Capezzi, Alvarez e Caprari per Viviano, Bereszynski, Ferrari, Murru, Torreira, Ramirez e l’indisponibile Quagliarella. Nella rifinitura Kownacki ha accusato un risentimento muscolare e non era nemmeno in panchina. Pioli, rispetto al pareggio di Napoli, ne cambia cinque: Dragowski, Bruno Gaspar, Sanchez, Saponara e Babacar per Sportiello, Laurini, Badelj, Thereau e Simeone. La partita inizia malissimo, la Samp va sotto subito, come a Bologna. Stavolta dopo 1’27”, gol di Babacar che brucia in velocità Regini e batte Puggioni sul primo palo. La squadra blucerchiata fatica a prendere le misure degli avversari, molto attenti nelle marcature chiave: Saponara scherma o si appiccica con successo a Capezzi che si affanna invano nel farsi trovare libero e più avanti Sanchez fa lo stesso con Alvarez.

Acqua e vasi sui balconi dei vicini: nei guai la stalker condominiale

Aveva reso la vita impossibile a due famiglie, che risiedevano nel suo stesso stabile, minacciandole anche di morte. Una persecuzione protrattasi per cinque lunghissimi anni, dal 2006 al 2011, che è costata la condanna a 2 anni e 3 mesi di reclusione ad una 61enne di Battipaglia, moglie di un sottoufficiale dei carabinieri in pensione, trascinata in un’aula di tribunale con una serie di accuse che vanno dalle molestie alle ingiurie fino allo stalking e alle lesioni personali. La sentenza è arrivata nel pomeriggio di ieri dopo le discussioni dei legali, gli avvocati Luigi Capaldo, difensore dell’imputata, e Orazio Tedesco, parte civile per conto delle due famiglie vittime delle vessazioni perpetrate dalla 61enne. La donna è stata condannata anche a mille euro di provvisionale per ogni costituita parte civile, e al risarcimento del danno da stabilirsi in separata sede. Cancellate a causa dell’avvenuta prescrizione le accuse di molestie e ingiuria, la condanna è arrivata solo per le ipotesi di reato di stalking e lesioni. Secondo le accuse formulate dalla Procura e fondate sulla denuncia delle parti lese, la donna aveva attuato una serie di assurdi comportamenti tali da rendere la vita impossibile ai condomini e coinvolgendo nei suoi atti persecutori anche alcuni bambini residenti nel condominio che sarebbero stati a tal punto offesi e minacciati da averne riportato «un perdurante e grave stato di ansia e di paura e un fondato timore per l’incolumità». Alla donna erano contestati una serie di atteggiamenti molesti consistenti nel gettare sui balconi dei condomini acqua sporca, noccioli di frutta, chewingum e perfino un vaso con all’interno una pianta.

The Wall, firma contratto da 23 mila euro e ne perde 275 mila. Concorrente scoppia a piangere

Puntata drammatica di The Wall dove la concorrente in isolamento firma il contratto di 23 mila euro, vedendone sfumare 275 mila. Al momento della comunicazione scoppia in lacrime . Gerry Scotti lo ripete ad ogni puntata per spiegare il senso estremo di , gioco di Canale 5 dove conoscenza e grado di cultura contano fino ad un certo punto. Ma stavolta a togliere non è stata la sorte bensì l'errato presagio di una concorrente che, firmando un contratto da 23.232 euro, ha rinunciato alla possibilità di vincerne addirittura 275 mila.

Rinnovi Juventus: difesa blindata con Barzagli e Chiellini. Dubbi a sinistrra

Dicembre, già tempo di rinnovi in casa Juve. Marotta e Paratici puntano a blindare la difesa, se la certezza è Chiellini la sorpresa è Barzagli. Era stato molto vicino all’addio dopo Cardiff, affascinato dall’occasione di un’ultima esperienza in America, a cifre ben più alte di quelle attuali. Ma la dirigenza bianconera ha fatto muro, convincendolo a rimanere fino a giugno 2018, molto probabilmente questa non sarà la sua ultima stagione in bianconero. Barzagli ci ha preso gusto e i segnali delle ultime settimane sono positivi, a breve potrebbe arrivare il rinnovo di un altro anno, fino a giugno 2019, a 38 anni compiuti. Non c’è mai stato il minimo dubbio sul rinnovo dell’altro pilastro difensivo, Giorgio Chiellini, anche lui in scadenza 2018. Nessuna fretta, perché l’accordo tra le parti è totale, con ogni probabilità si arriverà fino al 2020, quando il numero 3 bianconero avrà 36 anni. Juve a vita, e anche oltre, una volta smessi i panni del calciatore Chiellini è pronto a intraprendere una carriera dietro una scrivania (dove già lo aspetta il fratello gemello Claudio), forte della sua laurea magistrale in Economia e Commercio. INTRIGO ALEX SANDRO  Un capitolo a parte meritano i casi Asamoah e Alex Sandro. Sì, perché le intenzioni dei due esterni non sempre sono coincise con quelle della Juventus, anzi. La scorsa estate il primo ha chiesto fino all’ultimo di essere ceduto al Galatasaray, mentre il secondo dialogava amabilmente con il Chelsea di Conte, conquistato dalla ricca offerta economica dei blues. Ma il club bianconero ha respinto fino all’ultimo gli assalti. E ancora oggi spera di poter blindare i due giocatori, sebbene i contesti siano diversi. Il contratto di Asamoah scade nel 2018: un assist per l’entourage dell’ex Udinese, vigile su eventuali opportunità (l’interesse dei turchi non si è spento), ma pronto ad ascoltare offerte concrete della società torinese, ora che il duttile ghanese è tornato titolare sulla fascia sinistra. La corsia rimasta orfana del “vero” Alex Sandro, protagonista di una stagione molto negativa, che sta...

Berlusconi: Gentiloni, se nessuno vince Sullo strappo di Salvini: «Fa i capricci»

Il Cavaliere alla presentazione del libro di Vespa sulla decisione della Lega di interrompere le trattative dopo il no alla legge Molteni ribadisce: «Prima voglio parlare con Matteo»

Prince: ritrovate dieci copie in vinile del mitico "Black Album". Collezionisti scatenati

Era la fine del 1987 quando la Warner Bros stampò 500.000 copie di un nuovo album di Prince, ma prima che il disco - il "Black Album" - venisse messo in commercio l'artista ci ripensò e...

Una doppia rincorsa, Strootman ha l’influenza. Stadio, Montuori: «A marzo il via»

La Gazzetta dello Sport (C.Zucchelli) – Tra (nuovo) stadio e storia, la Roma guarda al futuro ed al passato. Cominciamo con l’attualità. Segnalato come ieri Strootman abbia accusato un’influenza e che Monchi abbia detto che Morenoa gennaio non si muove, ieri Montuori, assessore all’Urbanistica del Comune, in una diretta su Facebook ha detto: « È stato approvato il progetto definitivo dalla Conferenza dei Servizi. L’iter prevede che la Regione, una volta stilato il verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi, lo trasmetta alle amministrazioni che hanno partecipato. Il verbale costituisce l’adozione del progetto, quindi è come se fosse adottata una variante al piano regolatore. Da quel momento in poi il progetto segue la fase approvativa di quella variante, quindi sono 30 giorni di pubblicazione, 30 giorni a disposizione per fare delle osservazioni, un tempo limitatamente breve per fare le controdeduzioni. A quel punto il progetto va in Giunta e la Giunta lo propone per l’approvazione all’Assemblea capitolina. Una volta approvato, costituisce variante urbanistica. Noi siamo convinti che 3 mesi, 3 mesi e mezzo, sia un tempo compatibile. Quindi, volendo essere bravissimi, per marzo dovremmo arrivare all’approvazione dell’assemblea e dare il via alla fase dei cantieri e delle gare europee per la realizzazione delle opere». IL LIBRO – Riguardo al passato, invece, ieri è stato presentato il libro sui 90 anni di storia della Roma dal titolo: « Dimmi cos’è», a cui hanno preso parte, oltre agli autori Cagnucci e Pelosi, il d.g. Baldissoni e gli ex campioni Aldair e Nela.

Da oggi in edicola l\'Almanacco di filosofia di MicroMega: “Gli intellettuali giudicano la religione”

Il rapporto fra gli intellettuali e la religione è il tema principale dell’Almanacco di filosofia di MicroMega, in edicola, libreria, ebook [Amazon Apple BookRepublic Feltrinelli] e iPad da giovedì 14 dicembre.

Indietro Tutta 30 e l'ode. Diretta prima puntata. Volante 1 a Volante 2

Indietro Tutta, 30 anni dopo due speciali su Rai 2 per ripercorrere la storia di uno dei programmi cult della tv italiana. 23.36 Si recupera un pezzo in cui Arbore fa Ella Fitzgerald in una versione jazz di Grazie dei Fiori Bis. "For the flower thank you again"... Io rido. Ma questo pezzo è anche un modo per ricordare che la musica è sempre stata una grande protagonista dei programmi targati Arbore. 23.31 Pubblicità. Beh, potrebbe terminare qui, Ma temo ci sia un'altra ora.

La Lazio riparte con Immobile. Stop di un turno, oggi titolare con il Cittadella

Un solo turno di squalifica. La seconda giornata commutata in un’ammenda da 10 mila euro. Un contentino per la Lazio. Immobile salterà la sfida di domenica sera contro l’Atalanta, ma ci sarà con il Crotone. Scongiurati i due turni di stop, resta comunque la beffa, perchè leggendo il comunicato del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, la sensazione è che sia stata messa una “toppa” per riparare all’errore dell’arbitro Piero Giacomelli. «La condotta sanzionata si è... © RIPRODUZIONE RISERVATA CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO: Accesso illimitato agli articoli Se sei già un cliente accedi con le tue credenziali:

Violante: «È l’uomo giusto per il governo e suscita consensiServe il sì di Renzi»

«Non sono un fan di Renzi ma con onestà bisogna riconoscere che alcuni risultati raggiunti il Paese li deve a lui». «La personalità giusta potrebbe essere quella di Gentiloni»

Music. Puntata del 13 dicembre. Diretta. Claudio Santamaria

Segui il liveblogging della puntata di Music del 13 dicembre 2017, in onda su Canale 5. Diretta di . 23.44 David Garret è uno dei violinisti più apprezzati al mondo e ha con sé uno Stradivari del 1716. A ottobre del prossimo anno si esibirà anche in Italia, il tour inizierà da Roma. 23.41 Magistrale performance di Laurenti cui segue una "lezione" di Bonolis sul violino, lo strumento più acuto e che raggiunge le note più alte.

A gennaio i giallorossi si muoveranno

Corriere dello Sport (R.Maida) – Tanto Monchi quanto Totti, lavorando in totale sintonia, hanno espresso il punto di vista della Roma: se ci sarà la possibilità di migliorare la...

Coppa Italia: ottavi, Milan-Verona 3-0

ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, a

Il giro di vite - The Turning, Finn Wolfhard per l'horror tratto da Henry James

Da IT a The Turning. Prosegue la carriera horror di Finn Wolfhard, ora prodotto da Steven Spielberg. Lanciatissimo volto di IT e di Stranger Things, Finn Wolfhard prenderà parte all'ennesima trasposizione cinematografica di The Turn of the Screw, racconto scritto da Henry James arrivato in Italia con il titolo Il giro di vite. The Turning il titolo della pellicola targata Amblin, con Mackenzie Davis (Blade Runner 2049, The Martian) al fianco di Wolfhard. Protagonisti di "Giro di vite", forse il più celebre tra i romanzi brevi di Henry James, sono Flora e Miles, due bambini perseguitati dai fantasmi di un'istitutrice e di un maggiordomo, e intrappolati in quella che Fausta Cialente nella nota al testo definisce una "tirannica atmosfera".

Top player

La Gazzetta dello Sport (C.Zucchelli) – Più della metà delle partite di campionato con la porta inviolata, come quasi nessuno in Italia. Su 15 gare di SerieAAlisson in campionato non ha preso gol 8 volte, come Samir Handanovicdell’Inter, che però ha giocato una gara in più. La splendida stagione del portiere brasiliano si riassume quasi tutta in questo dato, che certifica come le incognite di inizio estate siano state archiviate e certifica pure come il polacco Wojciech Szczesny sia ormai soltanto un lontano ricordo. TOP INEUROPA – Szczesny, tra l’altro, Alisson lo incontrerà il 23 dicembre aTorino e lo saluterà con piacere, visto che hanno sempre avuto un ottimo rapporto e sarà pure l’occasione per gli auguri di Natale, ma poi ognuno per la sua strada, senza regali. Quella di Alisson, da agosto, è piena di soddisfazioni: aveva pensato di lasciare la Roma se il club non gli avesse garantito il posto, adesso è il titolare indiscusso e indiscutibile. Sabato contro il Cagliari ovviamente toccherà a lui, Skorupski potrebbe giocare invece mercoledì prossimo in Coppa Italia, ma appare comunque complicato che Di Francesco ora rinunci al portiere brasiliano che è nella top ten dei migliori d’Europa come rendimento negli ultimi sei mesi in compagnia di gente come Oblak, De Gea, terStegen e lo stesso Handanovic.

Zuppi difende il Gesù sul gommone di Castenaso

Il presepe di Castenaso, con un gommone al posto della mangiatoia per evocare gli sbarchi dei migranti? «Tutti i presepi ci aiutano a comprendere questo mistero d'amore e a comprendere la vita», dichiara l'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, inaugurando il presepe allestito come da tradizione nel cortile di Palazzo D'Accursio: con lui l'autore Luigi Enzo Mattei, il sindaco Virginio Merola e il questore Ignazio Coccia. «Tutti i presepi - afferma Zuppi a margine della cerimonia, rispondendo ad una domanda su Castenaso - ci aiutano a comprendere questo mistero d'amore e a comprendere la vita». «In realtà il mistero della presenza di Dio ci aiuta a comprendere anche il mistero della vita degli uomini e ad avere più attenzione per l'uomo così com'è e per la realtà così com'è. Il presepe non ci fa chiudere gli occhi, tutt'altro, ci aiuta ad aprirli e anche a vivere la nostra identità più profonda e le nostre radici più profonde». E questo vale anche per la sofferenza dei migranti, come nel caso di Castenaso? «Anche, certo», dice il vescovo: vale per «tutta la vita degli uomini», per «tutta la nostra debolezza» e anche per «chi, ovviamente come i migranti, la rappresenta».

Thom Yorke (Radiohead): un inedito assoluto dal vivo durante un concerto da solista, VIDEO e SETLIST

Il frontman dei Radiohead, Thom Yorke, sta tenendo un breve tour da solista negli Stati Uniti. Ieri, martedì 12, ha suonato a Los Angeles, e durante l'esibizione ha proposto, con l'aiuto del produttore NIgel Godrich, una setlist di 15 canzoni (che trovate sotto). Fra queste, ci sono due brani inediti: "Saturdays" e "I am a very rude person" (la seconda potete ascoltarla qui di seguito). Il concerto ha anche visto il debutto dal vivo di "Two feet off the ground"

Dzeko e Schick, una coppia di fatto

Corriere della Sera (G.Piacentini) – La Roma segna poco (con 27 gol in campionato, quello giallorosso è il sesto attacco della Serie A), e Eusebio Di Francesco pensa a come...

Alessandro Cattelan a Blogo: "X Factor 11 (e 12), Rita Bellanza, EPCC e... Sanremo" (VIDEO)

Guarda la video intervista di Blogo al conduttore di X Factor, alla vigilia della finale dell'edizione numero 11 Lorenzo Licitra, Maneskin, Enrico Nigiotti e Samuel Storm si contenderanno domani (diretta su Sky Uno HD e in chiaro su TV8) la vittoria dell’edizione 2017 di X Factor Italia. Lo faranno nell’ambito dell'atteso live show decisivo, davanti a 8 mila persone nel tempio dei big della musica, al Mediolanum Forum di Assago, su un palco da 750 mq. A margine della conferenza stampa tenutasi alla vigilia della finale, Blogo ha rivolto alcune domande al conduttore del talent show Alessandro Cattelan. È stata l'occasione per chiedergli se ci sarà a XF 12, a che punto sia la sitcom che sta scrivendo proprio per Sky, come tornerà in onda E poi c'è Cattelan e se anche stavolta l'accostamento al Festival di Sanremo sia stata solo una suggestione giornalistica. Infine, una riflessione sul caso che ha coinvolto Rita Bellanza:

Giannini «Renato? Era ubriaco»

Il Tempo (E.Menghi) – Con 29 anni di ritardo scoppia la polemica tra Renato Portaluppi e Giannini, uno meteora e l’altro capitano della Roma del passato.

David Bowie: ritrovata una jam session del 1977 con Brian Eno e i Devo

Mark Mothersbaugh, frontman dei Devo, ha rivelato di aver ritrovato dei nastri contenenti registrazioni di una jam session in cui suonano alcuni dei Devo, David Bowie, Brian Eno e Holger...

L’influenza frena Strootman. Schick gioca con Dzeko

Il Tempo (E.Menghi) –L’influenza frena Strootman e Pellegrini avanza. L’olandese dopo l’ultima pausa nazionali ha giocato 4 partite su 5 da titolare e con il Cagliari, complice il fatto che è debilitato e ieri si è limitato a fare palestra, potrebbe riposare. De Rossi si riprende il centrocampo, Nainggolan è entrato in diffida e dovrà stare attento ai cartellini per non mancare l’atteso appuntamento con la Juventus. In attacco Di Francesco continua a provare Dzeko e Schick insieme, l’esame feeling può arrivare sabato sera per la prima volta dall’inizio. Perotti è in vantaggio su ElShaarawy per l’ultima maglia nel tridente. La consueta cena di Natale dovrebbe tenersi domenica agli Studios, stavolta senza Pallotta. Stessa location del 2015, con una grande differenza: allora, con la squadra in crisi di risultati, i tifosi lanciarono uova sul pullman.

Chi l'ha visto?. Puntata 13 dicembre 2017. In diretta

La puntata in diretta. 23:45 Il servizio continua: il suicidio di Tuzi e la morte di Serena Mollicone sarebbero collegati. Il padre Guglielmo dichiara in studio che qualcuno avrebbe messo della droga in un cassetto di casa sua. 23:40 Va in onda un filmato con gli aggiornamenti riguardanti la morte di Serena Mollicone. Tra i 5 indagati, ci sono 3 carabinieri. Le piste sono concentrate sulla caserma di Arce. Intervista a Maria, figlia del brigadiere Santino Tuzi, morto suicida, uno dei testimoni.

Montuori: “Nuovo stadio, a marzo l’ok del Comune”

La Repubblica (F.Ferrazza) – Lo descrivono come « motivato e ansioso di giocare titolare contro il Cagliari». Patrik Schick non vuole più perdere tempo, dopo un periodo di inattività così lungo come non avrebbe mai immaginato. Sabato spera quindi di giocare la sua seconda gara consecutiva da titolare, dopo l’esordio dall’inizio a Verona. Contro il Chievo Di Francesco ha schierato il ragazzo centravanti, al posto di Dzeko, facendoli poi stare insieme nel corso della gara. E insieme sembra intenzionato a metterli contro il Cagliari, in un tridente che con loro vedrebbe di nuovo dall’inizio Perotti. Sullo sfondo del cammino stagionale romanista, si muove l’iter per la realizzazione dello stadio a Tor di Valle. « Per marzo dovremmo arrivare all’approvazione dell’assemblea capitolina — rivela l’assessore comunale all’Urbanistica Luca Montuori — e dare il via libera alla gestione dei cantieri e le gare europee per la realizzazione delle opere». Poi ci vorranno almeno altri quattro mesi, al netto del fatto che tutto l’iter proceda senza intoppi. Nel breve, quindi, i prossimi passi immediati prevedono « la stesura del verbale definitivo da parte della Regione, pubblicato per 30 giorni, per fare delle osservazioni, e poi il passaggio in Assemblea capitolina».

Ministri, Fidatevi è il nuovo album

Il nuovo album della band alternative rock milanese. I Ministri hanno annunciato il nuovo album, che verrà pubblicato nel marzo del 2018, e la nuova serie di concerti che avrà iniziato sempre nel prossimo anno, precisamente a partire dal 5 aprile 2018. Il nuovo album della band alternative rock milanese si intitolerà Fidatevi e arriverà a circa tre anni di distanza dall'ultimo album di inediti, pubblicato nel 2015, dal titolo . verrà pubblicato su etichetta Woodworm Label.

Kolarov e Florenzi in decollo. La Roma corre sulle fasce

La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini/A.Pugliese) – Per i numeri del calcio, a volte, si potrebbe utilizzare quel celebre motto che a volte si usa per smitizzare il cinema: «Un imbroglio...

X Factor 11, Lorenzo Licitra a Blogo: "Canto in inglese perché è giusto così, per ora" (VIDEO)

Guarda la video intervista di Blogo al finalista di X Factor 11 Lorenzo Licitra, Maneskin, Enrico Nigiotti e Samuel Storm si contenderanno domani (diretta su Sky Uno HD e in chiaro su TV8) la vittoria dell’edizione 2017 di X Factor Italia. Lo faranno nell’ambito dell'atteso live show decisivo, davanti a 8 mila persone nel tempio dei big della musica, al Mediolanum Forum di Assago, su un palco da 750 mq. A margine della conferenza stampa tenutasi alla vigilia della finale, Blogo ha rivolto alcune domande a Lorenzo Licitra, pupillo di Mara Maionchi:

Due romani da blindare

Il Tempo (A.Austini) –Romani e romanisti. Felici di giocare a « casa» e pronti a rimanerci molto volentieri. Ma nessun calciatore può sfuggire alle regole del mercato, neppure due pilastri del presente e, si spera, del futuro giallorosso come Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini. Uniti nel percorso dalle giovanili alla prima squadra, separati da cinque anni (l’esterno è classe 1991, il centrocampista è nato nel 1996), la società a breve dovrà occuparsi di entrambi. O meglio, con Florenzi deve farlo per forza, su Pellegrini può decidere se intervenire o aspettare gli eventi. Sistemati tutti i rinnovi di DeRossi, Strootman,Nainggolan, Fazio, Manolas e Perotti, adesso il diesse Monchi ha come primo obiettivo il contratto di Florenzi, in scadenza a giugno 2019. Senza particolare fretta, però, tanto che la trattativa per il prolungamento non è neppure iniziata. Il procuratore Lucci verrà convocato a Trigoria all’inizio del nuovo anno, sul tavolo un rinnovo almeno fino al 2022, ovviamente – è la legge del mercato, appunto – con cifre da ritoccare. A gennaio 2015 l’esterno ha accettato uno stipendio da circa 2 milioni di euro bonus compresi, meno di quanto gli offrissero altrove, convinto di poter continuare la sua crescita con la maglia che ha sempre indossato, tranne la parentesi in prestito al Crotone, salvo poi doversi fermare per quasi una stagione intera a causa del doppio infortunio al crociato. Nel frattempo la proposta del rinnovo non è arrivata, quelle di altri club invece non sono mai mancate. Ad esempio Antonio Conte è sempre stato innamorato del suo temperamento e voleva portarlo alla Juventus, mentre dall’ Inghilterra si era fatto sotto ad esempio l’ Arsenal. Adesso che s’avvicina la scadenza, le telefonate al procuratore non possono che aumentare e la forza contrattuale della Roma diminuisce col passare dei mesi. L’accordo non sarà una « passeggiata», Florenzi chiederà di essere trattato come un top player (perché altrove lo accontenterebbero) e la società proverà a venirgli incontro. Con una premessa un po’ spietata ma doverosa: il giocatore è stato sempre molto attento a non promettere fedeltà eterna (« non posso precludermi nulla» ha dichiarato di recente), mentre la società non ritiene nessuno incedibile a prescindere. Neppure Florenzi. E tantomeno Pellegrini, che per tornare a Trigoria ha preteso di mettere per iscritto una clausola rescissoria. La base è di 25 milioni ma è già salita a 30, visto che è previsto aumenti di circa 500mila euro a ogni presenza da almeno mezzora. Fino ad oggi il centrocampista ne ha messe insieme dieci. In...

Berardi freme, la Roma ci pensa

Corriere dello Sport (R.Maida) – Una magnifica tentazione, un dolce pensiero: Domenico Berardi. Per ora se ne parla a bassa voce a Trigoria, all’interno della compagine dirigenziale, ma anche tra Monchi e Di Francesco, che da punti di osservazione diversi stimano molto il giovane attaccante del Sassuolo. Si tratta di un languorino più che di un appetito da soddisfare. E’ un’operazione molto difficile da realizzare a gennaio, perché le risorse della Roma non sono infinite e perché Squinzi tradizionalmente non lascia partire i calciatori a metà del cammino, ma si potrebbe definire nella sostanza in inverno per poi essere conclusa a giugno. CONTATTI – Berardi non è mai stato un reale obiettivo della Roma, semplicemente perché il Sassuolo ha sempre chiesto cifre enormi per liberarlo: in estate la valutazione era di 50 milioni, prendere o lasciare. A quel prezzo, nonostante l’apprezzamento per il talento del giocatore e le rassicurazioni dell’allenatore sulle qualità umane del ragazzo, la Roma ha ritenuto che non valesse la pena neppure intavolare la trattativa. Ma adesso, nella stagione del dopo Di Francesco, che il Sassuolo ha pagato con una partenza a handicap costata l’esonero di Bucchi, Berardi può essere agganciato a cifre più basse. Ha cominciato molto male, specialmente in fase realizzativa visto che ha segnato solo un gol su rigore, e si è inevitabilmente deprezzato. Su di lui tengono gli occhi fissi anche Napoli e Inter ma è la Roma, davanti alle certezze di Di Francesco, la società che ha più possibilità...

Paolo Nespoli oggi in viaggio verso la Terra sulla navicella Soyuz Segui la diretta

Dodici centimetri al secondo, ovvero 432 metri l?ora: non proprio una velocità canonica da razzi o da navicelle spaziali, ma è con questo sprint da lumache che dopo 139 giorni...

Sorpresa, dalla Bmw di Steve Jobs spunta fuori il suo Motorola

Era nella Z8 di Steve appena andata all'asta e venduta per 279.500 euro. Ma quel cimelio storico forse per i collezionisti vale di più della spider... Foto.

"Xbox One X è migliore di molti PC da gaming"

Xbox One X è uscita da ormai da un po' di tempo, e l'accoglienza è stata decisamente buona. Nel complesso, riporta Gamingbolt, i giocatori sembrano soddisfatti della potenza della console. Xbox One X sta dunque riuscendo nell'offrire un'alternativa ai possibili acquirenti di un PC da gaming di fascia alta. GamingBolt ha parlato con il CEO di Gaijin Entertainment, Anton Yudintsev, la cui compagnia ha esordito con il free to play "War Thunder", e queste sono state le sue parole riguardo la nuova arrivata di casa Microsoft: "Xbox One X è decisamente migliore della maggior parte dei PC da gioco in termini di potenza della GPU e di accesso ad essa da parte degli sviluppatori. Ovviamente esistono PC di fascia alta molto potenti, tutta via sono abbastanza rari anche tra i giocatori più incalliti (e anche molto costosi).

Per arrivare a cent'anni ci vuole carattere. Il segreto del Cilento, terra di anziani cocciuti

Dei centenari è stato studiato tutto. Dna, telomeri, neuroni, perfusione sanguigna, muscoli, stretta di mano e modo di camminare. Ma nessuno o quasi aveva cercato il segreto dell’invecchiamento nel carattere. Andando a intervistare i loro anziani, i ricercatori della Sapienza di Roma e dell’università della California a San Diego hanno scoperto invece che sono “positivi, attaccati al lavoro, alla terra e alla famiglia”. Ma anche “testardi e convinti di poter controllare tutto e tutti”. I loro risultati sono pubblicati sulla rivista International Psychogeriatrics.  Al posto della provetta, la psicologa della Asl 4 Chiavarese Anna Scelzo è andata a visitare i suoi anziani del Cilento portando con sé penna, taccuino e parlando il loro stesso dialetto. Ha passato circa un’ora con ciascuno dei 29 ultranovantenni del programma Ciao (Cilento Initiative on Aging Outcomes). Con l’auto ha raggiunto nove paesi della regione 150 chilometri a sud di Napoli, nota per aver dato i natali alla dieta mediterranea e per avere una delle aspettative di vita più alte del mondo: 92 anni per le donne (8 in più rispetto alla media italiana) e 85 per gli uomini (6 oltre la media).

Cavolfiore bollito con capperi e olive

Un modo diverso per gustare il cavolfiore. La ricetta del cavolfiore con capperi e olive è ideale per stupire gli amici con un contorno originale 45 MINUTI Ingredienti per 4 persone 1 kg cavolfiore 4 acciughe sotto sale 1 cucchiaio capperi sotto sale 3 cucchiai olio extravergine di oliva qb sale qb pepe 50 gr […] L'articolo Cavolfiore bollito con capperi e olive sembra essere il primo su Grazia.

L’indesiderato, arriva il film da solista di Aldo Baglio

Di Federico Boni mercoledì 13 dicembre 2017 Il trio Aldo, Giovanni e Giacomo non esiste più. 'Non ci posso credereeee!'. Dopo nove film per il grande schermo scritti e interpretati insieme agli storici compagni d'avventure Giovanni Storti e Giacomo Poretti, Aldo Baglio esordirà in sala da solista con L'Indesiderato, come annunciato quest'oggi da Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa. "La sua prima uscita cinematografica in solitario, camei esclusi, senza Giovanni e Giacomo. Scritto e interpretato da lui, ma non diretto, si chiamerà 'L’indesiderato' sarà nelle sale tra la parte finale del 2018 e quella iniziale del 2019". Altre informazioni non se ne hanno, ma l'annuncio ha ovviamente destato scalpore. Nei mesi scorsi si era parlato di un trio arrivato ad un passo dalla scissione, a causa, rumor alla mano, di un Giovanni sempre troppo 'leader' del gruppo. L'ultimo film dei tre, Fuga da Reuma Park, uscito esattamente lo scorso anno, ha inoltre fortemente deluso, tanto la critica quanto il pubblico, a tal...

OVS in rosso dopo taglio valutazione analisti Credit Suisse

(Teleborsa) - Seduta debole per OVS, che passa di mano con un calo dello 0,86% in Borsa, risentendo di un giudizio di Credit Suisse, che ha tagliato il target price del titolo a 6,4 da...

Ancora Italia a New York. Lo spin off di Rossopomodoro, i vini di nicchia di Fausto, la Bologna di Lucciola

Dietro alla pizza di Simo Pizza, che si appresta a esordire in città, c'è Simone Falco, proprietario di Rossopomodoro a New York. Ma nella Grande Mela arriva anche un team tutto bolognese, dietro al progetto Lucciola. E l'Italia continua a ispirare progetti autoctoni: l'ultima idea di Joe Campanale si chiama Fausto.    Nella New York che sembra repentinamente aver riscoperto la sua passione per la cucina popolare italiana – mai venuta meno, per carità, ma ora supportata da persone, progetti e prodotti più autenticamente made in Italy – non si fa in tempo a censire le ultime novità, che subito è necessario aggiornare la lista. Tra approdi eccellenti – il Trapizzino di Stefano Callegari, il recentissimo raddoppio di Gino Sorbillo – e interpretazioni autoctone più o meno veraci - il fast food della pasta di Mark Ladner, pizza e fritti romani di Danny Meyer, il gruppo rampante de la Pecora Bianca – diverse sono le opportunità per mangiare italiano in città. La pizza, in buona compagnia della pasta in grande rimonta, è certo uno dei fattori di traino di questa tendenza. E nel computo di un panorama sempre più diversificato, dalla romana di Marta e Martina alla pinsa di Camillo, alla mitica tasca ripiena di Callegari, la pizza napoletana continua a giocare la parte del leone. Anche Eataly, sin dall'esordio di Flatiron (correva l'anno 2010), ha scelto di scommettere su un partner solido della pizza napoletana, Rossopomodoro del Gruppo Sebeto, che a New York apriva all'epoca il suo primo punto vendita dopo il progetto pilota americano a Naples (Florida).   Rossopomodoro lancia Simo Pizza Alla pizzeria di Fifth avenue, seguiva nel 2014 il primo locale indipendente al Greenwich Village, e il raddoppio dentro Eataly, in occasione dell'apertura a Downtown, nell'estate 2016. A coordinare le operazioni, Simone Falco, nipote del patron Franco Manna, e direttamente proprietario della pizzeria al Village. Classe 1974, napoletano trapiantato a New York, nei prossimi mesi Falco inaugurerà in città uno spinoff di Rossopomodoro, sotto l'insegna Simo Pizza: due pizzerie, la prima operativa tra qualche settimana, per presentare un'idea popolare di pizza napoletana, al Meatpacking District e Downtown Brooklyn (la seconda in arrivo per l'estate 2018). In menu solo 4 alternative: Margherita, marinara, con soppressata piccante, champignon e rucola. Due insalate per chi rinuncia alla pizza, e gelato per dessert. Prezzi contenuti, entro i 10 dollari, e idee ben chiare sulla replicabilità del format, destinato a diventare una catena “senza compromessi sulla qualità”.   I vini italiani di Fausto Intanto, in equilibrio tra l'italianità sbandierata di interni, menu e carta dei vini e i natali newyorkesi di Joe Campanale (ristoratore prodigio che vanta all'attivo Dell'Anima, L'Artusi e il wine bar Anfora), ha già inaugurato a Park Slope Fausto. Formazione da sommelier e radici italiane, Campanale abbraccia il nuovo progetto con Erin Shambura, già chef a L'Artusi, e scegli di dedicare molto spazio al vino, abbinato ai piatti della tradizione regionale italiana, dalle linguine alle vongole, ai bigoli con ragù d'anatra e Piave, dai ravioli ripieni di patate alle costolette di agnello con salsa verde. In carta etichette di piccoli produttori abruzzesi, siciliani e campani, più una proposta di miscelazione che valorizza gli amari italiani. E anche il design dice la sua, con boiserie in legno, divanetti in pelle e marmo per evocare i ristoranti italiani di una volta; al piano inferiore, la sorpresa per gli appassionati di vino: la cantina con sala privata per 25 persone.   Lucciola Italianissimo, invece, l'esordio di Lucciola (in omaggio a Pupi Avati), tavola bolognese di Michele Casadei Massari (lo chef), Alberto Ghezzi e Gianluca Capozzi (tra i soci anche Luca Filicori, della Filicori e Zecchini di Bologna). Allestimento degli interni a cura di un altro italiano trapiantato a New York – l'artista salernitano Marco Gallotta – carta da pareti, legno, metallo e vetro per un'originale ambientazione urbana, e menu d'antan giocato sulla pasta, con richiami alla ristorazione anni Ottanta, dalle penne alla vodka agli gnocchi di zucca con gorgonzola. Immancabili lasagne alla bolognese.   Simo Pizza. New York. 90-92, Gansevort street. prossimamente. Fausto. New York. 348, Flatbush avenue. www.faustobrooklyn.com/ Lucciola. New York. 621, Amsterdam avenue. https://www.facebook.com/lucciolanyc/   a cura di Livia Montagnoli.

Matrimonio Ferragni-Fedez: Noto è la location delle nozze

Sarà Noto, in Sicilia – scanso smentite – la location per il matrimonio del 2018, quello tra la fashion blogger Chiara Ferragni ed il cantante Fedez.Secondo quanto riportato da Il Giornale...

Febal Casa cucine 2017: Kaleidos, il nuovo modo di vivere la cucina e il living

Quando la cucina diventa living e il living diventa cucina. “Più di ogni altro ambiente della casa, la cucina riflette noi stessi e il nostro stile di vita. Che sia un luogo di ritrovo accogliente in compagnia di amici e famiglia, o che sia un ambiente dalle dotazioni strettamente funzionali a disposizione di chi vuole cimentarsi con l’arte del cucinare. La cucina è il vero cuore pulsante della casa e si estende ben oltre i confini della sua area di lavoro.” Così Alfredo Zengiaro, architetto autore del progetto, introduce Kaleidos di Febal Casa: un sistema di arredo che propone elementi dinamici e non statici, componibili e articolati. Un nuovo modo di concepire i due spazi, cucina e living, finalmente in un unico ambiente fluido che crea un modello su misura per un nuovo concetto di architettura d’interni.

È nata una nuova isola nel Pacifico. Resiste e potrebbe aiutarci a comprendere Marte

QUASI tre anni fa, nel sud del Pacifico è nata una nuova isola, incastonata tra quelle più vecchie dell'arcipelago del Regno di Tonga, si è formata dopo l'eruzione di un vulcano sottomarino. Gli scienziati avevano inizialmente stimato che sarebbe "esistita" solo per pochi mesi, com'era successo già in altre occasioni. Ma i nuovi calcoli della Nasa suggeriscono che potrebbe rimanere al suo posto per ben 30 anni. L'isola è diventata nota come Hunga Tonga-Hunga Ha'apai. È la prima isola, nata da un'eruzione e sopravvissuta, che possiamo osservare nell'era dei satelliti. Le immagini della Nasa mostrano il "miracolo" della nascita e la sua evoluzione durante questi anni. Dalla furia della natura è nato un nuovo ecosistema. Tutto è iniziato alla fine del 2014, quando una violenta eruzione sottomarina ha scaraventato nell'aria vapore, cenere e detriti di roccia. Il fumo ha raggiunto i 9 chilometri di altitudine nel cielo, costringendo molti voli a deviare il loro percorso. Quando finalmente la cenere si è stabilizzata, nel gennaio 2015, è apparsa un'isola con una sommità di 120 metri. Sembrava effimera, invece le nuove osservazioni della Nasa ne confermano la longevità.