• Agenti sparano su un aggressore armato di coltello

    www.interris.it
  • Euroscontro tra Fi e Lega. E nel Lazio spunta Parisi

    ilmanifesto.it
  • Dzeko al Chelsea, ci siamo: ma a Marassi ci sarà

    www.corrieredellosport.it
  • Libia, esplodono due autobomba a Bengasi: 27 morti e 32 feriti

    www.tgcom24.mediaset.it
  • Cadavere su binari, treni sospesi tra Napoli e Casoria

    siciliainformazioni.com
  • Giappone: eruzione e valanga travolgono piste da sci. Un morto, vari feriti

    www.meteogiornale.it
  • M5s-Grillo, Di Maio: "Nessun parricidio ma noi avanti da soli"

    www.tgcom24.mediaset.it
  • Trump sfida Cina e Corea del Sud: “Dazi su import di pannelli solari e lavatrici”

    www.ilfattoquotidiano.it
  • A Bellona un uomo uccide la moglie e inizia a sparare dal balcone

    it.blastingnews.com
  • Usa, sparatoria in una scuola del Kentucky: almeno due morti e 19 feriti. Arrestato l'aggressore

    www.repubblica.it
  • Frane: riapre alle 21 strada statale a Saint-Pierre

    www.regione.vda.it
  • Elezioni 2018, il Viminale ammette 75 simboli (su 103 presentati)

    www.corriere.it
  • Il grafico che Berlusconi ha portato in Europa per la sua flat tax (ma che non convince la Lega)

    www.huffingtonpost.it
  • Lega, Borghi e Bagnai candidati: la sfida dei due economisti anti euro

    www.corriere.it
  • Violento terremoto di 7.9 gradi in Alaska, cessato allarme tsunami

    www.rainews.it
  • Le mani della 'ndrangheta sul traffico di coca nel sud Milano, 8 arresti

    milano.corriere.it
  • Berlusconi: escludo la grande coalizione, il centrodestra vincerà le elezioni

    www.tgcom24.mediaset.it
  • Ostia: aggredì giornalisti, Roberto Spada a processo

    www.ansa.it
  • Diritti tv: offerte sotto gli 800 milioni. Ma la A punta al livello minimo

    www.corrieredellosport.it
  • Vaticano verso la svolta: ecco i"viri probati", nuovi sacerdoti sposati

    www.ilgiornale.it
  • Siria, Macron: "Aprire accessi umanitari priorità assoluta"

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso di un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha manifestato "la preoccupazione di Parigi sul grave deteriorarsi della situazione umanitaria" in Siria, in particolare nella provincia di Idlib e il Ghuta orientale. "L'apertura senza attendere degli accessi umanitari alle popolazioni civili - ha detto Macron - deve restare una priorità assoluta".

    Da Napoli speranze per il tumore al polmone: «Ora il farmaco»

    NAPOLI - Produce la morte di cellule tumorali maligne. E' una molecola prodotta da un batterio marino antartico ed è stata individuata nell'ambito di una ricerca condotta università Federico II di Napoli dipartimento di scienze chimiche, stazione zoologica Anton Dohrn, Dtu-Technical University of Denmark, Istituto di biochimica delle proteine del Cnr, dipartimento di biologia dell’università di Firenze. «Siamo arrivati a un importante risultato dopo anni di studio, ci auguriamo che i dati raccolti possano essere utilizzati per studi clinici successivi al fine dell'individuazione di un nuovo farmaco per la cura del tumore al polmone». Lo afferma Giovanna Romano, tra le ricercatrici che hanno condotto lo studio. «ll passaggio dalla biologia alla medicina è adesso indispensabile per giungere a risultati concreti» aggiunge.

    Strootman, il neo regista che piace a Eusebio: «In quel ruolo ha futuro»

    Il Messaggero (S.Riggio) – Al di là del mercato, la Roma deve pensare alla gara di stasera contro la Sampdoria. Una vittoria terrebbe aggrappati i giallorossi alla zona Champions League e ridarebbe entusiasmo alla squadra, che arriva dal pareggio di San Siro contro l’ Inter. Non ci sarà De Rossi, che si è allenato a parte. Al suo posto sarà confermato Strootman: « Se avrà un futuro in regia? In realtà, già se lo è creato. Non è la prima volta che lo provo lì. In partita lo ha fatto con la Spal o magari in altre occasioni. In allenamento è capitato spesso perché poteva succedere di non avere a disposizione i due centrali di centrocamp o. Devo dire che ha interpretato il ruolo come piace a me. Può ancora verticalizzare qualche palla in più, però mi è piaciuto molto per la posizione e per la continuità che ha avuto in partita. Potrebbe essere riproposto in quel ruolo anche in altre gare, perché no», il pensiero di Eusebio DiFrancesco. Che ha aggiunto: « La Sampdoria è in forma? Lo dite voi giornalisti. Vedendo il risultato di domenica si direbbe di sì, ma è la stessa Samp che ha perso anche a Benevento. Risultati a parte, ha dimostrato di avere delle idee e un’identità ben precisa. Attacca la porta con grande incisività, poi ha Quagliarella che qualsiasi cosa tocchi diventa oro. È una partita molto insidiosa. Tutto quello che c’è attorno alla squadra magari non ti aiuta a preparare la partita al meglio, ma io devo concentrarmi su questa sfida come abbiamo fatto in gran parte contro l’Inter». PROVA D’ORGOGLIO –DiFrancesco vuole ripartire dalla gara di SanSiro, senza il calo degli ultimi 20’ che hanno fatto svanire la vittoria: « Non è facile mantenere certo ritmi per tutti i 90’. Abbiamo sofferto e Alisson è stato bravissimo, ce lo teniamo strettissimo, è il portiere del futuro. Si devono però fare valutazioni anche fisiche, avevamo giocatori che non avevano i 90’ nelle gambe. Bisogna ritrovare continuità di compattezza di squadra. Il risultato ci ha lasciato l’amaro in bocca, ma ho rivisto un po’ di Roma che piace a me. Mi auguro che cresca sempre di più». Sull’aspetto psicologico, Di Francesco ha concluso: « Devo solo rinforzare questa squadra e fare leva sulla serietà e sulla professionalità dei miei giocatori. Situazioni come queste si affrontano a testa alta e senza alibi. Non scappo mai dalle situazioni, come allenatore non posso mettere becco. Io ho...

    Il Manchester City in finale di coppa di Lega, vincendo 3-2 sul campo del Bristol

    Il Manchester City si qualifica per la finale di coppa di Lega. A Bristol la squadra di Pep Guardiola vince 3-2 contro la formazione di casa (che milita in Championship e che aveva già eliminato lo United) non senza fatica. Citizens avanti con Sanè ed Aguero, poi però il Bristol rimonta con Pack e Flint. La vittoria del City arriva in pieno recupero con la rete decisiva di De Bruyne. In finale il Manchester City affronterà la vincente di Arsenal-Chelsea © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sonar Festival: per la 25° edizione Thom Yorke, Gorillaz e LCD Soundsystem

    Dal 14 al 16 giugno si terrà a Barcellona (Spagna) il Sónar, l'importante festival dedicato alla musica elettronica che quest’anno celebra il suo 25esimo anniversario.

    Addio a Michele Mondella, storico promoter e amico di Lucio Dalla

    Lutto nel mondo della musica. È morto oggi a Roma, a 70 anni, stroncato da un malore improvviso, Michele Mondella, personaggio storico della discografia italiana.

    Due autobomba a Bengasi, strage vicino alla moschea: 22 morti, anche i vertici degli 007

    Un duplice attentato ha provocato una strage nella notte a Bengasi, città nell'est della Libia, e tra le vittime vi sono anche alti esponenti della località più...

    Benevento, colpo a sorpresa: arriva Sagna

    Benevento, colpo a sorpresa: arriva Sagna. Colpo a sorpresa del Benevento che, dal mercato degli svincolati, prende Bacary Sagna. Il terzino francese era rimasto senza squadra dopo la fine del contratto con il Manchester City. Per lui una nuova avventura in Italia dopo i dieci anni vissuti in Premier League. CALCIOMERCATO - TUTTE LE TRATTATIVE LIVE. Parole chiave: fan club , benevento , serie a 2017-2018 , bacary sagna

    Caccamo torna a Sanremo: non cambierò il cognome

    «Brano ispirato dai miei nonni, ottantenni sempre innamorati». Il nuovo cd si chiama «Eterno» come il brano che sarà in gara al Festival ben accolto da capitan Baglioni.

    Belgio, uomo attacca polizia: ​agenti sparano, è in fin di vita

    Chiara Sarra Paura a Gand: l'uomo ha tentato di accoltellare degli agenti, che hanno risposto col fuoco. Aggressore in fin di vita, nessun altro ferito. Paura nella stazione ferroviaria di Gand, in Belgio, dove un uomo armato di coltello ha tentato di attaccare i poliziotti di guardia, Gli agenti hanno risposto col fuoco, colpendolo. L'uomo è stato ferito ed è stato portato in ospedale, dove sarebbe ricoverato in fin di vita. Nessun altro è rimasto ferito e la circolazione dei treni non ha risentito della vicenda, anche se la stazione è stata parzialmente chiusa. Circostanze e possibile movente dell'attentato restano sconosciuti. Proprio lunedì scorso, dopo 3 anni, il Belgio aveva abbassato il livello di allerta terrorismo ma soldati continuano a pattugliare i principali siti di interesse.

    Ci sono sempre meno romanisti

    Il Messaggero (P.Liguori) – Un altro romanista se ne va dalla Roma, Edin si è comportato come uno di noi, ha dato il massimo, ha sopportato tutto, ci ha fatto...

    Due piloti sposi, è il primo matrimonio gay tra militari negli Stati Uniti

    Non poteva esserci un lieto fine migliore per la storia tra Daniel Hall, 30 anni, e Vincent Franchino, 26, i due capitani dell?esercito americano che si sono sposati a West Point,...

    Il film su De André piace a Genova. Superate le polemiche sull’accento dell’attore.

    Genova - «Commovente, emozionante, ottimamente diretto». Forse un po' lungo: questo il giudizio quasi unanime dei genovesi che martedì sera si sono messi in coda per vedere l’anteprima cinematografica di “ Il Principe Libero ”, il biopic sulla vita di Fabrizio De André diretto da Luca Facchini per Bibi Film e Rai Fiction, che proprio sulla Rai andrà in onda i prossimi 13 e 14 febbraio in prima serata. La curiosità però era tanta, e tantissimi sono stati i genovesi che hanno deciso di acquistare il biglietto per le anteprime sul grande schermo, disseminate in una manciata di sale in città. E poco importa che alla fine le due puntate si siano trasformare in un lungometraggio di oltre 3 ore: per la stragrande maggioranza del pubblico è valsa la pena, e la conferma è arrivata anche da grandi appassionati di De André, come Gianni, che un anno fa aveva anche accompagnato il figlio ai provini per fare da comparsa nel film (alla fine è stato preso): « Mi sono commosso - ha ammesso con un sorriso uscendo dalla sala del The Space al Porto Antico - Non potevano fare di meglio, dal regista allo sceneggiatore passando per gli attori».

    Coppa del Re, il Siviglia di Montella batte l'Atletico Madrid 3-1 e vola in semifinale

    Il Siviglia di Vincenzo Montella batte l'Atletico Madrid 3-1 nel ritorno dei quarti di finale di coppa del Re e vola in semifinale. Padroni di casa in vantaggio dopo appena un minuto con Escudero. L'Atletico (che all'andata era uscito sconfitto 2-1) pareggia con Griezmann ma il Siviglia ritrova il vantaggio con Banega, che ad inizio ripresa segna su calcio di rigore. i colchoneros cercano il pari ma è ancora la squadra di Montella ad andare a rete, stavolta con Sarabia che fissa il punteggio sul 3-1 che vale la semifinale. © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Dolores O'Riordan: guarda alcune immagini dei partecipanti al funerale

    Questa mattina, a Ballybricken in Irlanda si sono tenuti i funerali di Dolores O'Riordan, la cantante dei Cranberries morta il 15 gennaio a Londra. Nella chiesa della sua città natale, la St Ailbe’s Church, si sono radunati amici e colleghi per assistere alla funzione celebrata da padre Liam McNamara.

    Atac, Campidoglio dà il via libera a presentazione del piano di concordato. Pd non partecipa al voto

    Il piano di concordato per Atac spa, la società romana dei trasporti, è pronto per essere consegnato, entro venerdì, ai giudici del Tribunale fallimentare. Al termine di un vero e proprio tour de force fra approvazione Giunta, recepimento dei pareri tecnici, passaggio in Commissione congiunta Bilancio e Mobilità, Assemblea dei Soci, la delibera mandataria ha […] L'articolo Atac, Campidoglio dà il via libera a presentazione del piano di concordato. Pd non partecipa al voto proviene da Il Fatto Quotidiano.

    La Juve dopo Han punta Pellegri e cede Lirola

    La Juve dopo Han punta Pellegri e cede Lirola. La Juventus non si fema mai sul mercato. Ore di importanti incontri con Sassuolo, Genoa e Cagliari per concludere operazioni che riguardano Lirola, Pellegri, Han e Cerri. CALCIOMERCATO - TUTTE LE TRATTATIVE LIVE. Parole chiave: calciomercato 2018 , juventus

    Musica, morto a 70 anni Michele Mondella: discografico e promoter

    Lutto nel mondo della musica. E' morto a Roma, a 70 anni, stroncato da un malore improvviso, Michele Mondella, storico promoter e discografico. Colto, disponibile, noto nell'ambiente per lo stile defilato, già direttore della promozione della Rca Italiana, quindi della Bmg Italy e fondatore nel 1997 della Midas Promotion, ha lavorato fianco a fianco per tutta la vita con Lucio Dalla. Ha collaborato con i big della musica, da De Gregori a Morandi. Ha anche curato la promozione e comunicazione di tanti altri big, da Antonello Venditti a Eros Ramazzotti, da Luca Carboni a Samuele Bersani, Enrico Ruggeri e Ron, delle tournée italiane del Cirque du Soleil e dei grandi eventi musicali prodotti da David Zard come il musical Notre Dame de Paris.

    Tania Cagnotto diventa mamma: è nata Maya

    Luisa De Montis Nata la piccola Maya, figlia di Tania Cagnotto e Stefano Parolin. La Federnuoto: "Un tuffo di felicità" Fiocco rosa a casa di Tania Cagnotto: l'ex tuffatrice - sposata dal settembre 2016 con Stefano Parolin - è diventata mamma della piccola Maya con una settimana d'anticipo rispetto al termine. La piccola pesa 3 chili e 40 grammi. L'annuncio è stato dato dalle pagine social dell'ex atleta bolzanina con un messaggio firmato dalla redazione web e dal fan club: "Benvenuta piccola Maya", si legge nel post accompagnato da una tenera foto della coppia con il pancione ben in vista, "Un abbraccio alla mamma e al papà, Tania e Stefano. La redazione web e Official Fans Club". "Un tuffo di felicità che la Federnuoto condivide con emozione", scrive invece la Federnuoto sul suo sito, "Giungano a Tania e Stefano e a familiari e amici le congratulazioni del presidente Paolo Barelli, dei presidenti onorari Lorenzo Ravina e Salvatore Montella, dei vice presidenti Andrea Pieri, Francesco Postiglione e Teresa Frassinetti, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, degli staff tecnici delle nazionali di tuffi e dell'intero movimento. Benvenuta alla piccola Maya".

    Caccia alla punta, Monchi guarda in Spagna

    Il Messaggero (S.Carina) – Non solo uscite. La Roma infatti ha individuato il suo terzino. Dopo il no del Manchester United per Darmian, Monchi ha virato su Aleix Vidal, già suo calciatore ai tempi del Siviglia. L’offerta recapitata al Barcellona per il laterale è di prestito con obbligo di riscatto a 10 milioni. La trattativa è avanzata e potrebbe vedere l’aggiunta anche di qualche bonus a favore dei blaugrana. Classe ’89, Vidal gioca prevalentemente a destra ma può essere impiegato anche a sinistra. Sarebbe questo il primo colpo post-cessioni che permetterebbe così a Di Francesco, all’occorrenza, di utilizzare anche Florenzi “ alto”. Ma la ricerca di un esterno che possa giocare in attacco non si ferma. Sempre dalla Spagna ieri è rimbalzata l’indiscrezione di un tentativo giallorosso per Ferreira Carrasco. Il costo del cartellino frena ogni velleità: non meno di 50 milioni. Altro nome accostato ai giallorossi, direttamente da Siviglia, è quello di BenYedder. Tre le contro indicazioni: è un centravanti o seconda punta. Ha poi già giocato la Champions e il costo del cartellino si aggira sui 30milioni. Da quando Montella ha virato sul 4-2-3-1, il terminale offensivo è diventato Muriel, relegandolo in panchina. Un’altra pista è quella legata a Deulofeu. Lo spagnolo piace anche se non mancino. Lo è invece Januzaj, ora alla RealSociedad, dove il sogno si chiama Oyarzabal. Monchi ha effettuato un nuovo tentativo per Verdi, che non vuole lasciare il club rossoblù. Più defilate, per ora, le piste che portano a Sassuolo: Berardi e Politano. Piace anche Sansone, ora al Villarreal, ma che DiFrancesco conosce per averlo allenato al Sassuolo (in più, un occhio anche su Mario Gaspar). LONDRA CHIAMA – La partenza di Dzeko e Emerson è ormai una questione di ore. La Roma e il Chelsea, pur tenendo distinte le due trattative, hanno trovato un’intesa di massima (da limare alcuni bonus) per una somma complessiva di 50 milioni più 10 di bonus. Il brasiliano (valutato 20+5) ha già l’accordo per un quadriennale da 2,5 più premi e Conte, pur di liberargli il posto, ha provveduto a piazzare in prestito al Newcastle l’ex Fluminense Kenedy. Restano invece da sistemare alcuni dettagli del contratto del centravanti, per il quale da lunedì sera è arrivato nella City l’agente Redzepagic. Sempre dalla Premier, il Watford si è mosso per Defrel. Sul piatto 3 milioni per il prestito e 20 per il riscatto. Tempo dunque di valutazioni per Monchi che intanto ha sistemato Sadiq, di ritorno dal Torino, al NacBreda. Machin invece va inprestito al Pescara.

    Stefano De Martino, i fan lo mettono sotto accusa. E c'è chi rimpiange Bettarini

    I fan contro Stefano De Martino. L'ex ballerino di Amici, ha esordito ieri sera come inviato dell'Isola dei Famosi. Tripudio per il suo sex appeal, ma diverse critiche per la conduzione. Come riporta il sito Anticipazioni.tv, sono tanti i fan che avrebbero twittato criticando l'esordio di Stefano. Il ballerino sarebbe apparso svogliato, avrebbe parlato a bassa voce, tenendo sempre la testa bassa. E in tanti non lo avrebbero definito "idoneo".

    Trump lancia la “guerra dei dazi”. Ira di Pechino e Seul

    New York - Donald Trump lancia la guerra sui dazi e un chiaro monito non solo alla Cina e alla Corea del Sud ma anche all’Europa e al mondo intero: sull’America First la Casa Bianca non ha intenzione di fare sconti a nessuno, a partire dal fronte commerciale. E se le prime ad essere colpite sono le importazioni di lavatrici e pannelli solari, il prossimo passo potrebbe riguardare settori ben più importanti come l’acciaio e l’alluminio, beni considerati di importanza strategica per la sicurezza nazionale. «Lo stiamo valutando», ha spiegato il presidente americano che, respingendo ogni critica, ha tagliato corto affermando che le tariffe servono per difendere il posto di lavoro di migliaia di lavoratori americani. C’è voluto un anno dal suo insediamento alla Casa Bianca perché Trump cominciasse a dar seguito ad una delle sue principali promesse elettorali, quella di un protezionismo teso a salvaguardare aziende e occupazione “made in Usa”. E l’annuncio è arrivato - certamente non a caso - alla vigilia del forum di Davos, dove il tycoon si presenterà sfidando il gotha della finanza e dell’economia mondiale con un messaggio fortemente controcorrente e provocatorio.

    Giampaolo: «Quagliarella? Sceglierò in extremis»

    Il Messaggero – «Mi aspetto una Sampdoria ad alta intensità mentale. Una squadra che abbia personalità, che giochi ordinata e che non disperda energie.

    Guadagnino sogna 4 Oscar

    Un’ottima quaterna per Luca Guadagnino, un quasi record per Guillermo Del Toro. Ieri a Los Angeles, alle 5 del mattino — con tanto di conduttori (finti) assonnati — in una breve cerimonia sono state rese note le nomination dei premi Oscar 2018, previsti domenica 4 marzo. E l’Italia può essere orgogliosa per il «suo» Guadagnino che con Call me by your name (Chiamami col tuo nome) — in uscita domani nelle sale italiane — è presente in quattro categorie: miglior film, miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale (adattata da James Ivory) e migliore canzone originale («Mistery of love» di Sufjan Stevens). Il film di Guadagnino, nato a Palermo nel 1971 da padre siciliano e da madre algerina, è l’adattamento cinematografico del romanzo «Chiamami col tuo nome di André Aciman».Ambientato nel nord Italia nel 1983, il film racconta la storia d’amore gay tra Elio (Timothée Chalamet), un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver (Armie Hammer).

    Rimini, la scritta di Auschwitz “Arbeit macht frei” sul portone dell’officina. Il proprietario: “Non so nulla del nazismo”

    Sul portone d’ingresso della sua officina a Rimini ha scritto una frase: “Arbeit macht frei” ovvero “Il lavoro rende liberi”. Ma più che per la traduzione, la frase è nota perché era il motto dei campi di concentramento nazisti che tuttora sovrasta l’ingresso di Auschwitz, dove furono sterminati 6 milioni di ebrei. Il cartello è stato appeso […] L'articolo Rimini, la scritta di Auschwitz “Arbeit macht frei” sul portone dell’officina. Il proprietario: “Non so nulla del nazismo” proviene da Il Fatto Quotidiano.

    Roma, il recupero in un vicolo Dzeko

    Il Messaggero (U.Trani) – «Sono io che decido chi gioca». Il messaggio di Di Francesco, attenuato dal tono di voce che non arriva poi così autoritario, è inequivocabile.

    Lutto nel mondo della musica: addio a Michele Mondella, storico promoter

    Lutto nel mondo della musica. Ƞmorto oggi a Roma, a 70 anni, stroncato da un malore improvviso, Michele Mondella, personaggio storico della discografia italiana.

    Arriva l’esterno Vidal dal Barça, si lavora per Carrasco

    Leggo (F.Balzani) – Una settimana per provare a “ rinforzare” la rosa. Un’impresa quasi impossibile per Monchi. Il ds si sta comunque muovendo e ieri ha intrattenuto un lungo colloquio con Giuffrida, agente di Perotti ma pure di FerreiraCarrasco. Il belga è in rottura con l’ Atletico (soprattutto coi senatori Gabi e Koke) e gli arrivi di Costa e Vitolo gli tolgono spazio. Così Monchi sta provando un estremo tentativo per portare il 24 enne a Roma in prestito con diritto di riscatto a 25 milioni e far passare la delusione per Dzeko. Operazione comunque difficile così come è difficile convincere Ajax e RealSociedad a cedere a meno di 25 milioni Ziyech e Oyarzabal. Monchi ha anche telefonato al Siviglia per conoscere la situazione di Ben Yedder. In attesa della punta il ds ha praticamente chiuso per il terzino destro. Ieri a cena è stato definito l’accordo col Barcellona per Alexi Vidal: prestito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni. Un colpo a sorpresa che allontana del tutto Darmian. Infine due brutte notizie: Iturbe, in prestito al Club Tijuana con obbligo condizionato alle presenze, si è rotto il crociato e rischia di far saltare 5 milioni alla Roma. Infine, secondo Deloitte Football Money League la Roma è scivolata al 24° posto europeo per ricavi, al 5° in Italia.

    «Isola dei Famosi, due concorrenti hanno fatto l'amore». Ecco chi sono

    L'Isola dei Famosi di fa hot. Due naufraghi avrebbero tarscorso una romantica notte sulla spiaggia, lasciandosi andare alla passione. Come riporta il sito Blastingnews, si tratterebbe di due concorrenti di "Saranno Isolani", la versione "nip" del reality, il cui vincitore (il personal trainer Franco) è diventato a tutti gli effetti un concorrente dell'Isola dei Famosi.

    El Shaarawy, problemi muscolari: è quasi out

    Leggo (F.Balzani) – Non solo voci di mercato. A disturbare la vigilia della gara con la Samp ci sono anche una serie di problemi fisici che stanno mettendo in difficoltà Di Francesco. «N on è un momento ottimale soprattutto a centrocampo, ho molti giocatori usciti affaticati da San Siro. Difficilmente recupererò De Rossi, e dovrò valutare anche le condizioni di Gerson ed El Shaarawy», ha detto il tecnico che già deve rinunciare pure a Karsdorp, Perotti e Gonalons. Il Faraone ha un affaticamento muscolare ma proverà a stringere i denti mentre in regia ci sarà di nuovo Strootman dopo la buona prova di Milano. « Devo dire che ha interpretato il ruolo come piace a me – lo ha promesso DiFra -. Può ancora verticalizzare qualche palla in più, però mi è piaciuto molto per la posizione e per la continuità che ha avuto in partita». In attacco tutto dipende da Dzeko. Se il bosniaco sarà ancora un giocatore della Roma potrebbe giocare la sua gara d’addio a Marassi altrimenti è pronto Schick che nel giorno del suo 22° compleanno si ritroverebbe contro i suoi ex compagni. Pronto a giocare qualche minuto pure Defrel dopo il lungo infortunio. Ballottaggio per una maglia tra Under e Gerson, a meno che Di Francesco non decida di avanzare Florenzi concedendo una chance al vituperato Peres (difficile).

    Tapiro ad Alberto Angela. Staffelli al conduttore: «Ma lo sa che lei è considerato un sex symbol?»

    Alberto Angela "attapirato". Dopo la polemica con il Veneto per la scelta di parlare delle Dolomiti dalle province di Trento e Bolzano, l'inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli raggiunge il conduttore Rai per la consegna del tapiro d'oro. LEGGI ANCHE ---- > Alberto Angela, ecco la gaffe che fa infuriare il Veneto

    Di Francesco: “Dzeko via? Non sono io a decidere”

    Leggo (F.Balzani) –  Non c’è stato nemmeno bisogno di fare la fatidica domanda. Alla vigilia della gara di recupero con la Samp, che può valere l’aggancio all’ Inter al 4° posto, si fa solo il nome di Edin Dzeko. Il bosniaco, infatti, potrebbe addirittura non essere a Marassi stasera visto che la chiusura col Chelsea è imminente: l’agente è già a Londra per discutere i dettagli relativi alla durata del contratto da 7 milioni. Lo sa DiFrancesco che ha provato a fare da acrobata in conferenza dopo una notte di lacrime e saluti nell’hotel di Cornaredo dove ha alloggiato la Roma: « Tutti i giocatori che sono qui sono a disposizione, poi non so che succederà. A oggi, Dzeko parte titolare, ma entrano in ballo altri discorsi psicologici e mentali che non posso sottovalutare. Non ho ancora parlato con lui, l’ho voluto lasciare tranquillo. Di sicuro scelgo io in autonomia se gioca o no». Non è bastata la premessa del tecnico. « Cosa perderebbe questa squadra se partisse Dzeko? Voi puntate sempre sulla mia sincerità, ma in questo momento stiamo parlando di un qualcosa che non esiste. In rosa abbiamo Schick e Defrel che possono giocare da punta centrale». Il discorso si allarga al rapporto del tecnico con un club che gli sta togliendo il capocanonniere a gennaio: « Se ci sono situazioni da limare io non posso fare i conti a casa di nessuno. O dico che non ho capito niente e me ne torno a casa, oppure si affrontano le situazioni. Io sono uno che non scappa mai. In alcune cose non posso mettere becco». Sembra una prima crepa. Da non sottovalutare anche perché l’addio di Dzeko (ed Emerson) non sarà l’unico da qui a giugno. In Cina rilanciano l’accordo col Guangzhou per Nainggolan, e su Alisson si stanno muovendo Psg e Liverpool. DiFrancesco prova poi a concentrarsi sulla partita di stasera: « La Samp è in forma? Lo dite voi, ma è la stessa che ha perso a Benevento. Risultati a parte ha dimostrato di avere un’identità ben precisa poi ha Quagliarella (in dubbio, ndr) che qualsiasi cosa tocca diventa oro. È una partita insidiosa, tutto quello che c’è intorno alla squadra non aiuta a prepararla bene». Di Francesco ha poche ore per provarci: « Dal punto di vista psicologico devo fare leva sulla professionalità di questi giocatori. Situazioni come queste si affrontano a testa alta e senza alibi». Di Dzeko ha parlato pure Malagò: « La sua partenza indebolisce la serieA».

    Addio a Michele Mondella, il promoter aveva 70 anni

    E' morto a Roma, all’età di 70 anni, stroncato da un malore improvviso, Michele Mondella, personaggio storico della discografia italiana. Direttore della promozione della Rca Italiana, poi della Bmg Italy e fondatore nel 1997 della Midas Promotion. Ha collaborato a lungo con Lucio Dalla. Ma ha anche curato la promozione e comunicazione di altri big della canzone italiana come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Luca Carboni, Samuele Bersani, Enrico Ruggeri e Ron.

    Pellegrini potrebbe partire dalla panchina nella gara contro la Sampdoria

    Altri guai per Eusebio Di Francesco. Lorenzo Pellegrini ha lasciato San Siro zoppicando a causa di un problema muscolare e in giornata si è sottoposto a dei controlli, svolgendo comunque l’allenamento. La presenza del centrocampista è a rischio per la gara contro la Sampdoria. In caso di partenza dalla panchina dell’ex Sassuolo, si prospetta una mediana composta da Nainggolan, Strootman e Gerson.

    Macaulay Culkin ('Mamma ho perso l'aereo') parla della sua amicizia con Michael Jackson

    Il 37enne attore Macaulay Culkin, che conobbe la fama interpretando il bambino terribile nel film “Mamma ho perso l’aereo” nel 1990 quando non aveva ancora compiuto i dieci anni, è stato...

    Mercato Roma. Occhi su Mario Gaspar e Sansone del Villarreal

    Il calciomercato della Roma è molto caldo. Secondo quanto riportato dal sito mundodeportivo.comMonchi avrebbe messo gli occhi su due gioielli del Villarreal: MarioGaspar, terzino destro, e Sansone, vecchia conoscenza del calcio italiano visto che ha giocato nel Sassuolo. Il diesse giallorosso potrebbe provare l’assato coi soldi intascati dalle cessioni di Emerson e Dzeko al Chelsea.

    I Mogwai hanno sponsorizzato la squadra di calcio di una scuola elementare - GUARDA

    I Mogwai, come riporta il quotidiano inglese Guardian, hanno sponsorizzato la squadra di calcio di una scuola elementare della loro città: la St Roch’s Primary and Deaf School del quartiere di Roystonhill a Glasgow in Scozia. "Sono incredibili! Non vi potremo mai ringraziare abbastanza", ha twittato la scuola all’indirizzo della rock band. La cui risposta non si è fatta attendere, per mano del frontman Stuart Braithwaite: "Sono felice per questo".

    Napoli, apertura del Sassuolo per Politano

    Napoli, apertura del Sassuolo per Politano. Il Sassuolo apre uno spiraglio per il trasferimento di Politano al Napoli, la chiave è l'arrivo di Caprari come sostituto. Si lavora sulle contropartite, da Ounas alla collaborazione per il futuro con Inglese e Ciciretti. Trattativa con l'Ajax per anticipare l'arrivo di Younes. CALCIOMERCATO - TUTTE LE TRATTATIVE LIVE. Parole chiave: sassuolo , fan club , napoli , matteo politano , serie a 2017-2018

    St. Vincent nel backstage fa la cover di "Modern love" delle Sleater-Kinney - GUARDA

    St. Vincent è impegnata nel tour del suo ultimo album “Masseduction”, pubblicato lo scorso ottobre. Il video postato su Instagram, che potete vedere più sotto, vede impegnata la musicista statunitense nel backstage prima di uno dei suoi concerti. Per scaldare le corde vocali si impegna in una cover di "Modern girl" delle Sleater-Kinney, pubblicata nell’album “The woods” uscito nel 2005. Il commento al video postato da St. Vincent recita: "Pre-show con le Sleater Kinnney. Che grande canzone!".

    Fed, Senato Usa conferma Jerome Powell nuovo presidente

    Il Senato americano ha confermato Jerome Powell come prossimo presidente della Federal Reserve. Nominato da Donald Trump, è stato votato da quasi tutti i senatori repubblicani e dalla maggioranza dei senatori democratici. Succederà alla guida della banca centrale statunitense a Janet Yellen, il cui mandato scade a febbraio. Powell, ex manager del Carlyle Group, era stato nominato nel board della Fed da Barack Obama nel 2012.

    Oroscopo del giorno di oggi, mercoledì 24 gennaio 2018

    Oroscopo del giorno, oroscopo di oggi, mercoledì 24 gennaio 2018, scopri l'oroscopo di oggi su amore, sesso, lavoro e fortuna per tutti i segni zodiacali.

    Il film di Uncharted ha un nuovo sceneggiatore

    Emergono anche nuovi dettagli sulla trama. Il film di Uncharted è ancora in fase di pre-produzione, ma negli ultimi giorni è venuto a galla il nome di un nuovo sceneggiatore.

    «Il panorama alle spalle», esordio narrativo per Fuani Marino

    Ricordavamo la sua firma, con quel nome un po' particolare nella pubblicistica napoletana. Oggi la 37enne scrittrice napoletana, Fuani Marino, tenta la strada della narrativa, e con "Il panorama alle sue spalle (pagg. 108, euro 12; Scatole parlanti)" lascia il segno. Che storia è questa della Marino? Un microcosmo partenopeo ci riporta in una Posillipo stilizzata in una forma vitale di esclusione dalle altre realtà della Città. Al centro la genia degli Schisa: papà cardiologo di fama, mamma discendente di una schiatta americana. Tre figli: Diletta, quella giusta ed ortodossa; Diletta, la creativa figlia di Papà; Leo, quello che avrebbe - ed ha seguito - l'eredità professionale del padre. In questo fortino ben costruito però s'insinua la piccoloborghese architetto Sara, donna nova, che riesce a sposare Leo ed ad intronizzarsi nel Bunker Schisa. La narrazione inizia proprio dal matrimonio Sara-Leo, con Diletta, la sorella di lui, contrariata da quest'unione, lei che ha un marito che non è stato capace di darle un figlio. Sembrerebbe un ritratto di un microcosmo familiare che abbiamo letto tante volte e che da De Roberto si ripete rinfrescato dai nuovi usi tratti dalla contemporaneità, ma non è così. Ed invece ci sono due novità: la lingua della Marino e la sua capacità di essere entomologa dei sentimenti dei componenti dell'innaturale consorzio familiare. L'autrice infatti viviseziona la vita, le ansie, i caratteri e le carriere dei familiari Schisa, mostrando la perfezione formale di Adele, l'incapacità di vivere di Diletta e la paura di essere madre di Sara. E mentre si chiariscono antefatti, quotidianità, incapacità di essere nel tempo e di percepirlo di alcuni tra loro, si giunge al momento in cui tutto poteva cambiare: quella lettera d'amore di Sara all'amica Diletta. Da quel rifiuto scaturiranno una Diletta psicolabile ed una Sara piena di rabbia che la...

    L'Ue: "Preoccupa la qualità dell'aria italiana, ma le emissioni delle auto restano sotto la media"

    "La qualità dell'aria in Italia continua a essere una fonte di preoccupazione", con oltre 66mila morti premature nel 2013 e i valori limite superati in quasi la metà delle zone monitorate nel 2015. E' quanto afferma il rapporto annuale della Commissione Ue sulla situazione energetica nei 28 Stati membri. Secondo Bruxelles, però, nel 2016 "la media delle emissioni delle nuove auto in Italia è inferiore alla media europea". Il nostro Paese è staot inoltre giudicato "avanti" sul fronte delle rinnovabili. L'Italia è, tra l'altro, in base alle ultime proiezioni nazionali del 2017, "sulla strada giusta per raggiungere il suo target per il 2020 di riduzione delle emissioni di gas serra, con un margine di 8 punti percentuali e con un taglio del 21% entro il 2020 rispetto al 2005".

    Facebook inventa una nuova unità di misura del tempo: ecco quanto vale un Flick

    È il re dei social network e ora vuole reinventare anche il tempo: Facebook ha creato una nuova unità di misura temporale, il Flick. Una novità che gli utenti non toccheranno con mano, ma che è destinata agli sviluppatori per aiutarli a dividere e sincronizzare in modo più preciso i frame dei video, soprattutto in ambienti di realtà virtuale. Un Flick (frame-tick), spiega l'ingegnere Christopher Horvath sulla piattaforma per sviluppatori GitHub, è definito come «la più piccola unità di tempo più grande di un nanosecondo» (che è un miliardesimo di secondo), ed equivale a 1/705.600.000 di secondo. La sua particolarità è quella di riuscire a suddividere esattamente la velocità dei frame di audio e video e le frequenze di campionamento. Non costringe più gli sviluppatori a usare virgole, decimali e approssimazioni: potranno sincronizzare senza errori i contenuti audio e video, a varie frequenze. Facebook dal 2014 è proprietaria di Oculus, azienda pioniera nel settore dei visori 3D.

    Tesla, incidente contro camion dei Vigili del Fuoco a causa dell'Autopilot

    Nuovo incidente negli Stati Uniti per un proprietario di Tesla. Dopo lo schianto mortale avvenuto nel 2016 a causa dello scontro contro un camion, una vettura di Elon Musk torna a far notizia per fortuna senza danni letali alle persone. Se nello scontro di quasi due anni fa la vettura non aveva “visto” l'autoarticolato, questa volta la Model S non è stata in grado di frenare o evitare un camion dei Vigili del fuoco fermo nella corsia di emergenza a sinistra con i lampeggianti accesi. Il sindacato dei pompieri della cittadina californiana di Culver City, ha confermato via Twitter l'ammissione del guidatore di viaggiare con l'Autopilot inserito al momento dello schianto. Come confermato dagli stessi agenti la vettura viaggiava a 65 miglia orarie prima dello schianto ma non si hanno informazioni precise sulla frenata effettuata automaticamente. Nonostante il forte impatto abbia distrutto la parte anteriore della vettura, sia il guidatore che gli agenti sul mezzo non hanno riportati traumi tali da richiedere un ricovero in ospedale. L'Autopilot non è un pilota automatico Dopo l'incidente Tesla ha dichiarato l'importanza di utilizzare l'Autopilot solo in presenza di guidatore attento, come ricordato anche dal manuale di utilizzo della Model S. Questa dichiarazione, precisa e non fraintendibile, è però in controtendenza con il messaggio presente sul sito dell'azienda di Palo Alto che recita “Guida autonoma disponibile sulla tua Model S”. La verità quindi dove sta? Come vi abbiamo raccontato nella nostra prova della Model X, i sistemi di assistenza alla guida presenti sui modelli Tesla sono ancora ben lontani da rivoluzionare il nostro stile di guida e soprattutto sono alla pari (se non addirittura leggermente inferiori) alle tecnologie presenti su modelli come la nuova Audi A8. L'importanza del venditore Ribadita la mancanza della guida autonoma sui modelli Tesla, è importante sottolineare l'importanza della rete di vendita quando si trattano modelli con sistemi di ausilio alla guida. Indipendente dal marchio trattato,...

    Alzheimer e Parkinson, "risultati scarsi": Pfizer interrompe la ricerca

    Pfizer, il più grande gruppo farmaceutico al mondo, ha abbandonato la ricerca contro l'Alzheimer e il Parkinson dopo ingenti investimenti che non hanno portato i risultati attesi. E' quanto si legge sul Wall Street Journal, che sottolinea come l'annuncio dell'azienda porterà , oltre alla ricaduta negativa a livello scientifico, anche al licenziamento di 300 ricercatori nei centri di ricerca in Massachusetts e Connecticut. Come molti altre case farmaceutiche, anche Pfizer ha investito pesantemente per sviluppare cure contro le due patologie a causa dell'elevata richiesta, ma è andata incontro a grandi delusioni ogni volta che prodotti che sembravano promettenti non hanno ottenuto i risultati sperati durante i test.

    Francia campione del mondo di gelateria 2018 (ma l'Italia non gareggiava)

    Com'era prevedibile è la Francia la squadra campione del mondo di gelateria 2018. Si è laureata a Rimini durante il Sigep, prendendo lo scettro che deteneva l'Italia che non ha partecipato alla competizione. Il regolamento esclude infatti il vincitore della precedente edizione. Al secondo posto si è qualificata l'Australia, al terzo la Spagna. La altre nazioni partecipanti erano Argentina, Brasile, Corea, Giappone, Marocco, Polonia, Svizzera, Ucraina e USA. Le squadre erano composte da un gelatiere, un pasticciere, un cuoco e uno scultore del ghiaccio. Durante le tre giornate i maestri gelatai si sono confrontati in 8 prove di gelateria, pasticceria e alta cucina: vaschetta di gelato decorata, coppa decorata, mystery box, torta artistica gelato, alta cucina entrée, pezzi artistici e snack di gelato.

    Madrid Fusion '18 Report. Seconda giornata: il grasso e l'amaro, la prossimità e il digitale

    I protagonisti della seconda giornata sul palco del Palazzo Municipale dei Congressi di Madrid. In assenza di grandi nomi (per scelta), si scommette sulle generazione che sta mettendo a frutto gli insegnamenti dei maestri. E sull'importanza della tecnologia digitale.  "Non ci sono grandi star quest'anno", osservava ieri un giornalista finlandese a chiosa della prima giornata di Madrid Fusión. È vero, e non giocare su un cast di fama internazionale è la scelta coraggiosa di Jose Carlos Capel e soci, che hanno invece puntato i riflettori di questa edizione, la sedicesima, sulla generazione di trenta-quarantenni che tiene in mano presente e futuro della cucina d'autore. A guardar bene il programma, i nomi illustri (spagnoli) ci sono, ma invece del prime time occupano i pomeriggi dedicati ai sapori nazionali, come Elena Arzak, che, in splendida forma, ha avvolto la sala con un discorso sulla creatività e sulle sfide dell'immaginazione, o Josep Roca, che oggi non presenta gli ultimi piatti e fasti del Celler, ma torna alle origini con sua madre, Montserrat Fontané, con la quale tutto è cominciato. Trenta/quarantenni, dicevamo: quelli che dei maestri hanno assorbito metodo e visione. Il merito dei grandi - lo abbiamo notato in altre esperienze, e lo vedremo nel corso della giornata con l'influenza ispiratrice, più volte invocata, di chef eccellenti - è di aver cambiato la prospettiva con la quale i cuochi si misurano con il proprio territorio, i suoi sapori e i suoi prodotti, senza pregiudizi e senza dare nulla per scontato. Jordy Navarra Nelle Filippine – il Paese di Madrid FusiónManila - è il lavoro di Jordy Navarra a colpire nel segno. Toyo Eatery, il suo ristorante, movimenta il panorama gastronomico di Manila con un locale contemporaneo e un menu che inneggia alla cultura ancestrale filippina: stile industriale, tavoli di legno grezzo e una squadra di giovani in sala e in cucina. Precedenti da sportivo e musicista, Navarra intraprende la via della cucina viaggiando per il mondo, dal Fat Duck di Blumenthal al Bo Innovation di Hong Kong. Al ritorno a casa il proposito di mappare i prodotti selvaggi e autoctoni del Paese (ispirato magari dalle esperienze omologhe del Sudamerica), di riportarne alla luce le radici gastronomiche e le tecniche antiche. Parte così il discorso sulle fermentazioni: sviscerato da più punti di vista da molti anni nei congressi di settore, anche per Jordy Navarra il processo di conservazione si fa veicolo di scoperta di nuovi sapori, magari dimenticati, e di una sorta di ritorno alle origini e alla natura selvaggia. La fermentazione spontanea è inevitabilmente sedimentata nel Dna di un paese molto caldo e umido. Tra le tipicità presentate dal cuoco il buro, pasta, usata come condimento, ottenuta dalla fermentazione di gamberetti, riso e sale, cucinati con olio, aglio e cipolla, e il bagoong, una base sempre di gamberi fermentati con sale, che però si insaporisce con cipolla, aglio, pomodoro e mango maturo. E queste preparazioni tradizionali entrano nei piatto presentati: gamberi lavati in aceto di cocco, mango verde e bagoong, con olio di teste di gambero, polvere di mango, mango maturo, alghe e foglia fritta di patata dolce; filetto di maiale con buro in foglia di insalata e olio di melanzana. Diego Guerrero Dall'esotismo filippino l'auditorium del Palazzo Municipale dei Congressi di Madrid torna alla cucina spagnola, con un nome che da qualche anno ha arricchito l'offerta gastronomica della capitale, Diego Guerrero. Aspetto rock, precedenti da artista, il basco è un cuoco molto tecnico e sensibile, formatosi alla corte di grandi, in primis Martin Berasategui. Il Dstage, la sua avventura madrilena (con affiliato il DSpot, vero e proprio laboratorio di ricerca), è un locale contemporaneo tutto ferro e mattoni che propone una cucina divertente, di ricerca, di sapore. La sua ponencia approfondisce un aspetto tanto scontato, quanto importante in cucina, come la composizione degli alimenti e la relazione tra grassi, proteine e acqua che sta alla base delle materie prime, ma anche di salse, emulsioni e così via. Tabella classificatoria ed esperto di chimica sul palco in arrivo dal Basque Culinary Center (lo stile empirico spagnolo non si smentisce), via con gli esempi pratici con cui Guerrero vuole convincere i giovani colleghi a non farsi abbagliare solo dalle ultime tecniche o dalle macchine più moderne, ma a dedicarsi alla conoscenza approfondita dei processi chimico/fisici dei cibi, poiché in cucina andare su Wikipedia o su Facebook non basta per essere davvero creativi. Così, secondo Guerrero, nell'abc del cuoco bisognerebbe ci fosse la consapevolezza di come proteine e grassi animali e vegetali interagiscono tra loro per riflettere meglio su condimenti, abbinamenti, temperature di cottura e di servizio. Quattro i piatti presentati: collagene di vitello, funghi galletti neri, caviale; maialino pibil; merluzzo affumicato con neonata e spuma di proteine del merluzzo stesso; peperone del Piquillo pil pil. Alla base un processo simile, con fonti differenti di collagene (terrestre nel vitello e nel maiale, marino nel merluzzo, vegetale nel peperone) che aiutano a stabilizzare salse, a emulsionare, a giocare sulle consistenze, senza intervenire con additivi alimentari. Importante in Guerrero una rinnovata visione dell'elemento grasso, visto nei piatti come fondamentale conduttore di aromi. Sebastian Frank Stessa prospettiva che abbiamo ritrovato più tardi nella ponencia di Sebastian Frank, cuoco austriaco del ristorante Horváth di Berlino, premiato da MF come Cuoco dell'anno in Europa. La memoria dei luoghi originari è il suo filo conduttore, i limiti autoimposti nel reperimento delle materie prime il suo veicolo di creatività: "La cucina creativa si ottiene attraverso la rinuncia" dice spiegando la scelta di non utilizzare materie prime non tedesche o austriache, come olio d'oliva o pesce di mare, "questi limiti ci spingono a essere curiosi, a ricercare; è l'unico modo per formarsi un'identità in un mondo globale". Così in assenza di extravergine, i grassi utilizzati sono animali (burro, ma anche di pollo o di vitello, ad esempio) e vegetali, estratti dalla flora locale. Ma non servono solo da condimento, bensì nel piatto sono centrali come veicolo di sapore. Lo abbiamo visto, ad esempio, nei funghi fritti in grasso di rognone, con spuma del grasso stesso e succo di prosciutto, o nell'olio di fragole che potenzia una bevanda di estratti di corteccia. Il mutare della prospettiva in Frank porta anche a trattare gli alimenti senza pregiudizi, conferendo uguale status a una radice o a una carne: interessante il lavoro sul sedano rapa, cotto in forno in un involucro di pasta di sale, quindi nello stesso involucro lasciato stagionare per un anno. Il sale estrae i liquidi e concentra il sapore: all'apertura della palla di sale, dopo 12 mesi, ecco nelle mani di Frank un sedano rapa che ha perso la maggior parte del suo volume - ha le dimensioni di un sasso - ma è diventato un insaporitore formidabile, tanto che il cuoco austriaco lo grattugia a sugellare un piatto, come fosse tartufo o bottarga. Andreas Rieger Possiamo parlare di una Nuova Cucina Tedesca? Forse sì, dato che ritroviamo un filo conduttore in piatti che nascono da ipotesi e tesi differenti come quelle del giovane Andreas Rieger, del ristorante Einsunternull di Berlino. Stesso tentativo di autosufficienza con l'utilizzo di materie prime dei dintorni, consapevolezza ecologica, riduzione degli sprechi, come in tutto il Nordeuropa, conserve e fermentazioni per prolungare le stagioni e fare in modo di avere un ventaglio più ampio di sapori a disposizione. Una cucina che si fa forte di elementi locali, spontanei, che ricordano il paesaggio dei dintorni, che mette sullo stesso piano verdure e carni, ma che lancia una sfida continua al cliente per l'utilizzo sfrontato, sbandierato e consapevole di elementi amari nei piatti. È l'amaro a muovere la creatività di Rieger, affascinato dalla sua complessità aromatica. Elemento intrigante anche per la divisione manichea che genera nel pubblico: o piace o non piace, senza sfumature. Chi si lascia incuriosire si presta a portare al limite una diffidenza genetica e antropologica insita nell'uomo: diffidenza derivata dal fatto che la lingua riconosce come pericoloso l'amaro perché amari sono le erbe e la maggior parte degli elementi vegetali velenosi. Tanto più vero nelle papille gustative femminili, che percepiscono per selezione naturale in maniera più acuta il gusto incriminato, dato che alla donna era affidata la salvaguardia della salute della famiglia. Alexandre Couillon Ci allontaniamo dalle metropoli per arrivare in un luogo isolato, e per questo forse tanto più affascinante: Noirmoutier è al centro del lavoro di Alexandre Couillon, che in un'isola tagliata dalle maree ha messo su un ristorante gastronomico, La Marine, attirando subito su di sé l'attenzione della Francia e del mondo intero (complice anche un bell'episodio di Chef's Table a lui dedicato da Netflix). Partita come tavola tradizionale, da qualche anno a La Marine si lavorano solo prodotti della regione e addirittura dell'isola: il menu cambia in continuazione, secondo quanto offrono i pescatori e l'orto di 2000 metri quadri di proprietà. Non è clemente il tempo da quelle parti e non lo è il mare: quindi la riflessione sull'autosufficienza si consolida grazie, anche qui, a conserve, fermentazioni, essiccazioni (di funghi, di erbe terrestri e marine, di alghe, di vegetali). E soprattutto anche tramite la stagionatura del pescato, che amplia la vita del prodotto e il ventaglio dei sapori. Molti maestri hanno influenzato la visione di Couillon: Adria e Aduriz quelli che omaggia sul palco, insieme a una venerazione del Giappone e delle sue tecniche nel trattare il pescato (il metodo ike-jime, ad esempio, secondo alcuni il più veloce e umano per uccidere i pesci, lasciandone le carni integre e rilassate). Dalla sua, un territorio selvaggio e un approccio naturale e raffinato che ritroviamo in pieno nei piatti presentati: granchio con zucca, brodo di granchio, alghe rosse, tonburi (semi di una pianta giapponese che ricordano il caviale), olio di fichi; abalone selvaggio - cotto otto ore fino a ottenere una consistenza simile a quella del foie gras - con erbe dell'orto, vera esplosione marina. Il ristorante del futuro Tra laboratori e interventi sul palco, si riflette molto quest'anno a Madrid sulla trasformazione dell'esperienza del ristorante grazie alle nuove tecnologie digitali. A parlarne al pubblico dell'auditorium Ian Millar, esperto in Information Technology presso la Scuola di hôtelière di Losanna: "Molti usano le parole digitalizzazione o innovazione, ma qual è lo stato dell'arte? In molti hotel 5 stelle il wi-fi è ancora un optional, nelle reception troviamo fax e computer con mille cavi scoperti, nei ristoranti casse analogiche e agende per le prenotazioni scritte a mano, archivi cartacei ovunque". Per i ristoratori, secondo Millar, la tecnologia è solo un costo, ma nessuno si chiede qual sia il costo di non avere la tecnologia per gestire prenotazioni, ordini, pagamenti. Eppure il 79% dei clienti dice che la tecnologia digitale potenzia l'esperienza al ristorante. Prima di prenotare si cercano foto e recensioni, si leggono i menu; una volta nel locale, il normale processo di mettersi seduti, ordinare, mangiare, pagare è ormai inframezzato da foto dei piatti, selfie, condivisione sui social e navigazione su smartphone. Quindi cosa devono fare i ristoratori per ottenere risultati positivi dall'evoluzione digitale della società? Curare la propria reputazione on line e offrire servizi come il wi-fi, magari, app che invoglino a condividere l'esperienza, tecnologia per tablet e smartphone per gli ordini, chatbox per parlare con i clienti per prenotazioni o info, solo per iniziare. Ricordandosi che la generazione odierna è digitale e mobile e si muove molto velocemente.   Il report della prima giornata. www.madridfusion.net.   a cura di Pina Sozio.

    Alessandra Querzola, arredatrice di scena di Blade Runner 2049, candidata agli Oscar

    Dopo le 4 nomination agli Oscar per Call me by your name (Chiamami col tuo Nome) di Luca Guadagnino (miglior film, attore protagonista, sceneggiatura non ... L'articolo Alessandra Querzola, arredatrice di scena di Blade Runner 2049, candidata agli Oscar sembra essere il primo su Living.