• Usa, cinese arrestato per spionaggio

    www.ansa.it
  • Video/ Inter-Fiorentina (2-1): highlights e gol della partita (Serie A 6^ giornata)

    www.ilsussidiario.net
  • Conte, la crescita ci spetta di diritto

    www.ansa.it
  • Di Maio: «Con questa legge di bilancio aboliremo la povertà»

    www.ilmessaggero.it
  • Incendio Pisa, Monte Serra: 700 sfollati/ Ultime notizie: nuovo rogo, evacuazione anche in Val di Serchio

    www.ilsussidiario.net
  • “Io sono responsabile dell'accordo con la Cina. Ci sarà dialogo sui candidati, ma i vescovi li nomina il Papa”

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  • Onu, Trump: Usa aiuteranno solo i paesi che li rispettano

    www.ansa.it
  • Soluzione a quattro per la Aquarius. A spartirsi i 58 migranti Francia, Spagna, Portogallo e Germania

    www.repubblica.it
  • Renzi: «Zingaretti? Non può guidare il partito: è molto ambiguo sul M5S»

    www.ilmessaggero.it
  • Confermata la condanna a 16 anni a De Santis per l'omicidio di Ciro Esposito

    napoli.repubblica.it
  • Svolta nell'omicidio del 16enne Giuseppe Balboni, ha confessato un minorenne

    corrieredibologna.corriere.it
  • Briatore indagato per corruzione. «Favori per riavere il suo yacht Force Blue»

    www.ilmessaggero.it
  • Seggiolini 'salva-bebè': è legge. Introdotto obbligo dispositivo anti abbandono

    www.rainews.it
  • Decreto Genova, botta e risposta sulle coperture tra Mef e Palazzo Chigi

    www.rainews.it
  • CHIETI: CONIUGI RAPINATI IN VILLA A LANCIANO/ Ultime notizie, Carlo e Niva terrorizzati “Pensavamo di morire”

    www.ilsussidiario.net
  • Milano, rapina con stupro di una 19enne in zona Ripamonti: chiesti 12 anni di pena

    milano.repubblica.it
  • Toninelli sta chiudendo il Terzo valico

    www.huffingtonpost.it
  • Bergamo, scontro tra due bus: morto un ragazzo

    www.ilgiornale.it
  • Brescia, bimba morta per otite: per i consulenti della Procura poteva essere salvata

    www.tgcom24.mediaset.it
  • Audio Casalino, l'ordine dei giornalisti della Lombardia avvia istruttoria sul portavoce del premier

    www.ilfattoquotidiano.it
  • La verità del boss dei Casalesi: «L'Isis voleva i miei kalashnikov»

    «Le armi non le ho volute dare a quelle persone». Quasi con una punta di orgoglio Salvatore Orabona, collaboratore di giustizia, ex dei Casalesi, ha raccontato, prima ai pm e poi ai giudici, il rifiuto opposto alla richiesta di vendere armi a Mohamed Kamel Eddine Khemiri, il tunisino quarantatreenne condannato a giugno per terrorismo di matrice islamica. I dettagli di quell'incontro sono descritti nelle motivazioni, depositate in questi giorni, della sentenza pronunciata dai giudici della terza sezione della Corte d'assise del tribunale di Napoli che ha consentito di riportare in carcere Khemiri dopo la condanna a otto anni. Il processo, il tunisino, lo aveva affrontato da libero, dopo essere stato arrestato e poi scarcerato per falsificazione di documenti. Fu proprio in occasione di quel suo primo arresto che il pentito di camorra riconobbe la foto di Khemiri sui giornali locali e sentì di doverne parlare agli inquirenti. CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO: Accesso illimitato agli articoli Se sei già un cliente accedi con le tue credenziali: MercoledĂŹ 26 Settembre 2018, 07:00

    La tragedia di Borzoli. «I nostri adolescenti fragili chiedono di essere ascoltati»

    Genova - Un ragazzino di 13 anni si butta nel vuoto e muore, senza un perché: e la realtà della cronaca stravolge il clima di un convegno dedicato a problemi e potenzialità dei giovanissimi, in programma oggi al Circolo Cap di via Albertazzi 3. La scaletta non cambierà: alle 9 i lavori prenderanno il via con i saluti istituzionali. «Quello che è accaduto è troppo grave e ne sappiamo ancora troppo poco per permetterci di dire cose che sarebbero retoriche», dice Margherita Dolcino, psicologa-psicoterapeuta del Dipartimento salute mentale e dipendenze Asl 3, che da 10 anni segue il mondo dei giovani attraverso il progetto Myspace.

    Olivia Newton-John: tutte le volte che è stata nella Top Ten USA

    Non fosse per il ruolo di Sandy in “Grease”, forse da noi la conoscerebbero in pochissimi. Eppure Olivia Newton-John, angloaustraliana, ha vinto quattro Grammy, è stata due volte al primo posto della Top Ten di “Billboard” degli album, cinque volte al primo posto della Top Ten di “Billboard” dei singoli, e altre dieci volte nella stessa Top Ten, vendendo più di cento milioni di dischi nel mondo. Per chi voglia saperne di più di Olivia Newton-John abbiamo allestito una galleria delle sue canzoni entrate nella Top Ten USA: la trovate nelle prossime pagine.

    C’è un conto da pagare

    In questo momento è difficile giocare divertendosi. Trigoria non è più casa e l’ Olimpico neppure e i giocatori stasera sono chiamati ad una gara che nessuno pensava di vedere più: uno scontro diretto per la retrocessione contro il Frosinone. Guardando la classifica, come riporta Il Messaggero, le cose stanno così e se si sottovalutasse questa partita non si sa come potrebbe finire il campionato. E’ pericoloso dare addosso a questo gruppo e al suo allenatore. Dieci anni senza vittorie e sette allenatori diversi sono un contro troppo caro e qualcuno lo dovrà pagare.

    Tribalistas, concerti a Milano e a Roma a novembre 2018

    Il trio brasiliano presenterà il loro nuovo album. I Tribalistas sono un gruppo brasiliano composto da Arnaldo Antunes, Carlinhos Brown e Marisa Monte, principalmente noto in Italia grazie alla hit Já sei namorar, pubblicata in Europa nel 2003 e contenuta nell'album omonimo dei Tribalistas, pubblicato in Sud America l'anno precedente. divenne uno dei tormentoni estivi di quell'estate: il trio musicale si esibì anche all' Arena di Verona in occasione della serata finale del Festivalbar 2003. L'album omonimo vendette oltre 3 milioni di copie in tutto il mondo.

    Mondiali volley 2018, Torino (e l’Italia) pronta per le final six: Serbia e Polonia tra Zaytsev e la semifinale

    La febbre della pallavolo ha fatto presa su una città malata di calcio. Appuntamento mercoledì sera, ore 21.15 (diretta su Raidue) per la sfida conto i serbi, prima partita per gli azzurri nel pool da cui usciranno due squadre che si giocheranno la coppa. L'articolo Mondiali volley 2018, Torino (e l’Italia) pronta per le final six: Serbia e Polonia tra Zaytsev e la semifinale proviene da Il Fatto Quotidiano.

    Morandi, l’attesa accende la protesta: «Tutti pronti per partire per Roma»

    Genova. Le perplessità su tempi e contenuti del “decreto Genova” si tramutano in scontento, preoccupazione, persino rabbia nel giro di un pomeriggio. Istituzioni locali genovesi sbottano contro il tira e molla sulle misure che il governo giallo-verde sta per mettere in campo per il post crollo di Ponte Morandi. L’ennesimo rinvio del via libera al testo per l’approdo al Quirinale mandano in fibrillazione un’intera comunità. Ma a farsi strada ieri è stato anche il timore che le ultime modifiche penalizzino il tessuto economico e produttivo genovese. «Non accetteremo un decreto a metà», tuona in mattinata il sindaco, Marco Bucci, a cui non interessa tanto l’attesa di un giorno in più del decreto, quanto il rispetto dei contenuti concordati con il governo alla sua presenza. Ieri, di fronte ad un’assemblea in Valpolcevera, ha ribadito di essere pronto a tornare a Roma: «Abbiamo chiesto garanzie sugli aiuti alle imprese, sulla base del fatturato perso dopo il 14 agosto. Se non ci sono torneremo a Roma, anche in barca come aveva fatto Garibaldi». A Bucci interessa soprattutto avere un commissario con cui parlare della ricostruzione: «Noi un progetto ce l’abbiamo. È quello del ponte di Piano, ma ingegnerizzato. Lo farebbe un...

    Temptation Island Vip, Nicoletta e Bettarini escono insieme (in anticipo)

    Serena Pizzi Dopo un primo confronto rifiutato, Stefano Bettarini e Nicoletta Larini sono usciti insieme dal programma. Nicoletta Larini ha chiesto il falò di confronto,ma Stefano Bettarini glielo ha negato, così è tornata nel villaggio di Temptation Island Vip. Ma il mattino seguente ne ha richiesto un altro. E Stefano? Bettarini ha accettato perché ha confessato a Simona Ventura che lo avrebbe fatto lui, "ho apprezzatoi che non se ne sia andata, ma che abbia rispettato la mia scelta". Bene arriva il momento del confronto. Nicoletta è agguerrita, Stefano pure. I due litigano, se ne dicono di ogni. "Mi hai fatto schifo - urla piangendo Nicoletta Larini -. Ti basta un culo per non capire più niente? Io non mi sono fatta avvicinare da nessuno, ti ho rispettato. Forse quello che deve crescere sei tu, non io". Ma Stefano Bettarini si giustifica dicendo che il suo comportamento "è stata soltanto una reazione ai primi video dove ti ho visto parlare male di me e dicevi cosa non andava fra noi con gli sconosciuti". Inizia lo scontro fra i due. Simona Ventura è in evidente imbarazzo e non mette becco. Li lascia litigare. Poi arriva la domanda di rito. "Nicoletta vuoi uscire da qui con Stefano Bettarini o da sola?". "Con lui", dice decisa Nicoletta. E Bettarini? Stefano (forse) per la rpima volta in 1 anno e tre mesi le fa una dedica d'amore: "Con Nicoletta perché la amo, è la mia vita. Non posso più stare neanche un'ora senza di lei, l'ho fatto per otto giorni e mi è mancata da morire". I due si baciano, si abbracciano. Qualcosa nel loro rapporto è cambiato. Nicoletta ha detto a Stefano che ha bisogno di più di attenzioni. E se la ama come lui dice, cambierà...Per lei.

    F1: ufficiale Antonio Giovinazzi alla Alfa Romeo Sauber nel 2019

    Davide Bologna Raikkonen in Sauber nel 2019Simone Resta da Ferrari a Sauber Il pilota di Martina Franca confermato pilota ufficiale Alfa Romeo Sauber nel 2019: finalmente un pilota italiano titolare sulla griglia di Formula 1 dopo anni di assenza. Antonio Giovinazzi ufficialmente titolare della Alfa Romeo Sauber nel 2019: finalmente un pilota italiano torna in griglia dopo 8 anni. Il pilota di Martina Franca mette fine alle voci che da oltre un mese si susseguono nel paddock e viene ufficializzato al fianco di Kimi Raikkonen dalla scuderia elvetica. Si completa con questo ultimo step quel progetto fortemente voluto da Marchionne, con la promozione di entrambi i giovani piloti della Ferrari Driver Academy: Charles LeClerc in Ferrari e Antonio Giovinazzi in Alfa Romeo Sauber. In base agli accordi della partnership che lega Alfa Romeo con la Sauber, la Ferrari avrebbe un’opzione su uno dei due sedili della scuderia elvetica: il passaggio del monegasco ha di fatto liberato il volante per Antonio, con Raikkonen che attraverso la sua candidatura spontanea (e grazie a uno sconto sulla fornitura dei motori) avrebbe di fatto scalzato Marcus Ericsson. 1/2 Quando da bambino mi chiedevano cosa volessi fare da grande la mia risposta era: il pilota di @F1 . Oggi quello che sognavo da bambino si realizza e dal prossimo anno avró l’onore di essere pilota del team @alfa_romeo @SauberF1Team . pic.twitter.com/zVF201K7qn. — Antonio Giovinazzi (@Anto_Giovinazzi) September 25, 2018. Il pilota scandinavo rimarrà come terzo pilota e ambasciatore del marchio nel 2019: a dare le due notizie ufficiali, direttamente oggi il sito ufficiale della Alfa Romeo Sauber. Un Antonio Giovinazzi visibilmente entusiasta quello che traspare dai comunicati e dall'account Twitter: "Sono felice di entrare a far parte del team Alfa Romeo Sauber F1. Questo è un sogno diventato realtà ed è un grande piacere avere la possibilità di correre per questa squadra. Come italiano, è un grande onore per me rappresentare un marchio iconico e di successo come l'Alfa Romeo nel nostro sport. Vorrei ringraziare la Scuderia Ferrari e l'Alfa Romeo Sauber F1 Team per avermi dato questa grande opportunità. Sono molto motivato e non vedo l'ora di iniziare a lavorare per ottenere grandi risultati insieme. " 2/2 Mi aspetta una nuova sfida da affrontare con impegno, passione e sacrificio, perchè qualunque obiettivo si puó realizzare quando sei disposto a dare tutto il tuo impegno e le tue energie. Io lo faró. Lo faró per tutte le persone che credono in me. Melbourne ci aspetta ! — Antonio Giovinazzi (@Anto_Giovinazzi) September 25, 2018. Per il pilota italiano è una seconda occasione importantissima: nel 2017 aveva sostituito l’infortunato Pascal Wehrlein al volante della Sauber C36 motorizzata Ferrari nei gran premi di Australia e di Cina, concludendo dodicesimo e andando a muro nella seconda occasione. La scuderia di Hinwil completa così il quadro 2019: l’arrivo di Simone Resta dalla Ferrari, la sorpresa di Raikkonen e la pioggia inaspettata di sponsor che lo stanno seguendo, ora infine Giovinazzi. Comincia a delinearsi con forza quel quadro di forte ristrutturazione interna voluto da Marchionne a seguito della partnership con Alfa Romeo: iniziato con l’arrivo del team principal Vasseur, ora gli ingredienti per fare bene ci sono veramente tutti.

    La madre di tutte le bugie: non è vero che mandando i pensione gli anziani aumenta l'occupazione tra i giovani

    Non è vero che mandando i pensione gli anziani aumenta l'occupazione tra i giovani. Il vero problema è il declino economico del nostro Paese, la scarsa produttività e condizioni di lavoro peggiori che negli altri paesi europei.

    Gli incredibili 2

    Certo un prodigio di effetti speciali della Pixar Disney ma anche un gustoso misto di avventure della super eroica famiglia Parr, assente da 14 anni, con situazioni da sit com: il papà mammo, la mamma elastica, il piccino già con i suoi straordinari poteri e il cattivo che s’identifica la realtà virtuale. Bird regista ha i suoi super poteri… 26 settembre 2018 (modifica il 26 settembre 2018 | 00:30)

    Inter-Fiorentina, Icardi si sblocca D’Ambrosio firma la vittoria

    Secondo successo consecutivo dei nerazzurri: prima l’argentino su rigore poi l’autogol di Skriniar. Ma alla fine in contropiede la risolve il difensore napoletano

    Ferrovia Roma-Civita Castellana, pendolari e sindaci sul piede di guerra

    Atteso l'incontro con la Regione per chiedere l'intervento immediato per bloccare il taglio di corse che sta creando grandi disagi a studenti e lavoratori...

    Enrico Nigiotti - la recensione di "CENERENTOLA"

    26 set 2018 - Dopo X Factor e dopo tanto lavoro sul materiale scritto negli ultimi anni, Enrico Nigiotti è tornato con il suo terzo disco, "Cenerentola". Autore di ogni suo pezzo, Nigiotti, tra un talent e l’altro, ci ha messo un po’ ad...

    Spalletti difende l'Inter: «Il rigore c'era, vittoria meritata». Lite in campo con Keita

    «Caso Keita? A voi piace fare casino, ma non c'è stato nessun rimprovero. A volte negli spogliatoi capita anche di mordersi tra uomini». Il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti prova a chiudere così l'episodio con Keita Balde. L'attaccante senegalese, al termine della gara, non ha dato infatti la mano all'allenatore nerazzurro, perché era stato richiamato più volte da Spalletti nel finale di gara contro la Fiorentina. «Ho detto alcune cose a Keita ed anche a Politano perché non ce la facevamo più a portare palla - ha proseguito Spalletti -. Quando si è messo a fare la seconda punta ci ha fatto respirare, poi volevo comunicargli delle cose ma era difficile. Non è stato un rimprovero». «Il rigore? È rigore, Victor Hugo devia la palla con la mano. Altrimenti andiamo a rivedere quello che ci hanno fischiato l'anno scorso ad Udine, con cui abbiamo perso». Luciano Spalletti non vuole sentire parlare di rigore dubbio, nell'episodio che ha portato in vantaggio l'Inter. «Sotto l'aspetto della convinzione e del carattere la squadra è cresciuta. È vero, siamo stati troppo bassi all'inizio, ma non potevamo fare altrimenti». Perché «la Fiorentina ha fatto una grande partita e gli si dice bravi, anzi bravissimi. Ma noi abbiamo vinto meritatamente». «Il gol loro è stato fatto con un pò di fortuna - sottolinea Spalletti a SkySport - ed i nostri sono regolari. La Fiorentina è una squadra ben allenata, che fa vedere un gran calcio. Noi abbiamo perso banalmente alcuni palloni in fase di costruzione, contro una squadra che come abilità di palleggio è tra le migliori del campionato. Ma anche noi...

    Fraccaro: «C’è chi nei palazzi teme il cambiamento. Il burocrate deve essere al servizio dei cittadini»

    Il ministro per i Rapporti con il Parlamento: al primo posto non ci sono le virgole. Approvare le misure contenute nel programma di governo consentirà di rilanciare la crescita tenendo in ordine i conti

    Ex on the beach Italia: la prima edizione italiana del reality show di MTV

    Il programma andrà in onda a partire da mercoledì 26 settembre 2018. A partire da mercoledì 26 settembre 2018, alle ore 22:50, avrà inizio la prima edizione italiana del programma di MTV, canale 130 di Sky, Ex on the beach. , che andrà in onda ogni mercoledì e che vedrà la partecipazione speciale di Elettra Lamborghini nel ruolo di inviata, eccezionalmente in occasione del primo appuntamento, andrà in onda con una doppia puntata. è un format britannico che, dal 2014, ha sfornato un totale di 9 edizioni. Nel 2018, è stata realizzata anche la prima edizione statunitense del reality show.

    Juventus-Bologna, le chiavi tattiche della sfida

    Juventus-Bologna, le chiavi tattiche della sfida. Juventus e Bologna si troveranno nel turno infrasettimanale a giocare una partita simile a quella di tre giorni prima: i bianconeri dovranno provare a scardinare una difesa molto organizzata e i rossoblù saranno concentrati a difendersi. Parole chiave: ultimo uomo,bologna,juventus

    Il padel sotto le torri, inaugurati i campi di Citylife

    Il padel sotto le torri. A Citylife sono stati inaugurati ufficialmente quattro campi che vanno a completare, con tre campi di tennis, un polo dedicato agli...

    The nun - La vocazione del male

    Subito in testa agli incassi, in America come da noi, il prequel della nota serie horror “Conjuring” ci porta in un macabro monastero della Romania, vicino di tomba e di cripta con Dracula, dove una presenza demoniaca spinge le suore al suicidio. Il Vaticano manda un religioso e una novizia. Siamo alle solite, con paesaggi nature da paura. 26 settembre 2018 (modifica il 26 settembre 2018 | 00:24)

    A Cagliari una trasferta ostica: i blucerchiati non vincono dal 2007

    Genova - Stasera alle 21 la Sampdoria scenderà in camp o alla Sardegna Arena contro il Cagliari. Una sfida che arriva quattro giorni dopo la rocambolesca e immeritata sconfitta al Ferraris contro l’Inter. Per la squadra blucerchiata un’occasione per riprendere il cammino interrotto dalla rete di Brozovic e per dare continuità al roboante successo di Frosinone, quell’attesa vittoria in trasferta in casa di una “piccola”. La partita di Cagliari negli ultimi anni è stata però ostica per i colori blucerchiati. L’ultima vittoria in Sardegna è datata infatti 4 novembre 2007, un 3-0 con rete di Volpi, Caracciolo e Maggio tutte nel primo tempo. L’allenatore blucerchiato era Mazzarri, quello dei sardi proprio Marco Giampaolo. Che venne esonerato dopo questo ko e sostituito da Sonetti.

    Bill Cosby condannato da 3 a 10 anni di carcere per aggressione sessuale

    L’anno scorso la giuria non aveva raggiunto un verdetto unanime e il processo era stato annullato ma questa volta Bill Cosby è stato giudicato colpevole di aggressione sessuale

    Temptation Island Vip, Nicoletta chiede il confronto. Ma Bettarini non si presenta

    Serena Pizzi Nicoletta non sopporta più l'atteggiamento del compagno Stefano che è sempre più vicino alla single Ausra. Dopo gli ennesimi balli, coccole e sguardi complici con la single di Temptation Island Vip Ausra, Nicoletta Larini ha chieso il falò di confronto. Ma prima di arrivare intorno al fuoco, Nicoletta ha dovuto vedere a che punto è arrivato il feeling tra Stefano Bettarini e la single. I due sono davvero in sintonia e nella vasca da bagno si parlano (in modo spinto) con gli occhi. Lui rimprovera alla fidanzata di essere "viziata, vuole sempre andare a cena fuori e manco ringrazia" e "permalosa". E si lascia andare. Nicoletta Larini - ovviamente - sbotta: "Ho una famiglia benestante, forse sto meglio di lui di soldi. I miei genitori mi hanno sempre portato fuori a cena e a pranzo. Io sono la figlia di Larini. Le ha toccato il culo, mi fa schifo". Poi arriva il momento del falò di confronto e Nicoletta Larini spiega perché lei e Bettarini sono andati a Temptation Island Vip. "Sono entrata qui per dimostrare l'amore vero e che la differenza di età non esiste - dice in lacrime la Larini alla Ventura -. Ho pianto dal primo giorno, ero sicura che gli sarei mancata. Ho visto una persona che è venuto qui come avesse voglia di fare sesso. Stefano è eccitato da questa donna. Io sono a pezzi dentro. Ha fatto tutto quello che gli ho detto di non fare". Ma Bettarini al confronto non si presenta e scatena l'ira di Nicoletta che esplode in un pianto disperato. Così Simona Ventura rompe gli schemi e si avvicina a lei per consolarla e per farla riflettere. "Tu capisci la mia posizione? Simona fuori di qui potrebbe dirti tante cose... Ma ora devo mantenere una posizione", dice la Ventura. Nicoletta, però, va avanti per la sua storia. Decanta il suo amore per lui, la voglia di costruire un futuro insieme e il dolore che prova. "Mi aspettavo che non sarebbe venuto al falò di confrontoi - dice piangendo Nicoletta -. Di cosa ha paura? Questo vuol dire che non mi ama". Interviene la Ventura, prova a farla riflettere, "io conosco Stefano. E' un po' fatto così. Che cerca delle provocazioni perché vuole che tu cresca in questo rapporto. Non devi essere forte perché c'è lui", ma la Larini è disperata. Dopo un lungo trattare "io me ne vado a casa da sola", Nicoletta decide di rimanere ancora a Temptation Island Vip, ma il giorno dopo chiede un altro falò di confronto. Ma prima di abbandonare la spiaggia, la conduttrice si lascia andare e il riferimento fa a quest'estate quando lei, Bettarini e la Larini hanno affrontato insieme l'accoltellamento del figlio Niccolò. "Abbiamo vissuto delle cose insieme - dice commossa Simona - ho visto in che modo tu hai vissuto quella situazione. Altrimenti non sarei qui. Pensaci". "L'ho visto come fosse mio figlio - replica piangendo -. Io lo fracasso. Io non voglio soffrire".

    Roma-Frosinone, le probabili formazioni. Santon al posto di Florenzi, Pastore sulla trequarti dietro a Schick

    Pagine Romaniste – La Roma torna in campo dopo la scottante trasferta di Bologna e cercherà di rialzare subito la testa contro il Frosinone.Di Francesco opta per un cambio modulo: si passa infatti al 4-2-3-1. Olsen confermato tra i pali, in difesa Florenzi lascerà il posto a Santon. Confermata invece la coppia centrale Manolas-Fazio, mentre a sinistra tornerà Kolarov dopo la bocciatura di Marcano come terzino. A centrocampo si rivedono insieme De Rossi e Nzonzi, mentre alle spalle dell’unica punta Schick ci saranno Under, El Shaarawy e Pastore, quest’ultimo si posizionerà sulla zona centrale della trequarti per supportare la manovra offensiva. LE PROBABILI FORMAZIONIAS ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Schick. A disposizione: Mirante, Fuzato, Florenzi, Karsdorp, Marcano, Juan Jesus, Luca Pellegrini, Zaniolo, Cristante, Lorenzo Pellegrini, Coric, Kluivert, Dzeko. Allenatore: Eusebio Di Francesco. Diffidati: -. Squalificati: -. Indisponibili: Perotti, Bianda.

    Bill Cosby «predatore sessuale»: per lui la condanna da 3 a 10 anni di carcere.

    Bill Cosby in manette dopo l’udienza Roma - L’attore statunitense Bill Cosby, 81 anni, noto anche in Italia per la serie anni Ottanta “I Robinson”, è stato condannato a trascorrere da 3 a 10 in un carcere statale. Il caso riguarda la violenza compiuta ai danni di Andrea Constand, oggi 45enne, che lo ha accusato di averla drogata e aggredita nella sua abitazione nel 2004, vicino Filadelfia. Ma quello non fu l’unico caso. Dagli anni Sessanta in avanti sono una cinquantina le donne che hanno accusato Cosby di molestie, giovani debuttanti ma anche figure note come l’ex top model Beverly Johnson.

    Un figlio all’improvviso

    Inflazione di commediole alla francese, tutte fondate su grovigli di famiglia: questa volta una matura coppia si trova in casa, con la spesa del supermercato, un sordo che insiste per essere loro figlio e vuole presentare la fidanzata cieca e incinta. L’istinto materno vince ma non sarà così facile arrivare in fondo. In origine era teatro 26 settembre 2018 (modifica il 26 settembre 2018 | 00:17)

    Inter-Fiorentina alle ore 21 La Diretta i nerazzurri cercano la seconda vittoria

    Il match di San Siro tra Inter e Fiorentina apre il programma della 6a giornata di Serie A, il primo turno infrasettimanale della stagione. I nerazzurri vengono dalla vittoria di Marassi sulla Sampdoria, conquistata quasi all'ultimo secondo utile grazie alla rete di Brozovic, i viola dalla convincente vittoria interna sulla SPAL, con la quale hanno chiuso un ciclo di 3 vittorie casalinghe consecutive in questo inizio di stagione. LEGGI LA CRONACALE FORMAZIONI UFFICIALI INTER: - FIORENTINA: - © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Saremo giovani e bellissimi

    Presentato alla Settimana della Critica a Venezia, questa di Letizia Lamartire è una variazione musicale di Edipo con un’infelice band stonata negli affetti in cui mamma canta e figlio compone e tutti soffrono. Famiglia rock di fatto, complicata dall’arrivo di una pretendente al cuore del figlio. Ma il finale happy fasullo grida vendetta. 26 settembre 2018 (modifica il 26 settembre 2018 | 00:12)

    Ballardini: «Dobbiamo ritrovare la nostra compattezza in difesa»

    Bastone, carota e qualche puntino sulle “i”. Alla vigilia della sfida col Chievo (stasera al Ferraris, ore 21), mister Ballardini riconosce le pecche del Genoa visto con Sassuolo e Lazio ma sottolinea anche virtù e meriti del suo Grifone: «Quando abbiamo battuto il Bologna sembrava fosse scarso, ma poi ha battuto la Roma... sinora abbiamo fatto 6 punti in 4 gare: se mantenessimo questa media non sarebbe tanto male...». Rendimento che in proiezione condurrebbe a 57 punti, quelli fatti l’anno scorso dalla Fiorentina, ottava. Insomma, il pensiero di Balla non fa una piega. A preoccupare, però, sono i tonfi esterni e i 9 gol presi tra Sassuolo e Lazio. Campanelli d’allarme che il tecnico non sottovaluta: «A Reggio eravamo padroni del campo, ma poi siamo stati superficiali e leggeri. La Lazio è fisicamente e tecnicamente straordinaria, se la gioca con Juve e Napoli, ma è vero che non siamo stati squadra». Attacco più prolifico di un anno fa, trascinato dal capocannoniere Piatek, retroguardia molto più traballante. «Questo Genoa ha giocatori che mi piacciono molto ma bisogna che ci chiariamo una volta per tutte - continua Ballardini - la squadra si è rinforzata in avanti dove abbiamo una scelta migliore, ma in difesa e a centrocampo, dove abbiamo perso giocatori importanti, dobbiamo ancora dimostrarlo». Ed è proprio nella fase difensiva che il tecnico chiede un cambio di marcia già contro il Chievo: « Dobbiamo ritrovare solidità, compattezza, un po’ di timore per l’avversario e quell’attenzione che l’anno scorso, a parte le ultime 4 gare in cui eravamo già salvi, ci avevano portato a fare 35 punti in 22 gare. Bisogna evitare la supponenza avuta in certi momenti».

    Accadde nel rock, oggi 26 settembre: James Blake, Baden Powell, Robert Palmer, Beatles, Tracey Thorn, Graziano Romani, John Foxx, Olivia Newton John, Gal Costa, Bryan Ferry, Alice

    26 set 2018 - 1988: Nasce a Enfield, UK, James Blake Litherland, noto come James Blake, cantante e cantautore.

    E i ciociari spaventano l’Olimpico

    L’arrivo del Frosinone all’ Olimpico fa tutt’altro che sorridere. I ciociari sono a un punto e zero reti fatte e questa partita può determinare il fututo della Roma e di Di Francesco. A giocare ci saranno anche romanisti come Ciofani e Soddimo: il primo di Avezzano, il secondo di SanBasilio. Calciatori simbolo del Frosinone e queste sono le parole di mister Longo riportate da Leggo: “ La Roma cercherà di aggredirci dal 1’, per mettere la partita su un canale che le sarebbe più congeniale. Bisognerà prenderla con le molle, sappiamo di avere di fronte una grande Roma, allenata da un grande allenatore ma non possiamo stare a guardare ai loro problemi. Per la nostra crescita e per uscire da questa situazione“.

    Sembra mio figlio

    Dalla costanza della ragione morale e cinematografica di Costanza Quatriglio una storia emblematica della realtà di oggi. Un giovane afghano in Italia cerca di ritrovare un rapporto con la madre che non lo riconosce e parte per la patria fra enormi difficoltà morali-materiali. Finale bellissimo che ripaga di un primo tempo semi didascalico 26 settembre 2018 (modifica il 26 settembre 2018 | 00:04)

    Di Francesco, Pallotta non vuol dire fiducia: «Conta solo quella dei miei calciatori»

    Questa sera Di Francesco si gioca la panchina: la fiducia del tecnico è a tempo ed è legata soprattutto ai risultati. Le sue parole su Pallotta durante la conferenza stampa: “ Mi sarei preoccupato se fosse stato felice. Se sento la sua fiducia? Ora non c’è bisogno di sentire la fiducia di nessuno. Il concetto è solo uno. Io ho bisogno dei miei calciatori e loro hanno bisogno di me. Litigi? Non ce ne sono stati. Magari litigassero davvero, chi litiga con un compagno è perché ha senso di appartenenza e amor proprio. Solo insieme possiamo uscirne, senza pensare a puntare il dito l’uno contro l’altro“. Come riporta IlMessaggeroDi Francesco torna sulla frase: “ Devo cercare più gli uomini che il sistema di gioco giusto“, e dice: “ Erano parole per pungolare e far tirare fuori qualcosa in più da tutti, dal punto di vista caratteriale“.

    Una storia senza nome

    Ancorato all’infinita lotta tra realtà e finzione, cinema nel cinema, verità nella verità, Andò ci serve un giallo psicologico partendo dal furto palermitano del 69 della Natività di Caravaggio. Passaggi forzati, depistaggi in overdose, esuberanza attoriale, dibattito sotterraneo sul ruolo dello scrittore. E cast altisonante a mezzo volume. 25 settembre 2018 (modifica il 25 settembre 2018 | 23:58)

    Roma, la notte della paura. È l’ultima chiamata: solo se Di Francesco tornerà al successo, la società punterà ancora su di lui

    Se la Roma non vince stasera non c’è domani, almeno per Di Francesco. La fiducia che gli arriva da dentro Trigoria e in particolare da Monchi è giunta al termine, anche se non c’è ancora l’eventuale sostituto. La situazione, come riporta Il Messaggero, è grottesta perché il mister è in bilico ma ancora non si sa con chi sostituirlo. Con queste premesse c’è da stare attenti anche al Frosinone che ha la peggior differenza reti della Serie A, -12, e solo un punto in classifica. Non contando che, come il Bologna, non ha ancora segnato e qualsiasi avversario può mandare in tilt la Roma e spaventarla. Di Francesco è pronto a ribaltare la squadra e sono previste ben 7 novità con interventi in ogni reparto: in difesa cambiano i terzini, a centrocampo due giocatori su tre e l’attacco cambia completamente. Nel match cruciale della stagione ecco il 4-2-3-1 con i giocatori più congeniali al modulo.

    Apple, voci: scene di violenza, stop alla distribuzione della serie con Dr. Dre

    Era il 2016 e negli Stati Uniti i siti e le riviste di intrattenimento cominciavano a parlare del debutto di Apple nel mondo delle serie televisive. La prima produzione targata Apple avrebbe dovuto essere una serie con protagonista Dr. Dre, i cui legami con la società di Cupertino sono noti: il rapper fu uno dei fondatori di Beats, dalla cui acquisizione prese il via l'avventura di Apple Music. La serie era stata ideata dallo stesso Dr. Dre: intitolata "Vital signs", era caratterizzata da connotazioni semi-autobiografiche. Ora, secondo alcune indiscrezioni riferite dal Wall Street Journal, Apple avrebbe deciso di bloccare la diffusione della serie. Il motivo? La presenza di scene considerate violente ed esplicite, tra orge, armi e droga. E così Tim Cook, l'attuale amministratore delgato di Apple, avrebbe deciso di bloccare la produzione della serie. Non solo: la società avrebbe stoppato anche una serie ispirata al movimento MeeToo. L'intenzione di Apple, secondo le indiscrezioni, è quella di distribuire solamente serie caratterizzate da contenuti non violenti, a prova di famiglie.

    A mezzanotte in dodici librerie le prime copie del libro di Totti

    Il 27 settembre al Colosseo ci sarà l’evento di presentazione del libro di Totti con tanti ospiti illustri. Come riporta Leggonella notte di oggi tra mezzanotte e le due, dodici librerie Mondadori resteranno aperte per vendere le prime copie. Per 12 estratti a sorte ci sarà anche la possibilità di partecipare all’evento di giovedì e di incontrare Totti in persona. Ci doveva essere anche una conferenzastampa, ma l’ ex capitano ha rinunciato visto il momento della squadra e le probabili domande non inerenti al libro.

    Di Francesco, vincere per salvare la panchina

    In un Olimpico con 35mila presenze la Roma si gioca tantissimo considerando anche il derby alle porte. Il ritiro, come riporta Leggo, ci sarà fino a domenica sera concedendo ai giocatori soltanto qualche minuto con le famiglie. DiFrancesco in conferenza ha mantenuto la calma: “ Il ritiro lo abbiamo deciso insieme io e la società per provare a ricompattare la squadra“. C’è chi ha parlato della lita a Bologna tra Florenzi e Dzeko: “ Non hanno litigato nel modo più assoluto. In campo si può discutere ma i litigi sono altri e io lo so. Magari litigassero, vorrebbe dire che ci tengono… “. Su Pallotta: “ Mi sarei preoccupato se avesse detto che era felice. Non c’è bisogno da parte di nessuno di dovermi far sentire eventualmente la fiducia del club. Ora mi interessa la fiducia dei giocatori. Se vedessi che la squadra non mi segue, sarei il primo a farmi da parte. Ma questa sensazione non ce l’ho. Anzi, vedo il desiderio di far bene“. E’ da decidere il modulo: 4-3-3- o 4-2-3-1 con Perotti out per un problema al flessore. Schick si gioca il posto con Dzeko mentre a centrocampo ballottaggio tra Pellegrini e Zaniolo.

    Morte di Ciro Esposito, confermati i 16 anni di carcere per De Santis.

    Roma - È stata confermata dalla Cassazione, la condanna a 16 anni di reclusione nei confronti dell’ultrà romanista Daniele De Santis, colpevole dell’omicidio di Ciro Esposito, il giovane napoletano ucciso a Roma poco prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli del maggio 2014. La Suprema Corte ha infatti respinto il ricorso di De Santis contro il verdetto d’Assise di appello che gli aveva già ridotto la condanna da 26 a 16 anni di carcere. Nella sua requisitoria la Procura della Cassazione aveva chiesto di non accogliere la richiesta dei legali di De Santis di riaprire il caso nel tentativo di ottenere un ulteriore sconto di pena. Ciro Esposito venne ferito gravemente con un colpo di pistola al torace nel corso di un assalto al pullman dei tifosi del Napoli scoppiato nella zona di viale di Tor di Quinto durante il pre-partita della finale di Coppa Italia 2014. Il giovane morì al policlinico Gemelli dopo un’agonia di 53 giorni.

    Aspettativa: quando si può chiedere una pausa dal lavoro?

    Ci facciamo sempre molte remore nel chiedere un periodo di congedo, ma spiegano da uno studio legale: «Le aspettative nella maggior parte dei casi corrispondono a precisi diritti. È chiaro che devono essere gestite con buona fede e correttezza da entrambe le parti». Ecco allora come fare. L'articolo Aspettativa: quando si può chiedere una pausa dal lavoro? proviene da VanityFair.it.

    Donnavventura in Costa Brava, alla scoperta di Sitges

    Sitges è una località turistica rinomata della Costa Brava, in Spagna, a pochi chilometri a sud di Barcellona, nel cuore della Catalogna. Molti cittadini che vivono a Barcellona si spostano verso Sitges durante i weekend per godere di questa meraviglia naturale; infatti questa cittadina offre molte opportunità, come escursioni ed attività estive e le sue spiagge vantano addirittura la Bandiera Blu, segno di pulizia e protezione del litorale. Sitges da sempre è famosa non solo per le sue ventisei spiagge, ma anche per il suo stile architettonico raffinato, che spazia dal rinascimento fino all'Art Nouveau e per i suoi musei, tra cui spicca il Museo Maricel, testimonianza dell'arte locale della città, con i suoi pittoreschi mosaici dai colori tenui e vivaci in contrasto con la vista mozzafiato del mare. Vi sono inoltre molti edifici di grande valore architettonico, tra cui la Bodegas Güell, di Gaudì e Berenguer e la Cau Ferrat, casa del pittore Rusiñol. Nel centro della città non si può fare a meno di visitare Casa Bacardi, dove è possibile seguire le varie fasi della produzione del rum e ascoltare la fantastica storia di questa famiglia famosa in tutto il mondo!

    Fondi Ue: 900 milioni per 14 città metropolitane, ma solo tre riescono a spenderli

    Autobus meno inquinanti, piste ciclabili, riqualificazione delle periferie, illuminazione pubblica, e-government. Sono alcuni esempi di come le città metropolitane italiane stanno utilizzando le risorse del Pon Metro, il programma operativo nazionale 2014-2020 finanziato per quasi 900 milioni di euro con risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse), più la quota di cofinanziamento nazionale. Le sei aree metropolitane del Sud beneficiano di circa 90 milioni ciascuna mentre a quelle del Centro-Nord ne arrivano circa 40. Non in tutte, però, la spesa di queste risorse procede secondo le tabelle di marcia concordate con la Commissione europea. A fine luglio, secondo i dati dall'Agenzia per la Coesione che è responsabile del Pon, la spesa complessiva certificata a Bruxelles era di poco superiore a 41 milioni di euro, molto lontana dai 120 milioni che è l'obiettivo fissato per fine 2018. Per le somme non spese, a fine anno scatterà il disimpegno automatico. I soldi, cioè, resteranno alla Ue. Le città virtuose… Ma quali sono le città più virtuose nell'utilizzo del Pon Metro? La prime due sono Firenze e Milano che a luglio erano già ben oltre l'obiettivo di fine anno, a qualche decimale di distanza l'una dall'altra. Le seguiva Bari che aveva coperto l'importo da spendere per oltre il 90%, ma con il merito di trovarsi a gestire una somma molto più alta: se Milano e Firenze avevano speso quasi 5 milioni e mezzo ciascuna, Bari ne aveva spesi 12,4. Per farne cosa? Il capoluogo pugliese ha avviato già dal 2016 il rinnovo della flotta di autobus urbani, con l'obiettivo di acquistarne almeno 50 alimentati prevalentemente a metano: servizi migliori per i cittadini e meno emissioni inquinanti. Firenze, invece, ha puntato sulla riqualificazione energetica della rete di illuminazione pubblica con l'installazione delle lampade a LED, ma anche di tecnologie che consentono di ridurre e omogeneizzare l'illuminazione in...

    Morgan: «Il Premio Tenco è quello che i talent non potranno mai essere»

    «Per me è stato il musicista italiano più moderno, se parliamo di testi». Così Marco Castoldi, in arte Morgan, scriveva alcuni anni fa di Luigi Tenco. Lo ha studiato, cantato, indagato non solo musicalmente. Ha voluto capirne le canzoni, la psicologia e il disagio che nel gennaio 1967 lo portò al suicidio a Sanremo. E adesso a Sanremo Morgan ci torna proprio nel nome di Luigi Tenco: sarà lui, insieme con lo storico presentatore Antonio Silva, a condurre la 42esima edizione del Premio Tenco, in programma dal 18 al 20 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. In linea con la decisione del Club Tenco di dedicare al tema «Migrans - Uomini, idee, musiche» tutte le iniziative del 2018, anche le scelte artistiche della Premio 2018 vanno in questa direzione: lo dimostrano i nomi dei cantanti che si esibiranno all’Ariston: Zucchero, Adamo, Elisa, Motta, Mirkoeilcane Lo Stato Sociale, Willie Peyote e molti altri, tra cui anche Neri Marcorè ed Edoardo De Angelis.

    Ecco come riusciamo a vedere anche quando sbattiamo gli occhi

    Si chiama corteccia prefrontale mediale e secondo una nuova ricerca è l'area del cervello che conserva l’immagine dell’ambiente circostante, consentendoci di “vedere” anche quando chiudiamo gli occhi per un istante.

    Microsoft Office 2019 è ora disponibile per Windows e macOS

    Microsoft ha annunciato il lancio ufficiale di Office 2019, sche porta nel ramo non-cloud molte delle novità introdotte negli ultimi tre anni da Office 365. Disponibilità generale prevista tra qualche settimana

    Gli anni d’oro dei Kennedy in 160 foto

    Eccoli lì, elegantissimi mentre assistono all’America’s Cup del 1962. John e Jackie, la coppia presidenziale più famosa di tutti i tempi, quest’anno avrebbero festeggiato ... L'articolo Gli anni d’oro dei Kennedy in 160 foto sembra essere il primo su Living.

    I gatti allungano la vita: combattono la depressione e fanno bene al cuore

    Adottare un gatto allunga la vita. Secondo diverse ricerche, infatti, il contatto con i felini avrebbe numerosi effetti benefici sprattutto per i cardiopatici.

    Red Dead Redemption 2 andrà oltre la distinzione tra missioni principali e secondarie

    I giochi open world sono arrivati a un punto in cui l'integrazione delle missioni secondarie e delle missioni principali è diventata importantissima, con molti titoli che negli ultimi anni hanno fatto cose incredibili con i contenuti opzionali. Come i migliori del genere open world, ovviamente Rockstar dirà la sua e, con Red Dead Redemption 2, stanno cercando di trascendere la distinzione tra i due tipi di missione. Come segnala Gamingbolt, parlando con Official Xbox Magazine (novembre 2018, numero 169), Imran Sarwar di Rockstar North, che sta lavorando a Red Dead Redemption 2 come design director, ha affermato che piuttosto che cercare di tracciare una divisione tra contenuto opzionale e contenuto principale, il prossimo titolo open world offrirà ai giocatori contenuti che dovranno essere scoperti attraverso l'esplorazione e l'interazione con il mondo e i personaggi. "Abbiamo cercato di pensare oltre le missioni della storia e le missioni secondarie", ha detto Sarwar, "per creare semplicemente una vasta gamma di esperienze. Il mondo è pieno di cose da fare e il modo migliore per trovarle è esplorare e interagire con le persone che incontri. Parlare con le persone in città o in un campo rivelerà spesso nuove attività in cui il giocatore può essere coinvolto e non si sa mai quale tipo di esperienza potrebbe essere."

    La ricetta degli gnocchi di carote senza patate

    Una alternativa, altrettanto appagante, ai classici gnocchi di patate: ecco come si preparano quelli con sole carote Preparare degli gnocchi di carote senza patate non solo è possibile, ma è anche divertente. Quelli che si ottengono sono dei tocchetti gustosi da lessare in acqua bollente salata ed accompagnare con i più svariati ingredienti. Tra i condimenti per gli gnocchi di carote spiccano il sugo di pomodoro, il burro e salvia, ma anche lo speck con la panna. La scelta è vasta, e permette di accontentare i propri gusti. Questi gnocchi di carote senza patate e senza uova possono essere considerati light, almeno rispetto alla ricetta originale. Starà a voi contenervi con i grassi del condimento: limitatevi nell'uso dell'olio prediligendo, magari, una purea di zucchine o di zucca, per ottenere un primo cremoso, sano e tanto allettante. Gli gnocchi di carote sono perfetti per il pranzo dei bambini: teneteli a mente.