New York, 27enne tenta di farsi esplodere a terminal bus: «Vendetta per Gaza»

NEW YORK - Torna il terrorismo a Manhattan, con il volto di un giovane di 27 anni, incensurato, un cittadino del Bangladesh che da sette anni viveva a Brooklyn, mantenendosi come...

Blitz contro la ’ndrangheta, 48 arresti e sequestri per 25 milioni di euro

Roma - Qurantotto arresti e oltre 25 milioni di beni sequestrati. È il bilancio dell’operazione congiunta di carabinieri, polizia e Guardia di finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, contro la ’ndrangheta. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, trasferimento fraudolento di valori, procurata inosservanza di pena e porto illegale di armi, commessi con l’aggravante del ricorso al metodo mafioso, ovvero al fine di agevolare le cosche. Dei 48 provvedimenti di custodia cautelare, 44 sono in carcere e 4 ai domiciliari.

Il Meglio di Sky Sport

Il Meglio di Sky Sport. Tutti gli aggiornamenti in diretta su Sky Sport 24 e il meglio della programmazione dei canali Sport e Calcio. Se ti fossi perso qualcosa accedi all'On Demand per rivedere contenuti esclusivi come la seconda puntata dei Signori del Calcio dedicata a Zlatan Ibrahimovic. Parole chiave: sky sport hd

Roma, stai attenta, lo Shakthar punge: fai tesoro del passato

La Gazzetta dello Sport (C.Zucchelli) – Qualcuno, visto come è andata Chievo-Roma, l’ha buttata sullo scherzo e dopo il sorteggio ha twittato: «Lo Shakhtar su Sorrentino».

Stasera in tv su Canale 5: The Blind Side

Canale 5 stasera propone "The Blind Side", dramma biografico a sfondo sportivo del 2009 diretto da John Lee Hancock e interpretato da Sandra Bullock, Quinton Aaron e Lily Collins. Sandra Bullock: Leigh Anne Tuohy Quinton Aaron: Michael Oher Tim McGraw: Sean Tuohy Jae Head: S.J. Tuohy Kathy Bates: Miss Sue Lily Collins: Collins Tuohy Ray McKinnon: Coach Cotton Kim Dickens: Signora Boswell Adriane Lenox: Denise Oher Sharon Morris: Granger Andy Stahl: preside Sandstrom Doppiatori italiani Laura Boccanera: Leigh Anne Tuohy Paolo Vivio: Michael Oher Massimo Rossi: Sean Tuohy Leonardo Caneva: S.J. Tuohy Angiola Baggi: Miss Sue Erica Necci: Collins Tuohy Oliviero Dinelli: Coach Cotton Barbara De Bortoli: Signora Boswell Laura Romano: Granger Fabrizio Temperini: preside Sandstrom

Frank Sinatra, cento e due anni di The Voice: i duetti con Bono, Bennett, Elvis, Streisand e gli altri grandi / ASCOLTA

E' praticamente impossibile stilare un elenco completo delle collaborazioni, dal vivo, in radio, in TV e in studio, di The Voice: quelli di Frank Sinatra erano altri tempi, e - allora - gli artisti non avevano paura a mettersi in gioco collaborando con colleghi, e divertendosi a confrontare stili e timbri. Da grandissimo quale è stato, Ol' Blue Eyes ha intrecciato il suo percorso artistico e umano praticamente con tutti i giganti della canzone americana e mondiale: dai suoi incontri al Frank Sinatra show con Louis Armstrong ai duetti a distanza di "Duets" uno e due, quando il grande vecchio - ormai stanco e a fine carriera - si è divertito a sentire intrecciare la sua voce a quella di colleghi più giovani (e apparentemente lontani anni luce da lui) come il frontman degli U2 Bono, passando per un featuring da brividi nientemeno che con Elvis Presley, ideale incontro tra i due mondi che hanno costruito la musica popolare contemporanea così come la conosciamo, ecco una selezione dei migliori duetti di The Voice. Buon ascolto!

Nino D'Angelo: "Nel mio nuovo cd una canzone per Ciro Esposito"

Una canzone per Ciro Esposito, “L’ultrà”, prima collaborazione di Nino D’Angelo con Franco Battiato. E a seguire, quello che potrebbe diventare un nuovo inno ufficioso del Napoli, “Sotto all’azzurro ‘e l’azzurro”. Sono forse i brani più sorprendenti del cofanetto di D’Angelo che esce in questi giorni, intitolato “6.0”. Un primo cd con nove brani inediti, un altro con sedici canzoni tratte da album precedenti più un dvd del concerto con cui l’artista ha festeggiato il suo sessantesimo compleanno, lo scorso giugno allo stadio San Paolo. Nino D’Angelo, questa volta in veste d’attore, sarà dal 25 dicembre al Trianon con “L’ultimo scugnizzo” di Raffaele Viviani e poi in concerto il 16 febbraio al Palapartenope, con i brani del nuovo disco. D’Angelo, la canzone per Ciro Esposito sembra segnare una svolta nella sua carriera, per più d’uno motivo. «Se è per questo, la morte di quel ragazzo ha segnato una svolta nella mia vita. E intendo soprattutto la mia vita di tifoso. Amo ancora il calcio, come potrei non farlo. Sono sempre felice se il Napoli vince. Ma oggi per me non è più una fede, quel giorno mi ha cambiato, quella passione mi ha tradito. Non posso essere tifoso di un gioco che crea la morte. Una partita non può essere più importante di una vita umana, e questo nella canzone lo dico chiaramente».

"Gatta Cerentola" vince al Noir in Festival

"Gatta Cenerentola" il film d'animazione prodotto dalla factory napoletana Mad, inanella successi e, dopo la bella accoglienza alla Mostra di Venezia e nelle sale, vince il...

Juventus, stoccata di Nedvev: «Dybala pensi a fare il calciatore»

Il talento argentino è in crisi, il vicepresidente gli dà il «consiglio giusto»: «Si concentri veramente sul calcio, faccia sacrifici nella vita privata»

'ndrangheta, blitz Dda di Reggio Calabria contro cosche: 48 arresti

Durante un blitz scattato all'alba e coordinato dalla Dda di Reggio Calabria sono stati eseguiti 48 provvedimenti di custodia cautelare (44 in carcere e 4 ai domiciliari). Le accuse, a vario titolo, sono di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, trasferimento fraudolento di valori, procurata inosservanza di pena e porto illegale di armi, commessi con l'aggravante del ricorso al metodo mafioso, cioè al fine di agevolare la 'ndrangheta. L'operazione congiunta di guardia di finanza, carabinieri e polizia ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 25 milioni di euro. Nel corso del blitz gli investigatori hanno eseguito anche numerose perquisizioni.

Cosa chiedono (e perché) gli autori e gli editori musicali a YouTube - SIAE Faq, episodio 33

Gli addetti ai lavori lo sanno: quando il video di una canzone sfonda su YouTube, il successo è assicurato. La controllata di Google, forte del suo miliardo di utenti sparsi in tutto il mondo, rappresenta senza dubbio la platea definitiva per chiunque desideri presentare al pubblico più vasto possibile il proprio lavoro nel modo più pratico ad oggi disponibile, arrivando direttamente sui computer, sui tablet e sugli smartphone di tutto il mondo in pochi clic, e a spese praticamente nulle. C'è un "però" enorme, tuttavia, che turba i sonni di autori, artisti, editori e discografici riguardo la popolarissima piattaforma di video-sharing, e che - a volerlo proprio strizzare in pochissime parole - potrebbe essere sintetizzato così: la musica, su YouTube, non rende a chi la produce e la mette online, ma a chi la “trasmette”.

Roma, l?attacco c?è ma sotto porta ancora non si vede

Una Roma da under. Stavolta però il ragazzo turco prelevato in estate dal Basaksehir c’entra poco. Miglior difesa del torneo alla pari di Napoli e Inter con appena 10 reti subite, ma soltanto sesto attacco. Dzeko e compagni, nella speciale graduatoria, guardano Juventus, Napoli, Lazio, Inter e Sampdoria dal basso. Un’anomalia per Di Francesco alla quale non è nemmeno semplice dare una spiegazione univoca. Come spesso capita, se ci sono più fattori che hanno portato la Roma a non subire reti per 11 partite, ce... © RIPRODUZIONE RISERVATA CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO: Accesso illimitato agli articoli Se sei già un cliente accedi con le tue credenziali:

Attentato a Manhattan: «Colpisco New York per vendicare Gaza»

Un bengalese tenta di farsi esplodere nel tunnel della stazione dei bus vicino a Times Square. Tre pendolari feriti. Arrestato il kamikaze che all’Fbi dice: ho agito dopo i raid israeliani

Grande Fratello Vip, Signorini: "Grande idea la diretta no-stop sulle reti. In tv quasi niente di vero"

A Che fuori tempo che fa Alfonso Signorini spiega i motivi del successo del reality: "Grande idea quella delle 24 ore di diretta sulle reti". Poi afferma: "In tv quasi più niente di vero" Ora, per chiudere definitivamente il cerchio, manca solo che Filippa Lagerback introduca a  l'intervista al compagno - e futuro marito - Daniele Bossari. Nella prima settimana senza , Fabio Fazio ha colto la palla al balzo invitando a Alfonso Signorini, spalla fissa di Ilary Blasi per tredici settimane.

Stella o stalla? La rinascita di Bernard

La Gazzetta dello Sport (G.Di Feo) – Chi si ricorda del Mineirazo? La peggior umiliazione della storia calcistica della Seleçao è una cicatrice che brucia ancora per il Brasile, figuriamoci per uno che c’era e che il giorno dopo fu additato come uno degli uomini chiave in negativo dell’1-7 con la Germania. Scolari gli dette l’occasione d’oro da titolare nella sua città e nel suo stadio: al Mineirao di Belo Horizonte fino a un anno prima accendeva lui la luce della fantasia con la maglia dell’ Atletico, era l’idolo di casa prima che arrivasse lo Shakhtar con un assegno da 25 milioni. Lahm ovviamente se lo mangiò, e da lì in poi si spense la luce su uno dei meninos de ouro del calcio brasiliano dell’epoca, un trequartista bravissimo a usare il fisico minuto (1.64 per 61 chili) come un vantaggio: primo passo e un difensore fatto secco, poi passaggio e via, senza altre cineserie. La notizia ora è che Bernard sta tornando: al suo quinto anno di Shakhtar pare un giocatore nuovo, è sempre nel vivo della manovra, poche pause, tanti spunti, tigna anche nelle fasi calde e gol che pesano. Sono nove in stagione, compreso quello al City dell’ultima giornata. Vuoi vedere che il Brasile, che non lo chiama proprio dal Mondiale scorso, ha recuperato una stella? Se sì, lo chiameranno La Fenice di Belo Horizonte.

Di Maio vede Osce: preoccupano voto di scambio e fake news

Il candidato premier M5s Luigi Di Maio ha incontrato i rappresentanti dell'Osce in Italia. "Siamo preoccupati per la qualità delle persone che vengono candidate. Molti non raccolgono voti con il consenso ma attraverso altre forme, come il voto di scambio", avrebbe detto Di Maio, aggiungendo come un altro problema dell'Italia siano i "gruppi editoriali impuri. Ci sono giornali ed emittenti di partito che pubblicano ogni giorno fake news sul M5s".

Arturo Brachetti «Porterò a Roma una sorpresa ogni 20 secondi»

TORINO Arturo Brachetti è appena arrivato da Parigi: domenica pomeriggio, c?è stata l?ultima replica di Solo (sarà a Roma, al Teatro Sistina, a febbraio 2018) e...

Lazio-Torino, le pagelle: Leiva è una garanzia, Radu sta a guardare

STRAKOSHA 6 Tanti rischi nel primo tempo, i gol nel secondo, evita la quarta segnatura. BASTOS 5 Si applica si fa trovare scoperto nell'azione del vantaggio granata: un'amnesia che pesa come un macigno sul risultato. DE VRIJ 5,5 Soffe Belotti e nella ripresa appare spaesato, sfiora la rete di testa. RADU 5 Resta ancorato su posizioni di attesa, impegnato a presidiare i valichi, non chiude sul raddoppio. Da un suo disimpegno sbagliato nasce anche il terzo gol granata. MARUSIC 6 Gode di libertà sulla fascia che... © RIPRODUZIONE RISERVATA CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO: Accesso illimitato agli articoli Se sei già un cliente accedi con le tue credenziali:

In Edicola sul Fatto Quotidiano del 12 dicembre: Gli atti del “processo” in Cassazione: “Aveva profili Facebook falsi per carpire notizie sulle borsiste

Gli atti del “processo” in Cassazione: “Aveva profili Facebook falsi per carpire notizie sulle borsiste. A chi non obbediva la minaccia di non passare al concorso in magistratura”. Le strane “previsioni” sulle selezioni. L'articolo In Edicola sul Fatto Quotidiano del 12 dicembre: Gli atti del “processo” in Cassazione: “Aveva profili Facebook falsi per carpire notizie sulle borsiste proviene da Il Fatto Quotidiano.

Striscia la notizia, Enzo Iacchetti sostituisce Michelle Hunziker per una puntata

Imprevisto per la conduttrice che viene sostituita nella puntata dell'11 dicembre. E' passata solo una settimana dal ritorno di Michelle Hunziker nel bancone di ma i disagi provocati dalla neve e dal ghiaccio hanno combinato uno 'scherzo' alla conduttrice, che è tornata ad affiancare Ezio Greggio nel tg satirico di Canale 5. Nella puntata dell'11 dicembre infatti, si è dovuti ricorrere ad una sostituzione, con il ritorno di Enzo Iacchetti che per circa mezz'ora del programma ha fatto da spalla a Greggio, com'è stato anche per la prima parte di questa trentesima stagione.  Addirittura alcuni dei servizi mandati in onda durante la puntata, sono stati pre-registrati proprio dalla voce di Iacchetti.

Zago: «Shakhtar? Non sono più forti come prima»

Il Tempo (A.Austini) – Dici Roma-Shakhtar e pensi ad Antonio Carlos Zago. Difensore giallorosso dal 1998 al 2002, campione d’Italia insieme a Di Francesco, poi assistente di Zeman con mansioni specifiche nell’allenamento dei difensori. Ma a Trigoria c’è tornato soprattutto per fare da «chioccia» ai tanti brasiliani presenti, lo stesso motivo per cui Lucescu a settembre 2013, finita la sua seconda esperienza da romanista, lo ha voluto con sé a Donetsk. Zago ha vissuto per due anni e mezzo il sistema Shakhtar da dentro, comprese le bombe che hanno danneggiato la Donbass Arena e il centro sportivo, per poi tornare in Brasile dopo l’addio della « vecchia volpe» rumena. Che rivale sarà per la Roma? «È uno Shakhtar meno forte rispetto a due-tre anni fa, quando c’erano ancora i vari Texeira, Luiz Adriano, e giocava il capitano Srna, che adesso è squalificato per doping. Non so come abbiano fatto a superare il girone in Champions, eliminando il Napoli che è certamente superiore».

Pena ridotta per il boss del Vomero Luigi Cimmino, libero tra un anno

Condanna dimezzata in Appello e fine pena più vicino per Luigi Cimmino, per gli inquirenti boss della camorra del Vomero, personaggio di spessore criminale con alle spalle una storia...

James Blake ha suonato live tre nuovi pezzi inediti

Tre nuove canzoni eseguite durante le ultime performance di James Blake. James Blake ha presentato live tre nuovi brani durante gli show di San Francisco e Los Angeles. Questi i titoli delle nuove canzoni, che potete sentire qui sotto: , e (a cui è seguita una cover di dei Radiohead). Il prossimo febbraio Blake sarà in tour europeo con Kendrick Lamar. Il suo ultimo album, , è uscito nel 2016; questi nuovi pezzi ci fanno sperare che arriverà presto un seguito.

Euro dribbling

Corriere della Sera (P.Tomaselli) – Ci sono quelli costretti a dire bugie, come il traballante allenatore del Psg, Unai Emery: «Il Real Madrid non è il peggiore avversario possibile…».

Maltempo, a Chiavari tracima l'Entella: è allerta rossa in Liguria

Lucio Di Marzo Il Comune ha invitato ad abbandonare tutte le abitazioni site ai piani bassi. Ancora pioggia intensa sulla Liguria dove secondo i dati di Arpal le precipitazioni hanno raggiunto valori vicini ai 100 millimetri solo nelle ultime 6 ore. A Chiavari grossa preoccupazione intorno alle 17.30 per il fiume Entella, che è tracimato all'altezza della foce causando allagamenti. Non risultano feriti ma comune e polizia municipale stanno presidiando la zona invitando la popolazione anche tramite megafoni ad allontanarsi da scantinati e piani bassi. L'allarme per la cittadinanza è stato lanciato dal comune anche attraverso la sulla pagina Facebook ufficiale: "Pericolo esondazione fiume Entella - si legge nel post - Abbandonare i piani bassi, non cercare di salvare i beni materiali ma mettersi in sicurezza". Nel tardo pomeriggio invece, nel capoluogo ligure, una tromba d'aria si è abbattuta sulla zona del porto. Le raffiche di Libeccio e venti da Sud ovest hanno toccato i 70 chilometri all'ora e hanno reso necessaria la chiusura della strada sopraelevata in direzione Levante.

Roma, Jovanotti e quelle finestre sulla vita

Una finestra, un pezzo di cielo, la bellezza di Roma@lunatica10001 Il video dell’ultima canzone di Jovanotti “Oh, vita!” è stato girato tutto a Roma. In quella casa al Vaticano dove ha vissuto da bambino. E di quella casa Jovanotti ricorda soprattutto la finestra: «Ero sempre lì a guardare - ha raccontato Lorenzo - Davanti la maestosità di San Pietro, sotto un benzinaio della Esso. In mezzo un’invasione di pullman che scaricavano continuamente gente da tutto il mondo: pellegrini e suore». Ecco, quella finestra per il piccolo Jovanotti era la vita.

Zorro e bambole assassine. Lo Shakthar alla brasiliana non lascia sonni tranquilli

La Gazzetta dello Sport (G.Di Feo) – Don Diego de la Vega lo guardavano con un sorrisetto di sufficienza e quasi lo sfottevano, cinque minuti dopo arrivava Zorro, la stessa...

Mirkoeilcane in gara come Nuova Proposta al Festival di Sanremo

Canzone che si mischia con la narrazione, per farsi nuovamente canto e poi di nuovo narrazione. Il tutto per un testo che racconta in parole e musica un fatto realmente accaduto.

Strootman: «Buttati quattro punti»

Il Tempo (T.Maggi) – La rabbia del soldato Kevin. È un day after dal sapore amaro quello di Strootman che scuote la squadra dopo il pareggio con il Chievo, il secondo consecutivo in trasferta: « Nelle ultime due gare esterne abbiamo perso quattro punti – le sue parole a Roma Tv a margine dell’evento “ A Scuola di Tifo” – siamo un gruppo forte, non possiamo perdere punti così». Lo sfogo dell’olandese è quello di un giocatore che non si risparmia mai in campo: anche al Bentegodi ha dimostrato tutta la sua voglia di vincere ed è stato uno degli ultimi ad arrendersi. Dopo una gara di sostanza, non ha fiatato al momento della sostituzione ed è stato il più veloce ad uscire tra quelli richiamati in panchina da Di Francesco. Una mentalità da vero leader che purtroppo non è bastata alla Roma per superare il muro eretto da Sorrentino. Inutile, però, continuare a leccarsi le ferite e pensare a quello che poteva essere e non è stato. Ora Strootman vuole voltare pagina: « Guardiamo avanti, lavoriamo per tornare a vincere da subito. La Juve? Se vogliamo lottare su tutti i fronti bisogna prendere punti». Nel mirino della squadra, che torna ad allenarsi oggi dopo il giorno di riposo ieri, c’è già la sfida con il Cagliari di sabato sera: si preparano a rientrare dal 1′ De Rossi, Manolas, Florenzi e Perotti.

Stasera in tv, 12 dicembre 2017: La strada di casa, Inter-Pordenone, Le Iene

Coppa Italia nel prime time di Rai 2, mentre Canale 5 si dà ai film.  Su Rai1 quinta puntata de La strada di casa. Alle 23.30 Porta a Porta. Ma veniamo al prime time. Fausto ricorda improvvisamente il luogo in cui ha gettato il cadavere di Paolo. Nonostante la possibilità di farla franca, l'uomo non sembra voler lasciare la sua famiglia ancora una volta in difficoltà.

Monchi: “Va bene così, poteva andare peggio”

La Gazzetta dello Sport (A.Pugliese) – Alla fine il concetto è unanime: è andata bene, ma non benissimo. La pensa così Totti, il d.s. Monchi e anche Di Francesco.

Poveri ma Ricchissimi: Recensione in Anteprima

La famiglia Tucci torna in sala con Poveri ma Ricchissimi, dal 14 dicembre al cinema. Persino l'Hollywood Reporter si è interessato alla promozione di Poveri ma Ricchissimi, sequel del fortunato Poveri ma Ricchi, ma non per cantarne le lodi. Lo scandalo delle presunte molestie sessuali che ha travolto Fausto Brizzi, regista e sceneggiatore della pellicola, ha fatto il giro del mondo, grazie anche alla decisione di Warner Bros. Italia di cancellare il suo nome da tutte le locandine e da tutti i trailer. Una pellicola quasi 'autogeneratasi', vista l'assenza di un regista, lo scorso anno in grado di ravvivare il solito Natale da cinepanettone all'italiana con un'idea semplice ma vincente, tornando ad una comicità greve ma riuscita, perché leggera e bonacciona. Con il capitolo due Brizzi aveva inizialmente annunciato l'ipotesi di una trasferta in America per i Tucci, per poi virare verso l'attualità in salsa Brexit. La famiglia Tucci, che credeva di aver perso l'intera fortuna vinta al Superenalotto al termine del primo capitolo, riabbraccia la propria ricchezza, incredibilmente ancor più esagerata, e decide di staccarsi dall'Italia per non pagare le tasse. Torresecca diventa così un Principato indipendente, con le sue leggi e i suoi imbrogli politici, mentre la famiglia si allarga tra nascituri in arrivo e inediti parenti.

Sono buoni avversari, ma poteva andar peggio

Corriere della Sera (M.Sconcerti) – È stato un sorteggio corretto, complessivamente fortunato. Nessuno dei due avversari è sulla carta superiore a Juve e Roma, ma nemmeno chiaramente inferiore.

Scomparsa. Anticipazioni puntata 18 dicembre 2017

Le anticipazioni della puntata del 18 dicembre 2017 di Scomparsa, la fiction con Vanessa Incontrada nei panni di una madre alla ricerca della figlia Nuove rivelazioni aspettano i protagonisti di Scomparsa: nella quinta puntata, in onda lunedì prossimo, 18 dicembre, alle 21:25 su Raiuno, Giovanni (Giuseppe Zeno) e Nora (Vanessa Incontrada), sembrano essere più vicini al mistero della sparizione di Camilla (Eleonora Gaggero). Nella puntata, infatti, una testimonianza sembra riaccendere la speranza in Nora, ormai disperata ed incerta sulle sorti della figlia. La Polizia, intanto, effettua delle ricerche sul bosco del Conero, dove il Gps del Suv su cui sarebbero salite Camilla e Sonia (Pamela Stefana) si sarebbe fermato. Alcuni testimoni, inoltre, sostengono che proprio lì hanno visto una ragazza essere gettata a terra da un'auto.

Passeggiata? Neppure per sogno

Il Tempo (T.Carmellini) – Urne benevole per tutte o quasi le italiane in Europa. In Champions va benino alla Roma che pesca gli ucraini dello Shakhtar Donetsk, bene alla Juventus che trova l’inesperto Tottenham del quale però Allegri ha un bruttissimo ricordo dell’amichevole estiva. In Europa League va alla grande per la Lazio, che nei sedicesimi sarà alle prese con l’FCBS o meglio ciò che una volta era lo Steaua Bucarest, così come al Milan che giocherà contro i campioni di Bulgaria del Ludogorets Razgrad: entrambe robetta. Più in salita per il Napoli e soprattutto l’ Atalanta, alle prese con due grane tedesche: Sarri dovrà vedersela contro il rognosissimo Lipsia mentre a Gasperini è capitata forse la rivale peggiore visto che dovrà affrontare il Borussia Dortmund che di recente ha però esonerato il suo allenatore. Il problema, come sempre, è l’approccio che le italiane avranno con le coppe europee: a partire proprio dalla Roma, la squadra arrivata, nonostante i pronostici, più avanti del previsto. Dopo aver vinto il suo girone di ferro adesso ha la grande occasione per centrare la qualificazione a un quarto di finale storico che non si concretizza da dieci anni. Ma il rischio è sempre e ancora lo stesso per Di Francesco & Co. e un po’ per tutto l’ambiente giallorosso, già proiettato al sorteggio successivo dei quarti come se la pratica Shakhtar fosse già archiviata. Così non è, Sarri docet, perché per andare avanti da qui in poi non si può più sbagliare. Bisogna calcolare tutto, anche il fatto che la Roma andrà a giocare l’andata del suo ottavo in Ucraina il 21 febbraio e troverà lo Shakhtar bello riposato visto che la pausa invernale imposta dal clima rigido rimanda in campo il campionato locale solo il 18 febbraio: quindi proprio tre giorni prima. Sarà una battaglia nella quale il fattore clima rischia di giocare un ruolo determinante,...

Depeche Mode, la scaletta del secondo concerto a Torino - SETLIST

Si è svolto il secondo dei due concerti a Torino della band di Dave Gahan all'interno della sezione nei palazzetti del Global Spirit Tour: i Depeche Mode hanno sostanzialmente replicato la scaletta del 9 dicembre, con l'eccezione di "Sister of night", al posto di "Insight" e di "Judas" al posto di "Strangelove", entrambi cantate da Martin Gore e "I feel you" La band  il suonerà il 13 dicembre all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) per poi trornare il 27 e il 2gennaio 2018 al Mediolanum Forum di Assago Going Backwards It's No Good Barrel of a Gun (con un estratto da "The Message" di Grandmaster Flash) A Pain That I'm Used To (in versione "Jacques Lu Cont's remix") Useless Precious World in My Eyes Cover Me Sister of night Home In Your Room Where's the Revolution Everything Counts Stripped Enjoy the Silence Never Let Me Down Again

Tor di Valle, ultima grana. La Città Metropolitana: «Servono strade a 8 corsie»

Il Messaggero (L.De Cicco) – Per l’Ostiense-Via del Mare servirebbero addirittura otto corsie, quattro da un lato e quattro dall’altro. Per evitare che il traffico nel quadrante sud-ovest di Roma impazzisca definitivamente con la costruzione del nuovo stadio a Tor di Valle e dell’adiacente «Ecomostro» di negozi, uffici e alberghi, i tecnici della Città metropolitana hanno chiesto di correggere pesantemente il progetto della viabilità elaborato dai privati. In attesa che la conferenza dei servizi metta nero su bianco tutti i paletti che i proponenti dovranno rispettare (il verbale finale è atteso tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima), gli esperti dell’ex Provincia hanno depositato una serie di prescrizioni molto severe. A cominciare dagli interventi sulle strade, uno dei pochi interventi rimasti interamente a carico dei privati (i due nuovi ponti invece li pagherà lo Stato, così come la Regione finanzierà in buona parte l’ammodernamento della malconcia Roma-Lido). Per agevolare una circolazione già oggi iper-congestionata – e c’è da immaginare cosa succederebbe con l’arrivo di 30mila auto, tutte nello stesso orario, a inizio e fine partita – gli esperti di Palazzo Valentini hanno chiesto la realizzazione di due corsie per senso di marcia per ciascuna carreggiata dell’Ostiense-Via del Mare, per tutto il tratto che va dall’altezza dello stadio – più precisamente dal ponte del Fosso di Vallerano – fino al Raccordo anulare. «ELABORATI INSUFFICIENTI» – Se questa indicazione verrà inserita nel verbale finale della conferenza dei servizi, i proponenti dovranno cambiare ancora i progetti. Anche se non è chiaro con quali fondi verrebbe finanziata questa nuova super-strada, sempre ammesso che sia logisticamente possibile realizzarla lungo il percorso attuale della via del Mare. Finora, in ogni caso, «le soluzioni progettuali non sono del tutto coerenti con le indicazioni formulate», si legge nel parere della Città metropolitana, e «non sono sufficienti per il superamento delle criticità individuate». Stesso discorso per le vie di fuga in caso di pericolo. In conferenza dei servizi si è parlato della possibilità di allargare la pista ciclabile che corre sull’argine del Tevere per trasformarla in una vera e propria strada in caso di emergenza, consentendo alle ambulanze di uscire dal “tappo” degli ingorghi in tempi brevi. I tecnici di Palazzo Valentini sono in allarme anche per il piano trasporti,...

Roma e il guaio piedi freddi. Sotto porta manca un Salah

La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini) – Il pensiero « medio» dei tifosi della Roma lo illustra un olandese. Si chiama Kevin Strootman e da qualche anno è (sportivamente) immalinconito per non essere ancora riuscito a vincere in giallorosso. « Nelle ultime due partite in trasferta abbiamo perso 4 punti – ha detto ieri –. Siamo una squadra forte. Non possiamo perdere punti così. Purtroppo è successo, guardiamo avanti e prepariamoci per la prossima partita, che dobbiamo vincere». Discorso da sottoscrivere. Il problema è che sarebbe tutto molto più semplice se la squadra di Di Francesco concretizzasse per quanto produce. Esempio plastico: nelle ultime 4 partite contro Genoa, Spal, Qarabag e Chievo – avversari non feroci – da tabellini la Roma ha tirato in porta 74 volte (39 nello specchio e 35 fuori) per produrre la pochezza di 5 gol, di cui tre nella stessa partita (contro i ferraresi). Insomma, lo 0-0 di due giorni fa contro il Chievo ha radici profonde, visto che i giallorossi, avendo segnato 27 reti (con una partita in meno), hanno il sesto attacco del campionato. BONUS SALAH – A questo punto occorre una digressione. In estate è stato ceduto Mohamed Salah al Liverpool per 42 milioni più 8 di bonus. Ebbene, circa 1,5 stanno già per arrivare perché uno dei « premi» era fissato al raggiungimento di quota 20 gol stagionali da parte dell’egiziano – eletto miglior calciatore africano del 2017 –, che è già brillantemente a quota 19. Con i 13 in campionato, tra l’altro, è capocannoniere della Premier. « Ringrazio Liverpool e Roma. Volevo tornare in Inghilterra e ci sono riuscito», ha detto. Non entrando ovviamente nel merito dell’operazione economica – che ha avuto tutti i crismi della ineluttabilità e della convenienza – si nota però come tutti gli attaccanti della Roma finora abbiano segnato in stagione poco più del solo Salah. Dzeko infatti è a quota 11, El Shaarawy a 6, Perotti a 5. Totale 22....

Roma con lo Shakhtar. Totti: «È andata bene»

Il Tempo (E.Menghi) – Sì, si può fare. Xabi Alonso pesca meglio di Totti e porta fortuna alle italiane in Champions: sarà Roma contro Shakhtar e Juventus contro Tottenham agli ottavi di finale. Sarebbe andata meglio se dall’urna fossero usciti Basilea e Besiktas, capitate invece a Manchester City e Bayern Monaco, ma poteva sicuramente andare peggio. Nessun brindisi anticipato, comunque, perché arrivati a questo punto della competizione ogni avversario va preso con le molle. E se pure le avversarie esultano c’è poco da stare tranquilli. Pochettino si è detto felice perché la sua famiglia è di Torino, Fonseca, dopo aver vestito i panni di Zorro per festeggiare la qualificazione, sembra non temere più nulla: « La Roma è forte, non sarà facile, ma il Napoli è la squadra migliore in Italia». Eppure l’hanno spedita in Europa League. « Per quello che c’era – ha commentato da Nyon il dirigente Totti, che per i gironi era stato cerimoniere – è andata bene. Non bisogna sottovalutare lo Shakhtar, forte tecnicamente e fisicamente. Sarà una partita apertissima. Io non ho portato male alla Roma, siamo arrivati primi in classifica. Lo dissi che il problema non era nostro, ma di chi ci affrontava. Ora è diverso, è andata e ritorno, ci sono meno possibilità di sbagliare. E loro in casa giocano molto bene». La bandiera giallorossa attinge ai ricordi da calciatore: nella fase a gironi 2006-2007, la Roma di Spalletti vinse per 4-0 in casa (a segno anche l’ex capitano), ma perse in trasferta per 1-0. In quel caso fu ininfluente, ma nel 2010-2011, agli ottavi di finale, i giallorossi uscirono con le ossa rotte dal doppio confronto con lo Shakhtar: 3-2 per gli ospiti all’ Olimpico e netto ko per 3-0 a Donetsk, città da cui i giocatori di Fonseca sono dovuti scappare per colpa della guerra. Ora vivono a Kiev, ma la Dinamo non gli presta lo stadio per via della storica rivalità che in campionato si traduce in una sfida da vertice, con i campioni in carica primi a +3. « Certamente – ha dichiarato il CEO Palkin – non poter giocare alla Donbass Arena è una penalizzazione perché non giochiamo mai realmente in casa, non so dove sfideremo la...

Glifosato, l'Italia verso il "no" all'Ue al rinnovo per 10 anni

L'Italia è orientata a bocciare la proposta di rinnovo di autorizzazione per 10 anni del glifosato, diserbante sotto accusa per possibili danni alla salute. Il 3 ottobre il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, si era detto contrario, e ora, dopo un confronto con il ministero della Salute, Roma potrebbe fare sua la posizione del ministro. Il voto dei Paesi Ue sulla proposta di rinnovo è previsto per il 25 ottobre. E' dal 2015 che il rinnovo della licenza europea dell'erbicida più diffuso al mondo è oggetto di un'accesa disputa. L'ultima parola toccherà al Paff, il Comitato permanente su Piante, animali, cibi e mangimi.

Allarme miopia tra i giovani: tutta colpa degli smartphone

Preoccupazione tra gli oculisti. Intanto si celebra la giornata mondiale della vista: in molte città italiane sarà possibile sottoporsi a un check up gratuito

Creed 2, dirige Steven Caple Jr. - torna Sylvester Stallone

Non più regista ma produttore e ancora 'attore'. In Creed 2 rivedremo Sylvester Stallone. Sarà Steven Caple Jr. , regista di The Land, a dirigere Creed 2, come rivelato da Variety. MGM e Warner Bros. hanno quindi trovato il sostituto di Ryan Coogler, regista del primo sorprendente capitolo, con via alle riprese nella primavera del 2018. Insieme a Michael B. Jordan, assoluto protagonista, tornerà a sorpresa anche Sylvester Stallone, due anni fa candidato agli Oscar come miglior attore non protagonista e vincitore di un Golden Globe. Una sorpresa di non poco conto, visto il destino a cui va incontro il suo Rocky Balboa in Creed, per uno Stallone probabilmente di nuovo della partita 'causa' flashback. Insieme ai due ritroverà spazio anche Tessa Thompson, di nuovo nei panni di Bianca. Coogler, attualmente in post-produzione con Black Panther, dovrebbe comunque legarsi al progetto in qualità di produttore esecutivo. Stallone aveva preso in considerazione l'idea di dirigere "Creed 2", ma dopo aver parlato con Jordan e gli altri produttori tutti insieme hanno preso la decisione di trovare un altro regista. Dopo una lunga ricerca, Jordan e Stallone hanno personalmente scelto Caple.

Alice Campello è incinta, Alvaro Morata diventa papà

Alice Campello è incinta, la modella e Alvaro Morata diventeranno presto genitori. La conferma ufficiale arriva dalla coppia stessa con degli scatti pubblicati su instagram Alice Campello è incinta. I sospetti c'erano già da qualche settimana, ma la conferma ufficiale è arrivata qualche minuto fa proprio dalla fashion blogger ex modella veneta, che ha postato su […] L'articolo Alice Campello è incinta, Alvaro Morata diventa papà sembra essere il primo su Grazia.

Renault ha un cuore turbo

Lunga vita al motore a benzina. Ancora una volta tutti quelli che avevano intonato il “De profundis” per il tradizionale propulsore termico dovranno ricredersi di fronte ai progressi tecnologici che le case costruttrici continuano a sfornare sui classici motori. L’ultimo in ordine di tempo arriva da Renault che ha appena annunciato il lancio di un nuovo motore turbo benzina a iniezione diretta, sviluppato in collaborazione tra l’Alleanza e Daimler. Il propulsore debutterà su due bestseller del marchio transalpino, Scénic e GrandScénic, e successivamente darà disponibile anche su altri modelli. Secondo la casa, la nuova motorizzazione offre progressi significativi in termini di piacere di guida, con una coppia più elevata ai bassi regimi e una disponibilità maggiore e costante agli alti regimi, mentre allo stesso tempo riduce i consumi e le emissioni di CO2.

Scatta e impara con Smartify

Con Smartify sarà come viaggiare in compagnia di Vittorio Sgarbi e Francesco Bonami. L’App dell’arte è in grado di riconoscere un’opera e raccontarla, semplicemente ... L'articolo Scatta e impara con Smartify sembra essere il primo su Living.

Kasher. Laura Ravaioli e la ricetta delle Mafrùm

Laura Ravaioli racconta le mille sfumature della cucina kasher, una cucina che si adatta ai tempi e ai luoghi dove si stanzia una comunità. Appuntamento questa sera su Gambero Rosso Channel con la ricetta delle polpette tripoline: le mafrùm. Pur nella immutabilità delle prescrizioni alimentari che regolano l’alimentazione kasherut, la cucina ebraica sa sempre reinventarsi a seconda dei tempi e dei luoghi dove vive una comunità. E la cucina tripolina non fa eccezione prendendo delle sfumature esotiche, orientali grazie all’uso delle spezie. Tra queste non manca mai il baharat(dall'Arabo بهارات; cioè spezie), una miscela di spezie finemente tritate usata nella cucina libanese, siriana, giordana, palestinese e genericamente mediorientale. Le diverse varianti del baharat Come ogni miscela di spezie, ha moltissime varianti etniche o familiari. Queste le più diffuse. - Miscela classica: pimento (pepe della Giamaica o pepe garofanato), pepe nero, chiodo di garofano, cannella, cardamomo, coriandolo, carvi, noce moscata, paprica. - Miscela libica e tunisina: alla miscela classica si aggiungono petali di rosa. - Miscela turca: alla miscela classica si aggiunge menta. - Kebsa o Baharat del golfo persico: alla miscela classica si aggiungono lime essiccato (loomi) e zafferano. Mafrùm Il baharat, insieme ai petali di rosa, è l'ingrediente imprescindibile delle mafrùm, ovvero verdure tagliate come piccoli scrigni, pronte a raccogliere bocconcini di carne. Un piatto molto elaborato della tradizionale cucina degli ebrei di Libia che richiede tempo e pazienza, e che si prepara per le ricorrenze importanti. Insieme al cuscus non manca mai sulla tavola dello Shabbat. La ricetta delle Mafrùm, polpette tripoline Pe le verdure (già lavate e pulite) 1 melanzana. 4 patate medie. 2 carote. 4 cimette di cavolfiore. 1 cucchiaino ben colmo di sale. 1,5 l di acqua. Per il ripieno. 500 g di carne magra di manzo. 1/2 panino bagnato in acqua e ben strizzato. 1 cipolla piccola tritata finemente. 1 mazzetto di prezzemolo tritato finemente. ¼ di cucchiaino di petali di rose in polvere. 1 cucchiaino di baharat. 1/4 cucchiaino di curcuma. 1/4 cucchiaino di cannella. 1/2 cucchiaino abbondante di sale. 1 uovo. Per la frittura. 4 uova intere. 1/4 di cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro sciolto in 1 cucchiaio d’acqua. 1kg di farina per la panatura. 1,5 l di olio di arachidi. Per il sugo. 1 dl di olio extra vergine d'oliva. 1 cipolla grande finemente tritata. 1/2 cucchiaio di paprika dolce. 2 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro. 1 patata tagliata a cubetti. 1 costa di sedano tagliata a cubetti. 1 zucchina tagliata a cubetti. 1 carota tagliata a cubetti. 2 ciuffetti di cavolfiore tagliati a pezzetti. 1 cucchiaio scarso di baharat. 1 cucchiaino di petali di rosa in polvere. 1/2 cucchiaino di sale. Acqua q.b. Preparazione Per prima cosa mettiamo in una ciotola l’acqua e il sale e poi passiamo a preparare le verdure, per le polpette. Iniziamo con le melenzane: tagliamo una fetta di circa 1 cm, o poco più di spessore, badando a non arrivare fino in fondo, lasciate circa 3 cm alla base, così che resti attaccata alla fetta successiva che invece taglieremo fino in fondo; si ottengono così dei dischetti che si aprono così da poter poi essere farciti. Tagliamo le patate, già pelate, con la stessa procedura (tradizionalmente si tagliavano per il verso lungo e si ottenevano delle polpette oblunghe a forma di “uovo”). Per il cavolfiore e le carote si procede diversamente: le carote vanno tagliate in due pezzi e ogni pezzo va poi inciso a croce per il verso lungo lasciando, anche in questo caso, le estremità unite, la stessa cosa si fa anche con le cimette di cavolfiore. Mano a mano che preparate le verdure immergetele nell’acqua e sale già preparata, questo serve a dare gusto ma soprattutto ad ammorbidire le verdure così che poi sarà più facile farcirle. Passiamo ora alla preparazione del ripieno. In una ciotola mettiamo la carne, il pane la cipolla, il prezzemolo, lavoriamo bene con le mani il tutto per avere un composto omogeneo. Passiamo ora ad aromatizzare il ripieno con le spezie: petali di rose in polvere, baharat, curcuma e cannella, finiamo con il sale e l’uovo, quindi lavoriamo bene la farcitura. Scoliamo ora le verdure dall’acqua e sale e cominciamo a farcirle abbondantemente con la carne, dopo di che passiamo ad infarinarle stringendo bene con le mani così che la carne non fuoriesca durante la cottura. Mettiamo a scaldare l’olio per la frittura. In una ciotola, dopo averle controllate, mettiamo 4 uova, aggiungiamo il doppio concentrato di pomodoro diluito con un paio di cucchiai d’acqua. Passiamo ora le polpette nell’uovo e passiamo alla frittura, scoliamo le mafrùm, che a questo punto già si possono mangiare così come sono, e passiamo alla preparazione del sugo. In un ampio tegame mettiamo l’olio con la cipolla e quando questa è diventata trasparente aggiungiamo la paprika, bagnamo subito con ½ bicchiere d’acqua, per evitare che prenda un sapore amaro e lasciamo insaporire per un minuto. Aggiungiamo ora il doppio concentrato di pomodoro, mescoliamo bene e bagnamo ancora con un altro po’ d’acqua e lasciamo cuocere il sughetto fino a che non si sia addensato e l’olio cominci ad affiorare in superficie; a questo punto aggiungiamo tutte le verdure già tagliate a dadini, mescoliamo e lasciamo cuocere per 3-4 minuti prima di aggiungere le spezie, il baharat e i petali di rosa, mescoliamo bene il tutto, bagnamo con 1 bicchiere con d’acqua, mescoliamo ancora. Ora cominciamo a disporre le mafrum, che avevamo già fritto, nel tegame con il sugo cercando di sistemarle in un solo strato o al massimo leggermente sovrapposte l’una sull’altra, con la parte della carne posta verso l’alto, l’importante è che siano immerse nel sugo. Copriamo il tutto e lasciamo cuocere a fiamma moderata per 10-15 minuti. Le mafrum sono pronte per andare in tavola accompagnate con da sale e limone, sono ed essere, insieme al cuscus, le protagoniste della tavola dello Shabbat secondo la tradizione tripolina.   Kasher. Gambero Rosso Channel. canale 412 di Sky lunedì alle ore 21.30, a partire dal 27 novembre 2017.   a cura di Laura Ravaioli.   Kasher. Laura Ravaioli e i segreti dell'Hràymi.

Migliori Videogiochi 2017: la classifica di Marco Mottura

Annata veramente da ricordare, questo 2017 (vota i migliori giochi dell'anno): un'invasione inarrestabile di uscite di primissimo piano - peraltro distribuite in maniera sorprendentemente omogenea durante il corso degli ultimi dodici mesi - tra roboanti blockbuster AAA, meravigliosi indie con la solita marcia in più e addirittura il lancio di una console nuova di zecca come Nintendo Switch (piattaforma che, abbastanza contro ogni pronostico, è già riuscita a stregarmi il cuore ben al di là di quanto non sia mai riuscito a fare Wii U). C'è stato un po' di tutto e per tutti i gusti, dallo scorso gennaio a oggi: ritorni in pompa magna di franchise gloriosi (da Resident Evil a Zelda), convincenti debutti di IP al 100% inedite ( Horizon Zero Dawn o Mario + Rabbids Kingdom Battle) e ghiotti nuovi capitoli di serie già affermate (Splatoon 2, Prey o Persona 5). In mezzo a cotanta abbondanza, un solo amarissimo vincitore: il backlog, l'odioso elenco di arretrati che di settimana in settimana non ha fatto altro che arricchirsi di protagonisti sempre più eccellenti. Una vergogna che mi porto sulle spalle da ben prima del 2017, ma che anche a questo giro ha saputo mietere vittime illustri: dei trenta videogame che ho giocato quest'anno, ho appena " assaggiato" i già citati Resident Evil 7 e Horizon Zero Dawn, mentre mi sono addirittura completamente perso per strada uscite massicce del calibro di Nier: Automata e Wolfenstein II: the New Colossus. Shame on me, I know. Prometto di recuperare qualcosa, magari complici le imminenti festività natalizie, ma alla fine non sarà così semplice: il tempo per giocare è sempre troppo poco, e alle spalle c'è letteralmente l'imbarazzo della scelta... senza contare che il 2018 è ormai dietro l'angolo, col suo ulteriore ed inevitabile carico di hype, most wanted e irrinunciabili primizie. A seguire troverete un elenco con i cinque titoli più significativi del mio personalissimo 2017: prima di lanciarci nel conto alla rovescia vero e proprio, ne approfitto però per barare un po' menzionando almeno altri quattro videogiochi che ricorderò con piacere. Il primo è Snake Pass, bizzarro platform senza il tasto del salto con protagonista un serpente, nato da una game jam interna di Sumo Digital: l'ho completato al 100% su Nintendo Switch e credo sia a tutti gli effetti l'assoluta sorpresa dell'anno insieme all'altrettanto pregevolissimo Mario + Rabbids Kingdom Battle. Il secondo è Little Nightmares di Tarsier Studios, platform narrativo sulla scia di Limbo che ho adorato per le atmosfere da fiaba grottesca e squisitamente macabra. Il terzo è un altro esperimento sempre degli Svedesi di Tarsier Studios, ovvero Statik: un puzzle game per PlayStation VR che inizialmente mi era sfuggito ma che davvero mi ha...

Natale con 3: nuova promozione con 15 GB di traffico dati per i già clienti

Tre ha lanciato da poco la nuova promozione “Natale con 3” dedicata ai già clienti. Tutti coloro che sono stati... L'articolo Natale con 3: nuova promozione con 15 GB di traffico dati per i già clienti proviene da iSpazio.

Valigia, i trucchi per ritirarla per primi dal nastro trasportatore

Di Angela Iannone lunedì 11 dicembre 2017 Valigia, croce e delizia del viaggiatore. Se per qualche settimana diventa la nostra casa portatile, è anche fonte di stress: le misure e i pesi da non superare, le cose da non portare e poi, at last but not at least, l’attesa snervante al nastro trasportatore. Minuti che sembrano un’eternità, soprattutto quando vediamo tutti gli altri passeggeri ritirare il loro bagaglio e noi siamo ancora lì, carichi di paure e paranoie che qualcuno si sia smarrito la nostra valigia, imbarcandola sul volo sbagliato. Poi, alla fine, la vediamo scivolare sul nastro e la inseguiamo affannosamente per tornarcene finalmente a casa o in albergo.

Bitcoin, parte nuova era: via a scambio future a Chicago

Inizia una nuova era per il Bitcoin. Lo scambio di future sulla criptovaluta è infatti iniziato al Chicago Board Options Exchange (Cboe), con la sigla XBT, alle 6 del pomeriggio ora di New York, mezzanotte in Italia. La valuta digitale era a 14.890 dollari ed è immediatamente schizzata a 16.150 dollari per poi attestarsi sui 15mila dollari.