Gerusalemme, Casa Bianca:Trump continua a lavorare al piano di pace

Il presidente Donald Trump "resta impegnato per la pace, come sempre". Lo ha ribadito la Casa Bianca dopo l'annuncio dei palestinesi che non riconosceranno più il ruolo degli Usa nel processo di pace con Israele. La Casa Bianca, ha aggiunto, continuerà a lavorare "per elaborare il suo piano, di cui beneficeranno sia il popolo israeliano sia quello palestinese". Un piano che sarà svelato "quando sarà pronto e il momento sarà giusto".

Torino, detenuto evade dalle Vallette: era in permesso premio

Un detenuto croato di 32 anni, in permesso premio di due giorni, non è rientrato nel carcere delle Vallette di Torino, dove avrebbe concluso a gennaio una condanna per rapina. A darne notizia è l'Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria. L'evasione, resa nota soltanto mercoledì, risale allo scorso 4 dicembre.

The Wall, firma contratto da 23 mila euro e ne perde 275 mila. Concorrente scoppia a piangere

Puntata drammatica di The Wall dove la concorrente in isolamento firma il contratto di 23 mila euro, vedendone sfumare 275 mila. Al momento della comunicazione scoppia in lacrime . Gerry Scotti lo ripete ad ogni puntata per spiegare il senso estremo di , gioco di Canale 5 dove conoscenza e grado di cultura contano fino ad un certo punto. Ma stavolta a togliere non è stata la sorte bensì l'errato presagio di una concorrente che, firmando un contratto da 23.232 euro, ha rinunciato alla possibilità di vincerne addirittura 275 mila.

Milan-Verona, Donnarumma contestato. Mirabelli: "Non tutte le colpe di Gigio"

Milan-Verona, fischi e insulti a Donnarumma. Duro striscione della Curva Fischi e insulti a San Siro per Gigio Donnarumma prima di Milan-Verona. Gli ultras rossoneri espongono uno striscione durissimo: "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita!". Milan, Donnarumma scoppia in lacrime, Bonucci lo rincuora Negli spogliatoi Donnarumma è scoppiato in lacrime - al termine del riscaldamento pre partita - e capitan Bonucci e andato ad abbracciarlo e a rincuorarlo.

Caso Donnarumma, scontro società-Raiola: ora entra anche il fratello

Mentre la guerra per ora procede sotto traccia, emergono nuovi motivi di attrito fra la famiglia Donnarumma e Mirabelli: ad Antonio era stato promesso il ruolo di secondo portiere (che però nei fatti riveste Storari). Papà Alfonso si è già lamentato

Prince: ritrovate dieci copie in vinile del mitico "Black Album". Collezionisti scatenati

Era la fine del 1987 quando la Warner Bros stampò 500.000 copie di un nuovo album di Prince, ma prima che il disco - il "Black Album" - venisse messo in commercio l'artista ci ripensò e...

Da oggi in edicola l\'Almanacco di filosofia di MicroMega: “Gli intellettuali giudicano la religione”

Il rapporto fra gli intellettuali e la religione è il tema principale dell’Almanacco di filosofia di MicroMega, in edicola, libreria, ebook [Amazon Apple BookRepublic Feltrinelli] e iPad da giovedì 14 dicembre.

Restiamo al freddo per colpa dei no global

Nicola Porro La battaglia contro il Tap non è solo antistorica, basata su fake news, ma è soprattutto antieconomica e miope. L'incidente su una tratta secondaria della rete del gas austriaca avvenuto ieri, ha creato un gran pasticcio sul mercato dell'energia ieri in Europa, compresa l'Italia. I prezzi sono ovviamente saliti. Fino a quando non verrà rimesso in sesto il tubo, sul mercato resteranno tensioni. L'Italia ha una domanda di gas all'anno superiore ai 70 miliardi di metri cubi. Un'enormità. Siamo un Paese industrializzato, grazie al cielo, e le nostre case sono riscaldate a gas, per ridurre l'inquinamento. Purtroppo nella nostra penisola se ne produce solo una frazione: 8 miliardi di metri cubi. La maggior parte dunque la dobbiamo importare. Circa trenta miliardi arrivano per gli snodi austriaci, targati Russia. Dipendiamo dal gas russo e questa non è una novità. Quando ci furono le tensioni geopolitiche con l'Ucraina, ne sentimmo le conseguenze anche sul nostro mercato. Per questo un'ex azienda pubblica, la Snam, ha fatto un ottimo lavoro nel costruire siti di stoccaggio, che ci mettano al riparo da imprevisti. Oggi questi serbatoi hanno circa 12 miliardi di gas stoccati. Come si sarebbe detto un tempo: è la nostra riserva di guerra. Ma restiamo fragili. Nonostante una rete impressionante di tubi (32mila chilometri) che innervano l'Italia, siamo troppo dipendenti da un nucleo ristretto di fornitori. Per questo ieri, a buona ragione, il ministro Calenda ha detto che il tubo di Lecce, il cosiddetto Tap, è strategico. Si tratta dell'ultima tratta di un gigantesco gasdotto da più di 800 chilometri che dovrebbe portare nel 2020 il gas dall'Azerbaigian all'Italia. Sono otto modesti chilometri, interrati, senza alcun impatto visivo e ambientale, contro i quali un nugolo di fanatici sta facendo un gran baccano. Il tubo leccese, come dimostra il caso avvenuto ieri, è strategico. Non possiamo dipendere solo dai russi, dobbiamo avere più fornitori. I dieci miliardi di metri cubi che ci potrebbe garantire lo sbarco in Puglia, non solo ci mettono al riparo da un monofornitore, ma contribuirebbero a calmierare il mercato. Le nostre case, le nostre centrali (sempre meno a carbone e che ormai residualmente bruciano petrolio) e le nostre imprese sono affamate di gas e il Tap per loro è fondamentale. La battaglia contro il Tap non è solo antistorica, basata su fake news, ma è soprattutto antieconomica e miope. Non sarà l'incidente austriaco a fare cambiare idea ai fanatici, ma speriamo che illumini quei politici locali (compreso il governatore Emiliano) perché dire di no sempre a tutto può generare qualche momentaneo applauso, ma nel lungo periodo è pericolosissimo. Il prezzo del «non fare» lo pagheranno le prossime generazioni, sulle pelle delle quali troppi politici oggi speculano.

Donnarumma insultato a San Siro, Enrico Letta: lo fischierei anch'io

«Mi spiace dirlo ma fossi in Curva a San Siro, stasera Donnarumma lo fischierei». Lo ha scritto su Twitter l'ex presidente del Consiglio Enrico Letta, tifoso rossonero, mentre il Milan è in campo contro il Verona per qualificarsi ai quarti di finale di Coppa Italia. Donnarumma è stato fischiato e insultato prima della partita. «Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita!», ha contestato con uno striscione la Curva rossonera, che assieme allo scarno pubblico ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma in spogliatoio.

Violante: «È l’uomo giusto per il governo e suscita consensiServe il sì di Renzi»

«Non sono un fan di Renzi ma con onestà bisogna riconoscere che alcuni risultati raggiunti il Paese li deve a lui». «La personalità giusta potrebbe essere quella di Gentiloni»

Sul set di «Passpartù»: il film che insegna a mangiare e «rivivere»

Un film sui giovani eredi di un passato eroso dagli adulti. Passpartù, operazione doppiozero, fa venire in mente la farina e in effetti la Dieta Mediterranea è uno degli ingredienti della storia del progetto che il regista Lucio Bastolla sta girando tra il Cilento e Napoli. Bastolla, che in molti lo ricorderanno nel cast del musical “C’era una volta… Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime tratta il racconto di una storia di amore, di amicizia che coinvolge alcuni studenti universitari e neolaureati alle prese con un difficile approccio al mondo del lavoro che tradisce aspettative e sogni tra lavori stagionali e prestazioni occasionali. La necessità li spinge a pescare nella fantasia e il gruppo di amici decide di presentare un progetto per la concessione in gestione di un albergo nel comune di Ceraso, nel Parco del Cilento. L’euforia per l'impresa è esaltata dall’atmosfera che si respira tra i vicoli, le strade e le piazze di Napoli addobbate con luci e ornamenti del periodo natalizio. Finché, una volta andate perse le speranze, i quattro ragazzi ricevono l’inaspettata notizia che cambierà per sempre le loro sorti. La vittoria del bando per la gestione di un palazzo albergo nel cuore del Cilento, nell’entroterra campano, in un paese dal sapore di “ciliegia”, che farà rinascere in loro emozioni sopite, sarà il passe-partout per il successo. La bellezza dei luoghi, ricchi di cultura e storia, il fascino di una natura incontaminata e la genuinità dei prodotti enogastronomici, fanno da sfondo a momenti comici e situazioni esilaranti che travolgeranno i protagonisti del film in un viaggio tra umorismo, l’ilarità, e imprevedibili passioni. Nel cast: Giacomo Rizzo, Maurizio Mattioli, Veronica Maya, Yuliya Mayarchuk, Giacomo Battaglia, Gianni Parisi, Gianni Mauro.

Milan, Gattuso: "Donnarumma non è un mostro". Mirabelli: "Se vuole andar via ci deve supplicare"

MILANO- "Donnarumma è un ragazzo di 18 anni, posso solo ringraziarlo per quello che mi sta dando. Per l'età che ha è il portiere più forte del mondo, non è bello essere contestato dai propri tifosi. Ho conosciuto un bravo ragazzo e un atleta e da parte mia ci sarà grande protezione". Gennaro Gattuso prende le difese di Gigio Donnarumma, contestato stasera dalla tifoseria milanista per gli ultimi sviluppi sul suo contratto. Si dice che la società potrebbe incassare molti soldi con la sua cessione, ma Gattuso è stato chiaro: "Se la società dice che non vuole vendere giocatori, più di questo cosa bisogna dire? - le parole del tecnico rossonero - Oggi c'è da tutelare il ragazzo, io rispetto i tifosi. Non ha mai saltato un allenamento, non ha mai saltato una partita, l'ho tenuto a riposo contro il Rijeka e mi ha tenuto il muso quattro giorni. Bisogna veramente capire se Gigi vuole andare via o cosa sta accadendo". Gattuso ha poi insistito: "Io sono responsabile dell'area tecnica, io parlo del ragazzo, dell'atleta, di quello che tocco con mano tutti i giorni. A me personalmente Gigi mi ha detto che non vuole andare via. Non sto neanche dicendo che Mino (Raiola, ndr) sta convincendo il ragazzo per lasciare il club. Io devo farlo stare tranquillo e farlo scendere in campo. Poi dopo vedremo come andrà la situazione. Io devo pensare al campo e a fare i risultati perché se non faccio risultati mi cacciano via. Devo far esprimere i giocatori al massimo, Gigio si sta allenando con veemenza tutta la settimana, dopo vedremo cosa succederà". Provato dalla situazione, Gattuso ha ancora insistito: "C'è grande rammarico da parte mia, si sta facendo passare un ragazzo di 18 anni come un mostro e non se lo merita. Per questo...

Coppa Italia: ottavi, Milan-Verona 3-0

ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, a

Mannoni, Bianca Berlinguer e la brutta abitudine dei «tiratardi»

Che tra Bianca Berlinguer (conduttrice del talk «#Cartabianca») e Maurizio Mannoni (che guida «Linea notte») i rapporti non siano idilliaci è cosa nota

Caso Sturaro, Di Gennaro al calciatore: «Il ragazzino ha 12 anni, ma tu quando diventi uomo?»

È bufera su Stefano Sturaro. Un giovane tifoso napoletano ha denunciato di aver ricevuto gravi offese da parte del centrocampista della Juventus, in risposta a un commento poco edificante scritto dal 12enne di origini napoletane sotto una foto del calciatore pubblicata su Instagram. Tra i due sono volate parole grosse, prima in pubblico e poi in privato. In particolare, Sturaro in un messaggio ha rivolto pesanti insulti al ragazzino: «Stai buono che ti faccio fare una figura di me..a che manco ti immagini e poi piangi per tre giorni». E poi ha aggiunto: «Vai a giocare con i Pokemon e non rompere il c…o ritardato che non sei altro». Infine, il calciatore ha inviato in chat una foto del 12enne (presa dal suo profilo) commentando: «Ma perché devi renderti ridicolo? Un po’ di dignità non ce l’hai?», come si legge dagli screen shot prodotti dal giovane tifoso azzurro e pubblicati da alcune testate on line. Insomma, una vicenda poco simpatica, soprattutto se si considera che uno dei due protagonisti è un calciatore professionista che ha il doppio degli anni del suo interlocutore. E, ovviamente, della notizia si è discusso molto sui social network dove in tanti si sono scagliati contro il centrocampista bianconero. Tra questi, c’è anche l’attore comico, Angelo Di Gennaro, tifosissimo del Napoli, che spesso interviene nelle polemiche tra juventini e partenopei. E l’ha fatto anche stamani, pubblicando un video su Facebook in cui commenta il caso Sturaro.

Crac Popolare Vicenza, Zonin: «Troppi non ricordo? Sono un po’ anziano»

Roma - Diversi “non ricordo”, un po’ di confusione ma l’ex presidente della Popolare di Vicenza Gianni Zonin nell’audizione di quasi tre ore alla Commissione d’inchiesta sulle banche non appare remissivo o pentito del suo operato. Piuttosto circoscrive di parecchio il suo potere all’interno dell’istituto rimandando spesso la responsabilità ai vertici operativi. Tanto che alla fine il presidente del Pd Matteo Orfini avanza l’ipotesi che la commissione possa audire l’ex amministratore delegato visto che Zonin «è sembrato un passante». Certo l’ex patron della popolare si duole dell’effetto della crisi sull’economia e i risparmiatori del Veneto: « ho perso anche io dei soldi» afferma entrando nel palazzo di San Macuto nel tardo pomeriggio. Loden verde, valigetta marrone e accompagnato dal suo avvocato, Zonin appare un poco provato ma sui punti principali non ha modificato la sua linea e spesso si è dimostrato combattivo. In apertura di audizione il presidente Casini (che era contrario a sentirlo) lo ha avvisato che la Commissione «non è un quarto grado di giudizio» e un doppione del Tribunale che sta conducendo le prime udienze proprio questi giorni. L’audizione è libera e non testimoniale e quindi l’audito non ha l’obbligo di dire la verità.

Indietro Tutta 30 e l'ode. Diretta prima puntata. Volante 1 a Volante 2

Indietro Tutta, 30 anni dopo due speciali su Rai 2 per ripercorrere la storia di uno dei programmi cult della tv italiana. 23.36 Si recupera un pezzo in cui Arbore fa Ella Fitzgerald in una versione jazz di Grazie dei Fiori Bis. "For the flower thank you again"... Io rido. Ma questo pezzo è anche un modo per ricordare che la musica è sempre stata una grande protagonista dei programmi targati Arbore. 23.31 Pubblicità. Beh, potrebbe terminare qui, Ma temo ci sia un'altra ora.

Sarri in giacca e cravatta: ADL a bocca aperta

Sarri in giacca e cravatta: ADL a bocca aperta. Consueta cena prima di Natale anche per il Napoli. Presidente, staff tecnico, dirigenti e giocatori si sono ritrovati in un locale al Vomero. Tra scherzi, allegria e gioia ecco spuntare la vera attrazione della serata: l'allenatore in giacca e cravatta. Abituato a vederlo in tuta in campo, anche il presidente si è lasciato fotografare dagli account social del club estasiato. VIEIRA FA VISITA AL NAPOLI: "COME MI DIVERTE QUESTA SQUADRA..." Parole chiave: maurizio sarri , natale , aurelio de laurentiis , napoli , serie a 2017-2018

Zuppi difende il Gesù sul gommone di Castenaso

Il presepe di Castenaso, con un gommone al posto della mangiatoia per evocare gli sbarchi dei migranti? «Tutti i presepi ci aiutano a comprendere questo mistero d'amore e a comprendere la vita», dichiara l'arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, inaugurando il presepe allestito come da tradizione nel cortile di Palazzo D'Accursio: con lui l'autore Luigi Enzo Mattei, il sindaco Virginio Merola e il questore Ignazio Coccia. «Tutti i presepi - afferma Zuppi a margine della cerimonia, rispondendo ad una domanda su Castenaso - ci aiutano a comprendere questo mistero d'amore e a comprendere la vita». «In realtà il mistero della presenza di Dio ci aiuta a comprendere anche il mistero della vita degli uomini e ad avere più attenzione per l'uomo così com'è e per la realtà così com'è. Il presepe non ci fa chiudere gli occhi, tutt'altro, ci aiuta ad aprirli e anche a vivere la nostra identità più profonda e le nostre radici più profonde». E questo vale anche per la sofferenza dei migranti, come nel caso di Castenaso? «Anche, certo», dice il vescovo: vale per «tutta la vita degli uomini», per «tutta la nostra debolezza» e anche per «chi, ovviamente come i migranti, la rappresenta».

Thom Yorke (Radiohead): un inedito assoluto dal vivo durante un concerto da solista, VIDEO e SETLIST

Il frontman dei Radiohead, Thom Yorke, sta tenendo un breve tour da solista negli Stati Uniti. Ieri, martedì 12, ha suonato a Los Angeles, e durante l'esibizione ha proposto, con l'aiuto del produttore NIgel Godrich, una setlist di 15 canzoni (che trovate sotto). Fra queste, ci sono due brani inediti: "Saturdays" e "I am a very rude person" (la seconda potete ascoltarla qui di seguito). Il concerto ha anche visto il debutto dal vivo di "Two feet off the ground"

Milan, Donnarumma contestato dai tifosi

Luca Romano Fischi e striscioni contro il portiere del Milan. Accoglienza a dir poco negativa per Gianluigi Donnarumma da parte del pubblico di San Siro nella serata di Coppa Italia dove la squadra di Gattuso ha affrontato e battuto per 3-0 il Verona. Il portiere del Milan, al centro di nuove tensioni con il club, è stato fischiato sonoramente dai tifosi, durante il riscaldamento e durante l'annuncio delle formazioni. La Curva ha inoltre contestato il portiere srotolando, prima del match, lo striscione con la scritta "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene la pazienza è finita", poi subito ritirato prima del fischio iniziale. Anche un tifoso eccellente come l'ex premier Enrico Letta si è schierato dalla parte dei tifosi e ha scritto su Twitter prima del match: "Mi spiace dirlo ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei".

La sconfitta in Alabama è il turning point della presidenza Trump

In Alabama, stato del profondo Sud con elettorato a prevalenza conservatrice con ampie frange razziste, il più noto politico del secondo dopoguerra è stato George Wallace, governatore per sedici anni, quattro volte candidato alla Casa Bianca, tre per i democratici (1964, 1972 e 1976), una per l'American Independent Party (1968). Un democratico, negli anni Sessanta e Settanta, tanto lontano dalla percezione progressista che abbiamo noi italiani del partito di John e Bob Kennedy e poi di Jimmy Carter, da fargli rispondere così a un sostenitore che gli chiedeva conto del suo spostamento su posizioni segregazioniste: "Sai, ho provato a parlare di strade da sistemare, di scuole migliori e di tutte le belle cose con le quali ho avuto a che fare nella mia carriera di politico, e nessuno mi ha ascoltato. Poi ho iniziato a parlare di negri e i miei elettori si sono messi a pestare forte sul pavimento (in segno di approvazione ndr)". In un posto dove ancora oggi l'integrazione è una prospettiva discutibile e che dal 1997 ha espresso esclusivamente i due longevi senatori repubblicani ultraconservatori Jeff Sessions e Richard Shelby, i democratici hanno ottenuto ieri nelle elezioni suppletive per il Senato una vittoria che potrebbe essere la chiave di volta della presidenza Trump. Il progressista moderato Doug Jones, democratico, ha battuto il campione dell'ultradestra Roy Moore, repubblicano, lanciato dal teorico del suprematismo bianco Steve Bannon e, alla fine, appoggiato con calore da The Donald. L'ex giudice Moore, che aspirava a sostituire Sessions, dimessosi in febbraio per assumere la guida del ministero della Giustizia, è stato danneggiato dalle rivelazioni sui suoi comportamenti sessualmente impropri nei confronti di più donne, compresa una quattordicenne. A sorpresa, perfino Shelby aveva dichiarato alla vigilia del voto che avrebbe vergato sulla scheda, di fatto facendola annullare, il nome di un altro repubblicano anziché quello del candidato ufficiale del partito. Il motivo per considerare un probabile turning point il successo di Jones l'aveva anticipato lunedì lo stesso Trump in un tweet dedicato agli elettori dell'Alabama: "Se domani lo eleggerete, voterà sempre per noi", dove il "noi" sta per "la mia amministrazione". L'ingresso al Senato di un democratico al posto di un repubblicano cambia invece drammaticamente i rapporti di forza, perché da adesso la maggioranza potrà contare su un solo voto in più della minoranza. Un vantaggio risicatissimo, considerando che tra i 51 rappresentanti del GOP (il Good Old Party di Eisenhower, Nixon, Ford, Reagan e Bush padre e figlio) non mancano oppositori fierissimi del presidente: in occasione di scelte politicamente importanti, anche un unico "tradimento" metterebbe in difficoltà il governo. I democratici guardano con maggiore ottimismo alle elezioni di midterm del prossimo 6 novembre, che vedrà i loro senatori uscenti competere in molti stati dove Trump aveva prevalso alle presidenziali, in cinque casi in misura schiacciante. I criteri di scelta dei candidati si riveleranno dunque decisivi: fallita la prova di forza voluta da Bannon con Moore, in autunno gli aspiranti senatori repubblicani dovranno avere facce e curricula più presentabili. E i democratici non potranno sbagliare nemmeno una candidatura. Se il partito di Obama ottenesse la maggioranza alla Camera alta (dove saranno rinnovati 33 dei 100 seggi) e addirittura alla Camera dei Rappresentanti (in palio tutti i 435 posti), il destino di Trump potrebbe essere segnato: sempre che l'indagine indipendente sul Russiagate porti ad accuse dirette al presidente, come parecchi osservatori prevedono. Per questo, interpretando i desideri del capo, ieri mattina la tv ufficiale del trumpismo, Fox News, ha in fretta archiviato la bruciante sconfitta in Alabama e dato il massimo risalto alla riforma fiscale, l'unico obiettivo raggiunto in quasi un anno. Alle 3 del pomeriggio di Washington, The Donald ha spiegato agli americani, davanti a un boschetto indoor di illuminatissimi abeti natalizi, quante migliaia di dollari risparmieranno, in tasse, le famiglie e le aziende da febbraio. Perché qualche soldo in più in tasca fa dimenticare agli elettori qualsiasi sconfitta, per quanto bruciante.

Music. Puntata del 13 dicembre. Diretta. Claudio Santamaria

Segui il liveblogging della puntata di Music del 13 dicembre 2017, in onda su Canale 5. Diretta di . 23.44 David Garret è uno dei violinisti più apprezzati al mondo e ha con sé uno Stradivari del 1716. A ottobre del prossimo anno si esibirà anche in Italia, il tour inizierà da Roma. 23.41 Magistrale performance di Laurenti cui segue una "lezione" di Bonolis sul violino, lo strumento più acuto e che raggiunge le note più alte.

Milan, Mirabelli contro Raiola: «Donnarumma? Sappiamo da dove viene il male»

Altro che tregua, sono toni di guerra quelli scelti da Massimiliano Mirabelli, per mettere in chiaro la posizione del Milan su Gianluigi Donnarumma, e il bersaglio implicito è l'agente...

Lufthansa si ritira, Niki: stop ai voliCoinvolti oltre 800 mila passeggeri

Il colosso tedesco dei cieli costretto a fare un passo indietro sul vettore fondato da Niki Lauda per poter comprare altri asset di Air Berlin. La Ue: troppi rischi per la concorrenza

Il giro di vite - The Turning, Finn Wolfhard per l'horror tratto da Henry James

Da IT a The Turning. Prosegue la carriera horror di Finn Wolfhard, ora prodotto da Steven Spielberg. Lanciatissimo volto di IT e di Stranger Things, Finn Wolfhard prenderà parte all'ennesima trasposizione cinematografica di The Turn of the Screw, racconto scritto da Henry James arrivato in Italia con il titolo Il giro di vite. The Turning il titolo della pellicola targata Amblin, con Mackenzie Davis (Blade Runner 2049, The Martian) al fianco di Wolfhard. Protagonisti di "Giro di vite", forse il più celebre tra i romanzi brevi di Henry James, sono Flora e Miles, due bambini perseguitati dai fantasmi di un'istitutrice e di un maggiordomo, e intrappolati in quella che Fausta Cialente nella nota al testo definisce una "tirannica atmosfera".

Inghilterra: City, vittoria e record. United e Tottenham ok, si fermano Liverpool e Arsenal

ROMA – Il Manchester City non conosce altro che la vittoria, lo United di Mourinho cerca disperatamente di tenere una scia sempre più distante dopo il ko nel derby. Nel turno infrasettimanale di Premier League, le due squadre di testa ottengono successi profondamente diversi: valanga Citizens in casa dello Swansea (0-4), striminzito 1-0 dei Red Devils sul Bournemouth. Il Tottenham torna a insidiare il Chelsea (2-0 al Brighton) mentre il Liverpool si fa imbrigliare ad Anfield dal West Bromwich Albion (0-0). L’Everton conferma il buon momento vincendo in casa di un Newcastle in caduta libera: crisi nera per la formazione di Rafa Benitez. Leicester corsaro con autorità a Southampton (1-4), si ferma l’Arsenal, bloccato sullo 0-0 dal West Ham, che con David Moyes sta cercando di risalire la china dopo il terribile avvio di stagione. LA CORSA DI TESTA – City ancora a +11 sui rivali cittadini: ennesima dimostrazione di forza della formazione di Pep Guardiola, che a Swansea accelera a metà primo tempo (gol di Silva e De Bruyne) e chiude la pratica nella ripresa, ancora con Silva e con la zampata finale del Kun Agüero. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato inglese. La firma di Lukaku basta e avanza al Manchester United, che con il Bournemouth si “accontenta” dell’1-0 per confermarsi saldamente al secondo posto. Il Tottenham sale a quarto posto con le reti di Aurier e Son Heung-Min, l’Arsenal impone il possesso palla al West Ham ma non riesce mai a trovare la via per la rete. Discorso analogo per il Liverpool, fermato sullo 0-0 dal WBA.

Alessandro Cattelan a Blogo: "X Factor 11 (e 12), Rita Bellanza, EPCC e... Sanremo" (VIDEO)

Guarda la video intervista di Blogo al conduttore di X Factor, alla vigilia della finale dell'edizione numero 11 Lorenzo Licitra, Maneskin, Enrico Nigiotti e Samuel Storm si contenderanno domani (diretta su Sky Uno HD e in chiaro su TV8) la vittoria dell’edizione 2017 di X Factor Italia. Lo faranno nell’ambito dell'atteso live show decisivo, davanti a 8 mila persone nel tempio dei big della musica, al Mediolanum Forum di Assago, su un palco da 750 mq. A margine della conferenza stampa tenutasi alla vigilia della finale, Blogo ha rivolto alcune domande al conduttore del talent show Alessandro Cattelan. È stata l'occasione per chiedergli se ci sarà a XF 12, a che punto sia la sitcom che sta scrivendo proprio per Sky, come tornerà in onda E poi c'è Cattelan e se anche stavolta l'accostamento al Festival di Sanremo sia stata solo una suggestione giornalistica. Infine, una riflessione sul caso che ha coinvolto Rita Bellanza:

Milan-Verona 3-0: i rossoneri non gioiscono per la contestazione a Donnarumma

Facile successo per gli uomini di Gattuso a segno con Suso, Romagnoli e Cutrone. Ma i tifosi cantano cori, fischiano e stendono striscioni contro il portiere. Nei quarti ci sarà il derby con l’Inter il 27 dicembre

David Bowie: ritrovata una jam session del 1977 con Brian Eno e i Devo

Mark Mothersbaugh, frontman dei Devo, ha rivelato di aver ritrovato dei nastri contenenti registrazioni di una jam session in cui suonano alcuni dei Devo, David Bowie, Brian Eno e Holger...

Video gol: Milan-Verona 3-0. Highlights Coppa Italia

Di Stefano Capasso giovedì 14 dicembre 2017 Dopo il successo sul Bologna in campionato, il Milan di Gattuso ha vinto anche il match degli ottavi di Coppa Italia contro il Verona. I rossoneri hanno sbloccato il risultato al 23esimo minuto con lo spagnolo Suso, autore di un tiro-cross che ha ingannato Silvestri. Il raddoppio del Milan è invece arrivato al 30esimo grazie ad una deviazione sotto misura di Romagnoli su un cross al volo di André Silva. Al 55esimo ha calato il tris il giovane Cutrone, in gol con un colpo di testa all'indietro su un traversone di Suso. Nel prossimo turno il Milan sfiderà l' Inter di Spalletti. Queste la parole di Gennaro Gattuso al termine della partita, che si è concentrato sulla contestazione nei confronti di Donnarumma: "".

Chi l'ha visto?. Puntata 13 dicembre 2017. In diretta

La puntata in diretta. 23:45 Il servizio continua: il suicidio di Tuzi e la morte di Serena Mollicone sarebbero collegati. Il padre Guglielmo dichiara in studio che qualcuno avrebbe messo della droga in un cassetto di casa sua. 23:40 Va in onda un filmato con gli aggiornamenti riguardanti la morte di Serena Mollicone. Tra i 5 indagati, ci sono 3 carabinieri. Le piste sono concentrate sulla caserma di Arce. Intervista a Maria, figlia del brigadiere Santino Tuzi, morto suicida, uno dei testimoni.

Mondiale Club, Civitanova in semifinale

Mondiale Club, Civitanova in semifinale. La Lube Civitanova centra la qualificazione alle semifinali del Mondiale per Club con un turno d'anticipo dopo la vittoria 3-2 contro i polacchi dello Zaksa. Parole chiave: MONDIALE PER CLUB , JUANTORENA , VOLLEY , CIVITANOVA

Ministri, Fidatevi è il nuovo album

Il nuovo album della band alternative rock milanese. I Ministri hanno annunciato il nuovo album, che verrà pubblicato nel marzo del 2018, e la nuova serie di concerti che avrà iniziato sempre nel prossimo anno, precisamente a partire dal 5 aprile 2018. Il nuovo album della band alternative rock milanese si intitolerà Fidatevi e arriverà a circa tre anni di distanza dall'ultimo album di inediti, pubblicato nel 2015, dal titolo . verrà pubblicato su etichetta Woodworm Label.

Froome, un Re Mida scivolato su un puff di troppo: il fattore umano in una vita da alieno

Questa è la storia di un alieno a due ruote, nato bianco in Kenya da genitori britannici e cresciuto allampanato — 186 centimetri e 69 chili di nervi tesi come una corda di violino— in Sudafrica, capace di sbranare quattro Tour in cinque anni, impermeabile alle radiazioni della kriptonite ma scivolato su una buccia di salbutamolo. Né Epo né stimolanti. E nemmeno quel doping genetico di cui Christopher Froome, figlio di Jane e Clive, fratello minore di Jonathan e Jeremy, marito di Michelle e padre di Kellan, protagonista annunciato del prossimo Giro, è da anni sospettato per giustificare certe imprese mostruose, difficili da digerire con l’intelletto: l’attacco furibondo a Contador e Quintana sul Ventoux nel 2013, su a 32 km all’ora e 1025 watt di potenza con battito cardiaco mai sopra i 160; la frullata doc sull’Izoard lo scorso luglio, per blindare il poker al Tour. Tra le maglie verdi del tessuto marziano — là dove si sono fermate le antidoping «tradizionali» dei tre Grandi Giri e gli agguati in salita degli avversari — è penetrato un puff di troppo di quel farmaco da banco con cui i cumenda del doppio della domenica placano il broncospasmo e le mamme di tutto il mondo curano l’asma dei...

X Factor 11, Lorenzo Licitra a Blogo: "Canto in inglese perché è giusto così, per ora" (VIDEO)

Guarda la video intervista di Blogo al finalista di X Factor 11 Lorenzo Licitra, Maneskin, Enrico Nigiotti e Samuel Storm si contenderanno domani (diretta su Sky Uno HD e in chiaro su TV8) la vittoria dell’edizione 2017 di X Factor Italia. Lo faranno nell’ambito dell'atteso live show decisivo, davanti a 8 mila persone nel tempio dei big della musica, al Mediolanum Forum di Assago, su un palco da 750 mq. A margine della conferenza stampa tenutasi alla vigilia della finale, Blogo ha rivolto alcune domande a Lorenzo Licitra, pupillo di Mara Maionchi:

Milan-Verona, striscioni, cori e fischi contro Donnarumma

Il portiere rossonero bersagliato dai tifosi dopo la polemica con la società scatena dal suo agente Raiola che vorrebbe portarlo all’esteroIl portiere rossonero bersagliato dai tifosi dopo la polemica con la società scatena dal suo agente Raiola che vorrebbe portarlo all’estero

«Poesia e romanticismo»: se il Pordenone diventa il simbolo dei peones

Non era facile perché già il prima era stato notevole (la campagna social del Pordenone merita un premio, l’hashtag «mai stati in B» resta un capolavoro) ma il dopo di Inter-Pordenone è stato forse anche meglio. Per tre ragioni: l’onestà non gratuita di Luciano Spalletti («Troppa fatica, colpa mia, meritavano di passare loro»), per la franca ironia del suo omologo Leonardo Colucci («Nei tre cambi che hanno fatto loro sono entrati 250 milioni di euro, nei miei 250 mila delle vecchie lire» le sue parole a Radio24) ma soprattutto per il garbo di quel tweet, «accidenti», con il quale i friulani hanno commentato in diretta il rigore di Nagatomo e l’eliminazione dalla Coppa Italia. «Accidenti» non lo dice più nessuno. Perché è moscio, perché è fuori moda, esattamente come la simbologia animale delle squadre: loro sono i ramarri, e ci tengono. E in fondo, più che portare un decimo degli abitanti a San Siro di martedì o arrivare imbattuto fino ai rigori degli ottavi di Coppa Italia, la vittoria o meglio la lezione del piccolo grande Pordenone di serie C sta proprio in questo: aver dimostrato che si può essere avanti anche stando indietro, che si può perdere anche col sorriso, o che, come ha ben detto Colucci, «poesia e romanticismo nello sport esistono ancora». Basta cercarle, perché storie così non ne capitano spesso, specie da queste parti dove i regolamenti della coppa nazionale favoriscono le grandi: l’Alessandria di Lega Pro, sconfitta solo in semifinale nel 2015-16 dal Milan a San Siro, è solo la magnifica eccezione che conferma la regola.

Venezia crolla in Champions, Avellino ok. Colpi di Trento e Torino in Eurocup

Mercoledì intenso per le squadre italiane impegnate in Europa: successo pesante della Sidigas contro il Besiktas, i campioni d'Italia ko con il Banvit.

Paolo Nespoli oggi in viaggio verso la Terra sulla navicella Soyuz Segui la diretta

Dodici centimetri al secondo, ovvero 432 metri l?ora: non proprio una velocità canonica da razzi o da navicelle spaziali, ma è con questo sprint da lumache che dopo 139 giorni...

"Xbox One X è migliore di molti PC da gaming"

Xbox One X è uscita da ormai da un po' di tempo, e l'accoglienza è stata decisamente buona. Nel complesso, riporta Gamingbolt, i giocatori sembrano soddisfatti della potenza della console. Xbox One X sta dunque riuscendo nell'offrire un'alternativa ai possibili acquirenti di un PC da gaming di fascia alta. GamingBolt ha parlato con il CEO di Gaijin Entertainment, Anton Yudintsev, la cui compagnia ha esordito con il free to play "War Thunder", e queste sono state le sue parole riguardo la nuova arrivata di casa Microsoft: "Xbox One X è decisamente migliore della maggior parte dei PC da gioco in termini di potenza della GPU e di accesso ad essa da parte degli sviluppatori. Ovviamente esistono PC di fascia alta molto potenti, tutta via sono abbastanza rari anche tra i giocatori più incalliti (e anche molto costosi).

Per arrivare a cent'anni ci vuole carattere. Il segreto del Cilento, terra di anziani cocciuti

Dei centenari è stato studiato tutto. Dna, telomeri, neuroni, perfusione sanguigna, muscoli, stretta di mano e modo di camminare. Ma nessuno o quasi aveva cercato il segreto dell’invecchiamento nel carattere. Andando a intervistare i loro anziani, i ricercatori della Sapienza di Roma e dell’università della California a San Diego hanno scoperto invece che sono “positivi, attaccati al lavoro, alla terra e alla famiglia”. Ma anche “testardi e convinti di poter controllare tutto e tutti”. I loro risultati sono pubblicati sulla rivista International Psychogeriatrics.  Al posto della provetta, la psicologa della Asl 4 Chiavarese Anna Scelzo è andata a visitare i suoi anziani del Cilento portando con sé penna, taccuino e parlando il loro stesso dialetto. Ha passato circa un’ora con ciascuno dei 29 ultranovantenni del programma Ciao (Cilento Initiative on Aging Outcomes). Con l’auto ha raggiunto nove paesi della regione 150 chilometri a sud di Napoli, nota per aver dato i natali alla dieta mediterranea e per avere una delle aspettative di vita più alte del mondo: 92 anni per le donne (8 in più rispetto alla media italiana) e 85 per gli uomini (6 oltre la media).

Cavolfiore bollito con capperi e olive

Un modo diverso per gustare il cavolfiore. La ricetta del cavolfiore con capperi e olive è ideale per stupire gli amici con un contorno originale 45 MINUTI Ingredienti per 4 persone 1 kg cavolfiore 4 acciughe sotto sale 1 cucchiaio capperi sotto sale 3 cucchiai olio extravergine di oliva qb sale qb pepe 50 gr […] L'articolo Cavolfiore bollito con capperi e olive sembra essere il primo su Grazia.

L’indesiderato, arriva il film da solista di Aldo Baglio

Di Federico Boni mercoledì 13 dicembre 2017 Il trio Aldo, Giovanni e Giacomo non esiste più. 'Non ci posso credereeee!'. Dopo nove film per il grande schermo scritti e interpretati insieme agli storici compagni d'avventure Giovanni Storti e Giacomo Poretti, Aldo Baglio esordirà in sala da solista con L'Indesiderato, come annunciato quest'oggi da Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa. "La sua prima uscita cinematografica in solitario, camei esclusi, senza Giovanni e Giacomo. Scritto e interpretato da lui, ma non diretto, si chiamerà 'L’indesiderato' sarà nelle sale tra la parte finale del 2018 e quella iniziale del 2019". Altre informazioni non se ne hanno, ma l'annuncio ha ovviamente destato scalpore. Nei mesi scorsi si era parlato di un trio arrivato ad un passo dalla scissione, a causa, rumor alla mano, di un Giovanni sempre troppo 'leader' del gruppo. L'ultimo film dei tre, Fuga da Reuma Park, uscito esattamente lo scorso anno, ha inoltre fortemente deluso, tanto la critica quanto il pubblico, a tal...

OVS in rosso dopo taglio valutazione analisti Credit Suisse

(Teleborsa) - Seduta debole per OVS, che passa di mano con un calo dello 0,86% in Borsa, risentendo di un giudizio di Credit Suisse, che ha tagliato il target price del titolo a 6,4 da...

Fiat Punto, zero stelle ai crash test Euro NCAP. E’ record negativo di sempre – VIDEO

La Fiat Punto non ha preso neanche una stella agli ultimi crash test effettuati da Euro NCAP. Si tratta del punteggio più basso mai assegnato dall’ente indipendente europeo specializzato nel valutare il livello di sicurezza delle autovetture. Una figuraccia ampiamente prevedibile, visto che la Punto attualmente in vendita è figlia del modello prodotto tra il […] L'articolo Fiat Punto, zero stelle ai crash test Euro NCAP. E’ record negativo di sempre – VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.

Matrimonio Ferragni-Fedez: Noto è la location delle nozze

Sarà Noto, in Sicilia – scanso smentite – la location per il matrimonio del 2018, quello tra la fashion blogger Chiara Ferragni ed il cantante Fedez.Secondo quanto riportato da Il Giornale...

È nata una nuova isola nel Pacifico. Resiste e potrebbe aiutarci a comprendere Marte

QUASI tre anni fa, nel sud del Pacifico è nata una nuova isola, incastonata tra quelle più vecchie dell'arcipelago del Regno di Tonga, si è formata dopo l'eruzione di un vulcano sottomarino. Gli scienziati avevano inizialmente stimato che sarebbe "esistita" solo per pochi mesi, com'era successo già in altre occasioni. Ma i nuovi calcoli della Nasa suggeriscono che potrebbe rimanere al suo posto per ben 30 anni. L'isola è diventata nota come Hunga Tonga-Hunga Ha'apai. È la prima isola, nata da un'eruzione e sopravvissuta, che possiamo osservare nell'era dei satelliti. Le immagini della Nasa mostrano il "miracolo" della nascita e la sua evoluzione durante questi anni. Dalla furia della natura è nato un nuovo ecosistema. Tutto è iniziato alla fine del 2014, quando una violenta eruzione sottomarina ha scaraventato nell'aria vapore, cenere e detriti di roccia. Il fumo ha raggiunto i 9 chilometri di altitudine nel cielo, costringendo molti voli a deviare il loro percorso. Quando finalmente la cenere si è stabilizzata, nel gennaio 2015, è apparsa un'isola con una sommità di 120 metri. Sembrava effimera, invece le nuove osservazioni della Nasa ne confermano la longevità.

A modo mio

Un appartamento in via Lagrange, la strada della moda nel salotto buono del centro torinese. Lo firma l’architetto Fabio Fantolino, che da progettista puro ... L'articolo A modo mio sembra essere il primo su Living.

Come fare i broccoli al forno senza lessarli

La ricetta dei broccoli al forno ci permette di portare in tavola uno dei tanti contorni vegetariani sfiziosi e leggeri, in perfetta sintonia con un'alimentazione bilanciata.