• Catania, bomba d'acqua sulla statale per Gela, automobilisti salvati dai sommozzatori

    palermo.repubblica.it
  • Juve, UFFICIALE: Emre Can fermo per un nodulo tiroideo, ipotesi operazione

    www.calciomercato.com
  • Elezioni provinciali in Trentino Alto Adige

    www.rainews.it
  • Grillo al Circo Massimo: «Siamo diversi da Salvini ma lui è uno leale»

    www.corriere.it
  • Chievo-Atalanta 1-5: in gol De Roon, Ilicic (tripletta), Gosens e Birsa

    www.gazzetta.it
  • Meteo, addio estate: arrivano pioggia e freddo dall'Est. Lunedì prima neve sull'Appennino

    www.ilmessaggero.it
  • Gli 'sbandati' (tantissimi) della Leopolda

    www.huffingtonpost.it
  • Meteo, il freddo arriva e fa sul serio: crollo termico, le zone più colpite

    www.today.it
  • Sesto Fiorentino, padre e figlio uccisi da un vicino

    www.lanazione.it
  • Vibo Valentia, scampa al tentato omicidio da parte del figlio. Ucciso in un agguato

    www.repubblica.it
  • Nunzia, 24 anni, muore davanti agli amici per un malore dopo la serata in discoteca

    www.ilmessaggero.it
  • Cucchi: v.sindaco Venezia contro sorella

    www.ansa.it
  • Il messaggio di Di Maio a Fazio: "Lucano ha violato le regole. Mi preoccupa che sia modello per altri sindaci"

    www.huffingtonpost.it
  • Bari, scontro tra scooter e auto in via Brigata Regina: muore un 17enne

    bari.repubblica.it
  • Ticino e Piemonte vicini di casa, oggi si vota

    www.tio.ch
  • Pensioni d'oro, ex legale comune Perugia riavrà il suo maxi-assegno da 20 mila euro al mese

    ilmattino.it
  • Poliziotti italiani alla frontiera, Castaner: "Ne parlerò con Salvini". Il vicepremier: "Lo aspetto a Roma"

    www.repubblica.it
  • Foggia, pestato da buttafuori della discoteca: grave un 18enne

    bari.repubblica.it
  • Raffiche di vento e mareggiate: scatta l'allerta meteo di Protezione civile

    www.ravennatoday.it
  • Milano, rave party notturno: residenti filmano l'assalto al cancello / FOTO E VIDEO

    www.ilgiorno.it
  • Ancora un disperso sul Partenio, paura per un escursionista di Napoli

    Ancora un disperso sul Partenio. Il secondo in meno di 24 ore. I vigili del fuoco di Avellino nel pomeriggio sono intervenuti sui monti dell'oasi regionale del Partenio, sulla montagna di Sopra, tra i comuni di Pietrastornina e Pannarano,  per rintracciare un 47enne di Napoli che si era perso nei boschi. L'uomo, dopo aver lanciato l'allarme, è stato in contatto con la squadra dei vigili del fuoco, è riuscito a dare le sue coordinate. Qualche ora dopo è stato ritrovato in buone condizioni di salute, in una zona impervia, anche se visibilmente provato. È la seconda persona  Domenica 21 Ottobre 2018, 18:50

    Quirinale, le opposizioni accusano Grillo: "Giù le mani da Mattarella"

    Durante l'intervento conclusivo di Italia a 5 Stelle il fondatore del Movimento 5 Stelle attacca il Colle: "Il Capo dello Stato ha troppi poteri". Le reazioni delle opposizioni.

    Chievo travolto dall'Atalanta, avvio choc per Ventura

    La musica non cambia. Per il Chievo e per Gian Piero Ventura. Se l'ultima del tecnico ligure da allenatore era coincisa con il momento più triste del calcio italiano con l'esclusione dal Mondiale per mano della Svezia, la prima sulla panchina del Chievo per l'ex ct è un incubo che ritorna. Una sconfitta bruciante, nel punteggio, nella forma, nella sostanza. L'Atalanta di Gasperini risorge al Bentegodi e ne fa cinque ai veronesi. Tra Chievo e i nerazzurri di Bergamo non c'è stata mai partita, sin dal fischio d'inizio. Una superiorità quella dell'Atalanta imbarazzante. Fisicamente, tecnicamente e anche tatticamente con il modulo scelto da Gasperini che annichilisce il 3-4-2-1 ipotizzato da Ventura per mettere in difficoltà gli ospiti. Troppo solo e anche troppo acerbo Stepinski per fare la prima e unica punta, un pò pretenziosa la scelta di Pucciarelli da centrocampista avanzato, un'opzione che di fatto spalanca la superiorità numerica a centrocampo della formazione nerazzurra. Cosi il Chievo si chiude troppo, non riparte mai e lascia campo e iniziativa all'Atalanta. La squadra di Gasperini confeziona subito diverse occasioni. Atalanta che passa in vantaggio con De Roon. Ilicic sulla destra, ben servito da Freuler, prova a centrare, palla rinviata bassa ai limiti dell'area, Chievo colpevolmente troppo basso e gran destro di De Roon che si infila all'angolino alla destra di Sorrentino. Passa poco per il raddoppio orobico. Freuler trova tra le righe Ilicic, lo sloveno ha tutto il tempo di controllare, prendere la mira e dal limite trovare l'incrocio alla destra di Sorrentino. Fa tris l'Atalanta in avvio di ripresa con il Chievo in dieci per l'espulsione di Barba per doppia ammonizione. Depaoli perde una brutta palla in uscita e scatena il contropiede nerazzurro finalizzato dal sinistro dal limite di Ilicic. Immediato il poker atalantino. Tutto facile per la squadra di Gasperini, Barrow a sinistra per Gosens che serve in mezzo per Ilicic che deposita con facilità nella porta sguarnita. A metà ripresa arriva un gran gol di Gosens. L'atalantino ruba palla a Depaoli, punta Bani e dal vertice sinistro dell'area piccola fa partire un sinistro devastante che si insacca sul palo opposto. Nel finale contatto tra Gollini e Meggiorini, per Rocchi il fallo è del portiere e dal dischetto Birsa...

    Post Malone feat. Swae Lee, Sunflower è il nuovo singolo (Testo, Traduzione e Video)

    Il testo e il video del nuovo singolo del rapper di Syracuse. Sunflower è la canzone inedita di Post Malone, realizzata con la partecipazione di Swae Lee. Il nuovo singolo del rapper e produttore 23enne di Syracuse fa parte della colonna sonora del film Spider-Man: Un nuovo universo, nelle sale cinematografiche italiane a partire dal prossimo 20 dicembre. Non è la prima volta che Post Malone collabora con Swae Lee: i due artisti, infatti, hanno lavorato insieme anche per la canzone Spoil my night, contenuta nell'album Beerbongs & Bentleys, secondo album di inediti di Post Malone pubblicato nell'aprile di quest'anno che contiene la hit .

    Falvia Vento nei guai: "Il Fisco mi pignora tutto. Non ho pagato le multe"

    Anna Rossi A Domenica Live, la showgirl ha rivelato di avere diversi problemi economici: "Una multa che era di 148 euro, 10 anni dopo è arrivata a 5 mila" Flavia Vento torna sotto i riflettori e lo fa da Barbara D'Urso a Domenica Live, ma il suo intervento lascia davvero l'amaro in bocca. La showgirl italiana, infatti, confessa di aver alcuni problemini economici. "Sono piena di debiti, il fisco mi pignora tutto", ha spiegato. Flavia Vento ha rivelato di avere un debito di ben 30 mila euro con Equitalia. E dietro la somma così elevata si nascondo diverse multe non pagate per anni, che adesso, si sono triplicate, facendo finire la Vento sul lastrico. "Ho diverse multe non pagate - dice la Vento -. Quando sono arrivate non potevo pagarle e quindi mi è arrivata una cartella abbastanza alta. Premetto che io so guidare benissimo, solo che a volte andavo a 10 km in più rispetto al limite concesso e sono stata beccata dagli Autovelox. I miei debiti però sono multe, non sono tasse. Una multa che era di 148 euro, 10 anni dopo è arrivata a 5 mila. Vorrei chiedere all'agenzia delle entrate come una multa abbia fatto ad arrivare a 5 mila euro". Una confessione inaspettata che ovviamente ha fatto sì che la conduttrice e gli opinionisti in studio le chiedessero spiegazioni. Barbara D'Urso le ha giustamente fatto notare che è normale che una multa non pagata per 10 anni col passare del tempo aumenti sempre di più. Così a quel punto la Vento ha replicato: "Alcune di queste multe non mi sono mai neanche arrivate. Non ho ricevuto la cartella. Una multa non può arrivare a cinque mila euro se uno non la paga. Penso che sia un tantino eccessivo. Lo Stato vuole arricchirsi con le multe, forse sono anche un po' troppo alte. Sono convinta di essere presa in giro dallo Stato italiano".

    Szczesny: "Contro lo United sarà una battaglia"

    Szczesny: "Contro lo United sarà una battaglia" Il portiere bianconero in esclusiva a Sky Sport: "Siamo delusi dopo il pareggio di Genoa, volevamo vincere ma siamo stati spesso disattenti". Ora la Champions: "Contro il Manchester United sarà una partita fisica, una battaglia. L'ultima volta che ho giocato a Old Trafford ho vinto e voglio continuare a farlo" CHAMPIONS, GLI ARBITRI DELLA 3^ DI JUVE E ROMA. BUFFON: "FINALE CHAMPIONS CON LA JUVE? NO, GRAZIE" Parole chiave: champions league,juventus

    Jennifer, uccisa a 26 anni dal fidanzato. La mamma a Domenica In: «Mi urlò aiutami, mi sta ammazzando»

    « Mamma aiutami, mi sta ammazzando» . Jennifer Sterlecchini è stata uccisa a 26 anni con 17 coltellate dall'ex fidanzato, Davide Troilo, 30 anni. Il femminicidio di Pescara, avvenuto nel dicembre del 2016. La mamma Fabiola è stata ospite a Domenica In da Mara Venier e ha ripercorso quel giorno. Jennifer aveva lasciato il fidanzato, col quale conviveva. Stava traslocando per tornare a casa e la mamma aveva deciso di accompagnarla. Non temeva ciò che sarebbe accaduto, ma per scrupolo ha pensato che fosse meglio andare con lei. Ma non è riuscita a evitare la tragedia.  Jennifer uccisa a 26 anni dall'ex fidanzato per un tablet conteso​

    Verdi, domani gli esami medici per capire l'entità dell'infortunio

    Napoli, si conosceranno domani maggiori dettagli sull'infortunio occorso a Simone Verdi, che ha costretto l'attaccante azzurro a uscire dal campo dopo una manciata di minuti nel match...

    Elisabetta Gregoraci a Domenica In: «Flavio Briatore si è reso conto di quello che ha perso, fuori c'è il circo»

    Elisabetta Gregoraci si racconta a Domenica In, a tu per tu con Mara Venier. La storia d'amore con Flavio Briatore, la famiglia e le sue origini sono al centro dell'intervista.

    Perde il controllo della macchina e travolge 2 moto: 4 feriti a Sanremo.

    Imperia - È di quattro feriti, di cui uno in gravi condizioni, il bilancio di un incidente avvenuto intorno alle 16 a Sanremo, in via Padre Semeria, dove un cittadino francese di 51 anni, originario di Nizza, alla guida di una Mercedes ha invaso la corsia opposta alla sua, travolgendo una motocicletta Harley Davidson e una Vespa, con in sella due coppie di coniugi ciascuna. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario, insieme con i vigili del Fuoco, e la polizia Municipale: a subire le conseguenze peggiori è stata la coppia che viaggiava sulla Harley, e il ferito più grave è il marito; gli altri feriti sono uno dei due occupanti della Vespa e, in maniera molto lieve, l’automobilista.

    Chievo, per Ventura inizio choc: «Partita che non si può nemmeno commentare»

    Domenica 21 Ottobre - agg. 18:22

    Leonardo Pieraccioni: finite le riprese del nuovo film "Se son rose"

    L'attore e regista Leonardo Pieraccioni ha terminato il montaggio del film "Se son Rose", che è praticamente pronto per la sala (uscita prevista il 29 novembre).

    La marcia dei bassotti al parco di Monza, 500 cani in pista

    Invasione di bassotti al parco di Monza, dove 500 cani e 680 accompagnatori hanno partecipato alla Strabassotti, la marcia podistica non competitiva di due...

    Tennis, le prime volte di Tsitsipas ed Edmund. Wta Finals: a segno Pliskova e Svitolina

    Il Next Gen greco conquista a Stoccolma il primo titolo Atp superando in due set Gulbis. Rompe il ghiaccio nel circuito maggiore anche il britannico, che ad Anversa piega in rimonta Monfils.

    Raf e Umberto Tozzi: il cofanetto Raf Tozzi e un tour insieme nel 2019

    I due cantautori pubblicheranno un album insieme e andranno in tour da aprile 2019. Raf e Umberto Tozzi torneranno a collaborare insieme, a più di 31 anni di distanza dal grande successo di Gente di mare, il singolo pubblicato nel 1987, prima canzone in lingua italiana in assoluto cantata da Raf, che rimase per 27 settimane in classifica e che si aggiudicò anche il terzo posto nell'edizione 1987 dell' (l'odierno ). A partire da lunedì 22 ottobre 2018, sarà disponibile il nuovo singolo di Raf e Tozzi che si intitola Come una danza. I due cantautori presenteranno la canzone in anteprima durante la puntata di questa sera, domenica 21 ottobre 2018, di , il programma di Rai 1 condotto da Fabio Fazio. Sempre domani, sarà disponibile anche il video della canzone, diretto da Gaetano Morbioli.

    «Ha lasciato un razzista cacciare una donna dal suo posto»: polemica su Ryanair

    Roma - Un uomo si rifiuta di stare seduto accanto a una donna di colore, la ricopre di insulti razzisti e pretende che il personale di bordo la faccia spostare in un altro posto: questa la scena ripresa lo scorso 18 ottobre da uno dei passeggeri del volo Ryanair da Barcellona a Londra. Il video, pubblicato inizialmente su Facebook e poi “rimbalzato” su Twitter, è stato visto già da decine di migliaia di persone: nelle immagini si sentono chiaramente le ingiurie dell’uomo, la donna che cerca inutilmente di calmarlo e uno steward che interviene chiedendo infine a lei di cambiare posto; si sentono anche le proteste di altri passeggeri, con uno che chiede esplicitamente al personale della compagnia aerea di cacciare l’uomo dall’aereo.

    Volley: lo spot Uliveto "cancella" le italiane nere? Ecco cosa è successo davvero

    La polemica per lo spot pubblicitario sui giornali Polemica social contro Uliveto, marchio del gruppo Cogedi che oggi ha deciso di celebrare le azzurre del volley, sconfitte nella finale Mondiale dalla Serbia, tramite uno spot pubblicitario finito su diversi quotidiani nazionali. Qualcuno ha infatti notato che la bottiglia dell’acqua presente nella grafica realizzata per ringraziare le atlete italiane sia esattamente davanti a Paola Egonu, mentre Miriam Sylla non è addirittura presente nell’immagine. Su Twitter in particolar modo, gli utenti si sono scatenati parlando addirittura di spot razzista, con tanto di meme che stanno diventando rapidamente virali. Eppure ci sono diversi fattori che lasciano pensare ad una casualità, al massimo una leggerezza, nella realizzazione della grafica, senza alcun secondo fine. Se confrontato con lo scatto dedicato alla nazionale maschile di pallavolo qualche settimana fa (qui sopra), si nota effettivamente che la bottiglia non copra nessun atleta e se ne stia lì di fianco a sinistra senza disturbare. In realtà, la foto utilizzata per la pubblicità post Mondiali maschili è a campo più largo e proprio a sinistra aveva uno spazio molto ampio nel quale andare ad innestare con il fotoritocco l’immagine della bottiglia di Uliveto. La foto utilizzata per i ringraziamenti alle pallavoliste della nazionale italiana (che trovate immediatamente sotto questo paragrafo), invece, non offre spazi vuoti, riempiendo perfettamente l’inquadratura. Inoltre, non è già presente la Sylla, poiché l’immagine era stata scattata probabilmente durante un match nel quale non era convocata.

    Leonardo Pieraccioni: finite le riprese del nuovo film «Se son rose»

    L'attore e regista Leonardo Pieraccioni ha terminato il montaggio del film «Se son rose», che è praticamente pronto per la sala (uscita prevista il 29 novembre).

    Grillo sbraita e attacca il Colle "Troppi poteri, va riformato"

    Chiara Sarra Show sul palco con la "manina". Poi il siluro sul Quirinale: "Istituzione non più in sintonia col nostro modo di pensare" La "manina" che ha modificato il decreto sulla pace fiscale? L'ha portata Beppe Grillo sul palco di Italia a 5 Stelle, la kermesse grillina al Circo Massimo. Nel suo show l'ex comico e guru dei Cinque Stelle fa battute su tutti, dall'alleato di governo - "Salvini? A sua madre chiesi perché non avesse preso la pillola" - alla sinistra - "È morta" -, fino al premier -"Questo Conte era un c... di professorino che faceva l'esegesi di diritto romano e ora parla di cambiare il mondo"-. Ma non mancano gli attacchi. In particolare contro il Quirinale. "Bisognerebbe togliere i poteri al Capo dello Stato, dovremmo riformarlo", dice, "Un Capo dello Stato che nomina 5 senatori a vita, presiede il Csm, è a capo delle forze armate, non è più in sintonia col nostro modo di pensare",

    Lazio, Immobile: un gol e un assist per il ct Mancini

    Ciro libera tutti. Gol, assist e vittoria. Immobile salva la Lazio al Tardini di Parma. Decisivo negli ultimi dieci minuti, mai domo per il resto della gara.

    L'undicesimo "Halloween" torna a far paura a 40 anni dal mitico film di Carpenter

    Halloween, undicesimo capitolo dell'omonima saga creata nel 1978 dalla mente del veterano dell'horror John Carpenter, sta per tornare a terrorizzare il pubblico italiano.

    Il "Cuore Toro" ce l'ha il Bologna. Granata raggiunti sul più bello

    Sotto di due reti gli uomini di Inzaghi buttano l'anima in campo e strappano il pari. Santander e Calabresi eroi di giornata di LUCA BORTOLOTTI (lapresse) Il Bologna si riscopre all’improvviso squadra da rimonte, e mentre cielo e umori si facevano cupi i rossoblù riprendono il Toro fuggito sul 2-0, grazie al solito noto, Santander, e alla prima volta di Calabresi. Stavolta non arrivano i tre punti in rincorsa come contro l’Udinese, ma quantomeno un pari, insperato dopo un’ora in cui il Bologna aveva fatto vedere pochissimo. Il Dall’Ara però regge anche questa volta, e se le trasferte restano un tabù sul campo amico i gol e i punti arrivano. Inzaghi recupera Palacio e lo manda subito in campo, così come c’è la prima da titolare di Orsolini, schierato dietro le punte. Nel cambio modulo paga col posto Dzemaili. El Trenza prova a dare la giocata in più a un altrimenti scolastico gioco rossoblù, ma a portare il match su trame già viste è Iago Falque, che al 14’ ghiaccia Sorupski pescando il jolly dalla trequarti. Per una squadra che ha vinto recuperando dallo svantaggio solo cinque volte negli ultimi quattro anni, trovarsi subito sotto è un macigno. Arrivare dalle parti di Sirigu resta una dannazione, il Toro in ripartenza grazia due volte i rossoblù con Meitè e Belotti. Gol a parte, bene il rientro di Iago Falque; ancora in difficoltà invece il centravanti, che per due volte si mangia la palla del 2-0, al 35’ non agganciando solo davanti al portiere e al 50’ scagliando a lato un rigore...

    Lazio, Inzaghi è soddisfatto: «E' una vittoria che vale molto»

    «A me la squadra è piaciuta tantissimo. Siamo stati bravi a trovare gli spazi contro una squadra molto difficile.

    Tu si que vales, il concorrente rimane completamente nudo

    Anna Rossi Durante l'ultima puntata, il trasformista ha mostrato completamente le sue grazie al pubblico, ai giudici e ai conduttori. L'ultima puntata di Tu si que vales è stata particolarmente "impegnativa" e ricca di colpi di scena. Dopo la dura tirata d'orecchie di Maria De Filippi a Belen Rodriguez, l'ingresso in studio di un concorrente piuttosto particolare sta facendo parlare. L'uomo ha inscenato un simpatico siparietto, ma fra una battuta e l'altra è rimasto completamento nudo. All'inizio le sue parti intime erano coperte soltanto da una calza (calza di Rudy Zerbi). Poi è volata via anche quella e... nudo. Completamente nudo fra gli occhi sgranati del pubblico, dei giudici e dei conduttori. Fortunatamente, la puntata è registrata e la regia ha potuto coprire con un bollino le grazie dell'uomo. Evitando così ai telespettatori di assistere allo spettacolo osé. Ma durante le registrazioni, lo studio ha assistito veramente al colpo di scena.

    Parma-Lazio 0-2, Immobile e Correa firmano il colpo al Tardini

    PARMA - Bastano gli ultimi dieci minuti alla Lazio per passare a Parma, prendersi i tre punti e restare nella scia del Napoli. Un rigore di Immobile, al primo centro in trasferta di questo campionato, e il gancio di Correa all’ultimo secondo di gioco valgono lo 0-2 al Tardini e lanciano Inzaghi dopo una partita piena di errori, confermando la striscia positiva contro i gialloblù, che senza Gervinho e con Inglese fortemente condizionato dal recente infortunio, non riescono mai a palesarsi pericolosamente dalle parti di Strakosha. Sugli spalti, messaggi per Bagnaresi e Sandri, tifosi delle due squadre scomparsi, e quello comune per Stefano Cucchi: "Sapevamo già chi era Stato", il messaggio degli ultrà laziali. Il primo tempo è un lungo studiarsi reciproco, con il Parma mosso soltanto da qualche iniziativa di Barillà. In tre minuti, tra il 18’ e il 20’, prima ci provano i biancocelesti, con Lulic da fuori e con un tiro centrale di Immobile. Poi prova a rispondere Inglese, facendo benissimo tutto da solo, tranne la conclusione fiacca sul fondo. Prima dell’intervallo, un tocco di braccio di Gagliolo nella propria area fa sospettare il rigore, ma arbitro e Var si convincono dell’involontarietà.

    Roma, tifosi inferociti: «Club mediocre». Kolarov e De Rossi verso il recupero, torna Schick

    La Roma si lecca le ferite inflitte dalla Spal dopo la figuraccia di ieri all’Olimpico davanti a 40 mila tifosi imbestialiti. Una rabbia che già della prime ore della mattina si è riversata sui social network, divenuti ormai uno sfogatoio dei sostenitori giallorossi sin da inizio stagione: «Squadra molle, senza carattere che faticherà a lottare per la Champions», «Petagna sembrava Van Basten, Lazzari sembrava Cafu e Bonifazi sembrava Beckenbauer», «Allenatore mediocre e inadatto, il perfetto profilo per questa dirigenza» e così via, migliaia e migliaia discussioni e commenti di persone che non riescono a dare una spiegazione della debacle di ieri pomeriggio. TORNA SCHICK Questa mattina Di Francesco ha provato a mettere la squadra sotto una campana di vetro con l’obiettivo di isolarla dalle critiche, il confronto di prassi c’è stato ma ciò che interessa al tecnico non sono le risposte nello spogliatoio bensì quelle sul campo: Schick è tornato ad allenarsi dopo il problema muscolare che lo ha lasciato in tribuna contro la squadra di Semplici («Li abbiamo messi in difficoltà, vedendo anche le ultime partite la Roma non è quella dello scorso anno, ma ha grande valore tecnico e fisico», ha detto il tecnico della Spal ai microfoni di Radio Radio). Il ceco sarà convocato per martedì contro i russi e non è scontato che a Dzeko venga assegnato un posto da titolare dopo il nervosismo dimostrato durante la gara di ieri (durante l’espulsione di Milinkovic-Savic c’è stata una furiosa discussione con il team manager De Sanctis). IL PROVINO De Rossi e Kolarov, invece, domani sosteranno l’ultimo provino dopo che oggi si sono divisi tra campo e palestra: la loro presenza contro i russi è legata strettamente al dolore avvertito al piede, se dovesse essere scomparso allora Eusebio gli troverà un posto in campo, altrimenti appuntamento al San...

    Box Office Usa, Halloween da record: 77 milioni di dollari al debutto

    Il 2° miglior esordio di sempre nel mese di ottobre dopo gli 80 milioni incassati due settimane fa da Venom nonché il 2° miglior debutto horror dopo i 123 milioni di dollari incassati lo scorso anno da IT. Halloween di David Gordon Green è andato oltre ogni più rosea previsione, incassando al botteghino americano 77,501,000 dollari in 72 ore (92 in tutto il mondo). Costato appena 10 milioni, il titolo Universal ha letteralmente sbancato, con una media per copia pari a 19,730 dollari. Numeri strepitosi per il ritorno al cinema di Michael Myers, che mai aveva incassato tanto nella sua 40ennale storia. Il primo Halloween di Rob Zombie, uscito nel 2007, arrivò ai 58 milioni totali, mentre H:20, uscito 20 anni fa, si fermò ai 55 milioni. 3° weekend e tenuta strepitosa per A Star is Born, in grado di incassare altri 19.3 milioni e di arrivare ai 126 totali (201 worldwide), mentre Venom ha raggiunto i 171 (462 in tutto il mondo) e Piccoli Brividi 2 i 29. A quota 30 milioni troviamo First Man, mentre l'acclamato The Hate U Give, ampliato a 2,303 copie, ha raggiunto i 10,641,873 dollari totali. Smallfoot ha invece toccato quota 66 milioni, seguito dai 67 di Night School, dai 65 de Il mistero della Casa del Tempo e dai 13 del deludente 7 Sconosciuti a El Royale. Ampliato a 802 copie, lo splendido The Old Man & The Gun con Robert Redford ha raggiunto i 4.2 milioni, mentre Copia Originale con Melissa McCarthy e Richard E. Grant, uscito in 5 sale, ha debuttato con 150,000 dollari. Mid90s, film scritto e diretto da Jonah Hill, ha infine esordito con 249,500 dollari in appena 4 sale. Weekend anche italiano il prossimo grazie all'uscita limitata di Suspiria del nostro Guadagnino, affiancato da Johnny English 3, Indivisible e Hunter Killer con Gerald Butler. PROSEGUI LA LETTURA. Box Office Usa, Halloween da record: 77 milioni di dollari al debutto é stato pubblicato su Cineblog.it alle 17:45 di Sunday 21 October 2018.

    Bari, un altro stop: 1-1 a Marsala ma il primo posto resta ben saldo

    Una nuova battuta d’arresto per il Bari di De Laurentiis: dopo il pareggio con la Turris, finisce 1-1 anche in casa del Marsala. Il doppio passo falso non cambia però l’andazzo positivo della squadra: alla sesta giornata di campionato la compagine di Cornacchini conserva l’imbattibilità e si conferma ancora al primo posto in classifica. Ad aprire il match a favore dei pugliesi l’autorete di Benivenga al 43' del primo tempo: sugli sviluppi di un corner, Piovanello crossa al centro trovando la deviazione fortunosa di un difensore del Marsala. Ci aveva provato prima Cacioli al 21' con un colpo di testa servito su punizione dall’out di destra da Hamlili, finito poco sopra la traversa. Poi lo stesso Hamlili circa dieci minuti dopo ha ritentato con un’incursione da sinistra chiusa però da un intervento provvidenziale di Maraucci. La reazione degli avversari è arrivata con Tripoli che, lanciato verso l’area di rigore biancorossa trovando però la pronta risposta di Marfella. Nulla di fatto però per i padroni di casa, che chiudono il primo tempo con l’autogol che regala al Bari il meritato vantaggio. Nella ripresa ci pensa però Prezzabile a colpire i biancorossi: al 58' sugli sviluppi di un corner battuto da Sekkoum arriva il colpo di testa che sorprende stavolta il portiere del Bari. Ma sorprende anche gli stessi siciliani, tanto che l’autore del gol viene subito punito dal direttore di gara per eccessiva esultanza. Poco dopo qualche altra polemica in campo per un presunto contatto in area che ha coinvolto Simeri: i galletti invocano il calcio di rigore, ma Bracaccini non è dello stesso avviso e lascia proseguire. Non è d’accordo neanche quando Cangiano cade in area di rigore, tanto che lo ammonisce per simulazione. Dopo un secondo tempo ricco di occasioni per entrambe le formazioni, la gara si conclude in pareggio e con tanto nervosismo.

    Napoli, l'accoglienza per Malika Ayane è speciale: canta con il coro al rione Sanità

    Un'accoglienza speciale, di quelle che solo Napoli sa regalare. Malika Ayane è stata accolta con un coro di giovani fan al suo arrivo al rione Sanità. Dopo un iniziale momento d'emozione, la cantautrice milanese s'è unita al coro cantando «Come figlie» con il suo coro speciale.   Domenica 21 Ottobre 2018, 16:46

    Live Fiorentina-Cagliari 0-0: che sfida tra i baby Chiesa e Barella

    La Fiorentina, che fino a questo punto del torneo ha vinto tutte e 4 le partite disputate al Franchi ma che è reduce dalla sconfitta subita al'Olimpico con la Lazio nell'ultimo...

    Loredana Lecciso porta Jasmine in tv: «Ho rischiato di perdere mia figlia»

    «Non ho detto ad Al Bano che ero incinta di Jasmine. Era quasi come se lo sapessimo entrambi. Quando gli ho dato la notizia era quasi come se lui già lo sapesse.

    Serie B, Zenga debutta con un pari contro il Verona. Salernitana al terzo posto

    Venezia-Verona 1-1 Una gara bellissima, una battaglia in una giornata di tregenda: vento e pioggia che non hanno impedito a Venezia e Verona di provare a superarsi in un derby nel quale il neo allenatore arancioneroverde Walter Zenga ha ricevuto dai suoi una risposta sul piano del carattere. Partono forte gli ospiti e dopo 8' vanno in gol con una bella combinazione Ragusa-Crescenzi-Zaccagni. Il vantaggio è però sedativo per il Verona, che lascia l'iniziativa al Venezia, che sfiora a più riprese il pari. A inizio ripresa è Vicario a salvare il 2-0 su Ragusa e al 66' arriva l'1-1, sugli sviluppi di un corner, con Di Mariano a trovare il pertugio vincente. Le due squadre non si accontentano ma sono gli uomini di Grosso a recriminare su un palo colto di testa da Di Carmine all'80' a Vicario battuto. Salernitana-Perugia 2-1 La Salernitana piega il Perugia e sale momentaneamente al terzo posto. Un successo sofferto, quello conquistato dai campani che, dopo aver rischiato di capitolare per una traversa centrata da Vido al 7' della ripresa, riescono a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Mazzarani (11'), al termine di una serie di batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Perugia reagisce subito e trova il pari al 14' con Vido che trasforma un rigore concesso per fallo di Micai su Melchiorri. Sull'1-1 gli umbri giocano meglio e soltanto gli interventi del portiere campano negano il vantaggio alla squadra di Nesta. Al 32', però, è Casasola a trovare il gol del 2-1: l'argentino sorprende Gabriel con una conclusione sul suo palo che regala la vittoria alla Salernitana. Il Perugia, nonostante l'espulsione di Gyomber, tenta il tutto per tutto ma non riesce ad acciuffare il pari.

    Angela Cavagna e il suo addio allo spettacolo: «Bisogna capire quando dire basta»

    «Vivo a Tenerife, mi sono risposata, anzi saluto mio marito, non siamo mai stati lontani un giorno». Angela Cavagna, ex infermiera di Striscia la Notizia, si racconta a Domenica Live e parla anche del suo addio allo spettacolo.

    Spettacolo, gol e tanti errori: Frosinone-Empoli finisce 3-3

    Finisce con uno spettacolare 3-3 lo scontro salvezza tra Frosinone e Empoli. Longo e Andreazzoli tirano un sospiro di sollievo e guardano avanti. Il risultato finale non accontenta i ciociari che devono ancora rimandare l'appuntamento con la vittoria. I toscani salgono a quota sei punti, il Frosinone a due. Ai padroni di casa non basta uno scatenato Ciofani (autore di una doppietta), il toscano Ucan a 12 minuti dalla fine trova la zampata vincente per il pareggio finale. Il Frosinone ha un buon avvio e prova a sorprendere l'Empoli lavorando con gli esterni. I ciociari trovano il vantaggio dopo otto minuti complice un pasticcio di Silvestre che devia maldestramente il pallone nella propria porta. Una volta passata in vantaggio la squadra di Longo arretra il suo baricentro anche per fronteggiare la reazione dell'Empoli. I toscani sebbene non con un ritmo particolarmente sostenuto prendono possesso della metà campo del Frosinone. Al 32' su un errato disimpegno dei giallazzurri, Krunic è bravo a recuperare la sfera e ad indirizzarla su Antonelli che pesca Zajc in area che di prima batte Sportiello e riporta il risultato in parità (1-1). Nel secondo tempo dopo appena 3' minuti i toscani ribaltano il risultato. Angolo di Zajc e Silvestre interviene di testa, La Gumina spizza la sfera che torna a Silvestre e questa di rimbalzo finisce in rete. Un'azione assolutamente rocambolesca. Il Frosinone prova...

    «Sommerso dalle cartelle esattoriali e senza una casa»: lo sfogo di Marco Milano "Mandi Mandi"

    ROMA - «Sono stato sommerso da cartelle esattoriali. La mia fidanzata mi ha lasciato, è morto mio padre. A un certo punto ho preso una brutta decisione. Ero a casa.

    Juventus choc, si ferma Emre Can: nodulo tiroideo, possibile operazione

    Il centrocampista della Juventus Emre Can è costretto a fermarsi per un problema alla tiroide. «Dovrà essere sottoposto - informa una nota del club bianconero - ad approfondimenti clinici e strumentali per un nodulo tiroideo che potrebbe anche necessitare di un trattamento chirurgico». © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Vladimir Luxuria a Domenica In: «Per la prima volta voglio raccontare il dramma dopo l'Isola»

    Una vicenda mai confessata. A Domenica In si è parlato dell'adozione e di coppie omogenitoriali. Vladimir Luxuria, ospite in studio per il talk show si è commossa e ha deciso di raccontare un episodio della sua vita di cui non ha mai parlato in televisione. Una rivelazione riguardante il suo passato e un momento in cui ha desiderato essere madre. LEGGI ANCHE Tu sì que Vales, il concorrente canta la canzone per la figlia morta a 2 anni: Belen si commuove e lascia lo studio

    Lo sponsor ringrazia l'Italvolley, ma copre le atlete di colore: è bufera

    Un'immagine pubblicitaria dell' acqua Uliveto fa scattare la polemica dopo la finale dei mondiali di pallavolo femminile. Infatti, sta facendo molto discutere il manifesto pubblicitario in cui l'azienda ringrazia le ragazze azzurre protagoniste di questa grande cavalcata. Le atlete della nazionale sono 14, ma nel manifesto ne figurano solo dieci. La bottiglia raffigurata copre proprio le due giocatrici di colore della nostra nazionale: Miriam Sylla e Paola Egonu. E sui social ci si divide tra chi pensa che sia solo una grafica pasticcita o qualcosa di diverso. Mondiali, Malagò: «Grazie ragazze, continuiamo a sognare» Chi è Paola Egonu, la schiacciatrice che sta trascinando l'Italia ai mondiali

    Ghali in tour, su Real Time le immagini esclusive

    Ghali, il trapper rivelazione della scena musicale italiana, dopo aver scalato tutte le classifiche e superato le 450 milioni di visualizzazioni su YouTube con le sue hit, è nei...

    Lettere da Bruxelles: non c'è solo l'Italia. Richiesta di ragguagli anche ad altri 5 paesi

    (Teleborsa) - Il caso italiano è sicuramente quello considerato più preoccupante e da monitorare da vicino, ma il governo italiano, non è stato l'unico governo della zona euro a ricevere...

    Italia a 5 Stelle. Beppe Grillo a Giulia Grillo: “Siamo in ottime mani. Ma devi convincere la gente a non andare in ‘sovradiagnosi’. Medici agenti di turismo”

    "Metà delle Tac, dei raggi e delle analisi del sangue che si fanno sono inutili. Vai dal medico che ti manda da quello e poi da quell'altro entrando in una spirale di esami fino a che alla fine qualcosina ti trovano. Un uomo vecchio nell'ultimo anno della sua vita costa in farmaci quanto tutta la sua esistenza. Dio mio che compito straordinario che hai". Così il fondatore del Movimento al ministro della Salute al termine della due giorni romana dei Cinque Stelle.

    The Witcher 3: nuovi retroscena sul personaggio di Philippa Eilhart

    L'Account Twitter di The Witcher continua a celebrare gli undici anni della serie condividendo nuovi retroscena dello sviluppo. Anche oggi prosegue l'iniziativa di Cd Projekt, che continua a condividere con i fan della saga di The Witcher alcuni interessanti retroscena sul processo di sviluppo dei diversi titoli. Protagonista delle rivelazioni di oggi è la maga Philippa Eilhart. Prosegui la lettura

    New York, ‘ostriche spazzino’ per ripulire il fiume Hudson. Ma non è tutto oro quello che luccica

    Il motto potrebbe essere “datemi un’ostrica e ripulirò i mari del mondo”, perché sarebbe lecito pensare in grande visto che con il progetto “The Billion Oysters” si sta cercando di ripulire una delle baie più inquinate del mondo, ovvero la rada e il porto di New York. La notizia sta spopolando sul web in maniera […] L'articolo New York, ‘ostriche spazzino’ per ripulire il fiume Hudson. Ma non è tutto oro quello che luccica proviene da Il Fatto Quotidiano.

    Selma Blair rivela: «Ho la sclerosi multipla, sono disabile»

    L'attrice ha rivelato in un toccante messaggio su Instagram che la patologia le è stata diagnosticata ad agosto dopo anni di sintomi sottovalutati: «Ho scelto di condividere il mio problema perché spero di essere d'aiuto ad altri e a me stessa» L'articolo Selma Blair rivela: «Ho la sclerosi multipla, sono disabile» proviene da VanityFair.it.

    Mercati esteri - Le auto che vorremmo anche in Italia FOTO GALLERY

    A fine agosto la Renault ha presentato al Salone di Mosca la concept Arkana, che prefigura in veste pressoché definitiva un modello di serie al debutto nel primo semestre del 2019. Del resto, questa Suv-coupé nasce proprio nella capitale russa e punta alla conquista dei mercati asiatici. Ma, forse, non lEuropa: "Non abbiamo preso decisioni definitive", ha spiegato Laurens Van Der Acker, capo del design Renault (l'articolo è su Quattroruote di ottobre). Eppure, la sua linea filante e aggressiva piacerebbe (o potrebbe piacere) anche agli automobilisti del Vecchio Continente. Non si tratta di un caso isolato: dopo aver parlato delle Fiat extraeuropee e delle auto straniere a noi sconosciute, abbiamo raccolto nella nostra galleria di immagini dieci vetture, già in vendita o in arrivo sui mercati esteri, che vorremmo vedere anche in Italia.

    Brera guardò in fondo al bicchiere e ci trovò la vita

    Gianni Brera L'abbecedario del grande giornalista su come abbinare "rossi" e "bianchi". E su come si diventa uomini senza ridicoli snobismi. Gianni Brera (1919-92) è stato uno dei più grandi giornalisti italiani del '900. sapeva di lettere, storia, sport e (molto) di cibo. Nel 1986 firmò una prefazione per un libro fotografico, "La strada dei vini in Lombardia" (edito da Pifferi). Quel testo viene ora ripubblicato col titolo "Così si vbeve il vino" dalla casa editrice De Piante. Qui uno stralcio dello scritto. Orgoglio d'un uomo è bere e capire sempre quel che si faccia, non solo bevendo. Prima attraversi a nuoto il Po traditore e la tribù ti promuove a vir in potenza. Ma sarai vero uomo se saprai bere mantenendo costantemente il cervello a pelo di brentina. Gino Agnelli, poeta, ti insegna a tradurre il pavese in italiano esaurendo poderosi «volumi» di Redavalle. Alla terza damigiana ci sarebbe già l'editore. Puoi anche dispensare consigli, allora. Maneggia la bottiglia con circospezione di chi sposti un bucchero prezioso. Investi il cameriere con i tuoi stessi quarti di nobiltà ma troppo ignorante per sapere che una bottiglia di vino non è aranciata né una birra; che non si versa facendola glugluare, ma lentamente, così che non abbiano a sollevarsi le feci posate sul fondo. Impedisci a chiunque di riempirti il bicchiere rimasto a mezzo dopo l'ultima mescita: non vale dire che, tanto, è lo stesso vino: ogni bottiglia infatti ha una sua anima. Da come tratta la bottiglia, prima e durante la mescita, induci la cultura enoica del tuo ospite. Molta gente crede che bastino i quattrini per bere bene: si può bere anche male con vino ottimo, benché sia assiomatico e inevitabile il bere male con vino cattivo. Risiedi a lungo in Francia e scopri l'organizzazione, la quale non può essere inciviltà. I francesi hanno selezionato le piante (ceps) e le vigne (crus). Il loro clima è più stabile del nostro, i loro vinificatori hanno potuto definire al meglio lo standard del vino prodotto. Essi fanno il vino con una tecnica insigne: spinta all'eccesso, lo priva tuttavia del suo carattere più sincero. Quando la tecnica di vinificazione è eccessiva, hai l'impressione, bevendo, di baciare una donna troppo truccata: sempre donna è, ma forse andrebbe meglio al naturale. Comunque, non esageriamo: una Venere priva di tecnica e di pulizia può disgustarti, così come ti può attirare una racchietta che almeno sia brava e pulita. Impari in Francia che il sommelier è un'istituzione in decadenza ma ancora viva. Egli ti consiglia i vini secondo i cibi che hai scelto: stura alla tua presenza, versa con la debita cautela un bicchierino di prova: non te lo porge, lo lascia accanto al coperto o sul vassoio: aspetta di vedere se meriti veramente tanta attenzione: digli grazie e annusa con lieve movimento a spirale: deve bastarti il fiuto a capire: lui ti dice grazie a sua volta se il vino è «comme il faut» e confida in una mancia degna dei buoni consigli. Scopri che cambiar vino non è un pericolo, bensì una necessità se non proprio un dovere. Gli sbronzi del tuo paese contadino hanno inventato la comoda fandonia dell'ultimo bicchiere diverso che li avrebbe traditi. Si cambia qualità di vino per ogni cibo: agli antipasti, bianco secco freddo; per certi pâtés (terrines maison) buono anche il bianco con una vena di dolce, come l'hanno i bordolesi. E qui ricordo con orgoglio pane, salame e moscato delle mie colline; e poi le inebrianti picchiate a valle, con il Po balenante riverberi sornioni dalle sue anse affondate fra i salici. Brillat-Savarin ha codificato: Vercesi e Brambilla non ne hanno sentito il bisogno: certe consuetudini, a loro, bastava goderle. Sul pesce e sui fritti di mare, ancora bianco. Sulle rane piatto forte pavese bianco secco se sono fritte, Barbacarlo o Barbera se sono in guazzetto. Sulle lumache alla bourguignonne, nessuno ti vieta di preferire il rosso allo chablis o al pouilly; sulle lumache in guazzetto, come si fanno da noi, lascia dire i cerebrali e bevi rosso: polenta e vino bianco sono di accostamento difficile, a meno che non si tratti di cinque terre (dietro la cornice, quei liguri hanno le nostre abitudini, e mangiano un po' più sapido perché hanno sull'uscio la flora odorosa del Mediterraneo). Sulla carne, vino rosso e mai freddo. Qualcuno ostenta di pasteggiare a champagne: se ti accorgi che lo fa per strabiliare, digli che sa di turacciolo: non si merita altro. Non ti formalizzare ai nomi né alle etichette: meglio un onesto plebeo di un nobile degenerato. Così, non spasimare sugli anni di cantina: certe solenni sturate sanno di liturgia e meritano rispetto: ma il vino, come le donne, è buono all'età giusta. I francesi parlano di parfum per i bianchi e di bouquet per i rossi. Non siamo tanto pignoli: diciamo che un vino è profumato, che ha un aroma, se ce l'ha. I cugini dicono anche chaud di un vino forte, alto di gradazione; complet di un vino che ha tutti i requisiti del suo standard; dur di un vino duro, senza velluto, che manca di moelleux, di morbidezza; enveloppé, involuto, per dire che scappa in bocca, non ha corpo, non è rotondo né pieno; frais, cioè fresco, quando vi è armonia fra tenore alcolico, acidità ed estratto (componenti tanninici, salini, sospensioni fecali ecc.); fruité, d'un vino che sa veramente di uva; sec, secco detto dei bianchi; vert, acerbo, che allega i denti. Noi definiamo i vini con gli stessi aggettivi e con qualche altro, come pulito, fluido, liscio, razzente, amaro, abboccato, vivo, molle, spento, maturo, giusto, focoso, vellutato, denso, pesante, dotato anzi affetto da retrogusti, compatto, sincero... Si capisce che si può bere anche senz'avere precisa cognizione di tutto questo: ma allora non si ha nemmeno il merito degli animali, che si dissetano bevendo gratuita acqua. E chi beve per mero vizio di gola o con fini distorti, subito lo vedi: gluglueggia con l'epiglottide come le bottiglie mal inclinate alla mescita: per delicato e nobile che sia, il vino se lo pompa come un'oscena birra: e si nutre di quello come potrebbe un amante della poesia mandando a memoria una composizione in lingua sconosciuta: i soli suoni non bastano: e così le sorsate. Speciale:  Controcultura focus

    Le migliori offerte di amazon di Domenica 21 ottobre

    Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate: Classifica miglior smartwatch android di ottobre 2018 Classifica miglior tablet android di ottobre 2018 Classifica miglior smartphone android di ottobre 2018 (...)Continua […]

    Pasta al forno horror per Halloween, la ricetta

    La pasta al forno horror per Halloween è un’idea simpatica e buonissima che potete proporre per il menù del pranzo o della cena del 31 ottobre, è buona e adatta a tutta la famiglia, anche...

    L’isola di Pietro 2: la serie con Gianni Morandi alla scoperta delle meraviglie di Carloforte

    Appuntamento con L’isola di Pietro 2, la serie con Gianni Morandi ambientata a Carloforte. Nuovo importante appuntamento televisivo. Stasera arriva in prima serata su Canale 5 arriva “ L’isola di Pietro 2” la serie che ha visto il ritorno di Gianni Morandi alla lunga serialità e soprattutto reduce di un grande successo. Nella fiction, ambientata nel suggestivo panorama dell’ isola di San Pietro, Gianni Morandi è Pietro Sereni, pediatra rimasto vedovo, che trascorre la sua vita tra le corse mattutine e l’ospedale della cittadina di Carloforte. Ovviamente potete seguire l’appuntamento televisivo anche attraverso il racconto dei nostri amici di Tvblog, che come sempre regalano anticipazioni e commenti molto interessanti. Perché seguire “L’isola di Pietro 2”? Prima di tutto per la vera protagonista di questa serie tv è l’isola di San Pietro, che si trova nella zona sud-ovest della Sardegna ed è accolta da un angolo di mare meraviglioso. Per estensione, 51 Kmq, è la seconda isola dell'arcipelago sulcitano. Le sue coste sono alte e rocciose mentre l'interno è coperto da una folta macchia mediterranea. L'isola, di origine vulcanica, è famosa dal punto di vista geologico in quanto le rocce note come commenditi prendono il nome da una particolare zona dell'isola dove sono state studiate e classificate per la prima volta.

    Piante e fiori d’autunno

    Qualche piccolo cambiamento è quello che ci vuole per entrare nel mood autunnale e, anche se l’inverno tarda ad arrivare, non ci troverà impreparati. Meglio prendersi del ... L'articolo Piante e fiori d’autunno sembra essere il primo su Living.